Chiunque gestisca una struttura ricettiva, grande o piccola che sia, conosce bene la sensazione di essere sommerso dalla burocrazia. Uno degli adempimenti più critici è senza dubbio la gestione del portale Alloggiati Web della Polizia di Stato. È un obbligo di legge, stabilito dall’Art. 109 del TULPS, che non si può ignorare, ma che spesso si trasforma in una perdita di tempo e una fonte di stress. La buona notizia è che non deve essere per forza così.
Questo processo, se gestito manualmente, ruba tempo prezioso che potresti dedicare ai tuoi ospiti. Immagina di poter ridurre i tempi di check-in del 70% e di eliminare le code alla reception. Soluzioni innovative come Nowcheckin nascono proprio per risolvere questo problema, trasformando un obbligo burocratico in un'operazione rapida e automatizzata.
Capire Alloggiati Web: a cosa serve davvero
Il portale Alloggiati Web è il sistema telematico che la Polizia di Stato mette a disposizione di hotel, B&B, case vacanza e qualsiasi altra struttura per adempiere a un obbligo di legge fondamentale: la registrazione degli ospiti. Ma attenzione, non si tratta di una semplice formalità.
Questa comunicazione, che molti conoscono come l'invio delle "schedine alloggiati", è un pilastro per la sicurezza pubblica. I dati che invii servono alle autorità per monitorare le presenze sul territorio nazionale e per effettuare eventuali controlli.
L'obbligo, è bene ricordarlo, riguarda tutti, senza alcuna eccezione. Non importa se gestisci un grande albergo in centro o un piccolo affittacamere in campagna: la trasmissione dei dati deve avvenire entro 24 ore dall'arrivo dell'ospite. E se il soggiorno è più breve? La comunicazione deve essere immediata.
Qui sotto puoi vedere la schermata di accesso al portale, il punto di partenza per ogni registrazione.

Questa interfaccia è la porta d'accesso a un'operazione che, se fatta a mano, può portar via un sacco di tempo e, peggio ancora, essere soggetta a errori.
Perché è molto più di un semplice obbligo
L'importanza di questo portale va oltre il semplice rispetto di una norma. I dati aggregati, infatti, disegnano una mappa incredibilmente precisa dei flussi turistici in Italia. Per fare un esempio concreto, durante una recente stagione estiva, Alloggiati Web ha registrato un incremento del 6,22% di turisti italiani rispetto all'anno precedente. Questo dato, elaborato direttamente dalla Polizia di Stato, dimostra come milioni di singole comunicazioni diventino un termometro affidabile per il nostro turismo. Se vuoi approfondire, puoi leggere l'analisi dei dati ufficiali del Viminale su italianitalianinelmondo.com.
Un invio puntuale e corretto non solo ti mette al riparo da sanzioni salate, ma contribuisce attivamente alla sicurezza del territorio e all'analisi statistica del settore in cui lavori ogni giorno.
Affrontare questo compito con gli strumenti giusti può trasformarlo da un'incombenza pesante a un processo rapido e indolore. Esistono soluzioni come Nowcheckin che, grazie alla conformità normativa automatica, si occupano dell'intero flusso di dati in modo sicuro e istantaneo. Il risultato? Ti liberi di un pensiero e recuperi tempo prezioso da dedicare finalmente a ciò che conta di più: i tuoi ospiti.
Questa guida ti accompagnerà passo dopo passo per ottimizzare ogni passaggio, partendo proprio dalle basi.
Come ottenere le credenziali e accedere al portale
Per chi si affaccia per la prima volta alla gestione di una struttura ricettiva, la procedura per abilitarsi al portale Alloggiati Web può sembrare un labirinto burocratico. Tranquillo, è più semplice di quanto sembri. Si tratta solo di seguire una serie di passaggi ben precisi.
Il tuo punto di partenza è sempre e solo uno: la Questura di competenza territoriale. È a loro che devi rivolgerti per avviare tutta la pratica e ottenere le famose credenziali, indispensabili per adempiere agli obblighi di comunicazione.
I documenti da preparare per la richiesta
Ogni Questura ha le sue piccole manie procedurali, ma la base dei documenti richiesti è quasi sempre la stessa. Giocare d'anticipo e prepararli prima ti farà risparmiare un sacco di tempo e qualche mal di testa.
Assicurati di avere tutto pronto:
- Modulo di richiesta: Di solito lo trovi in formato PDF da scaricare direttamente dal sito della tua Questura. Mi raccomando, compilalo in ogni sua parte, senza lasciare buchi.
- Documento d'identità: Ti servirà una copia fronte-retro della carta d'identità (o del passaporto) del titolare o del legale rappresentante della struttura.
- Visura camerale o Partita IVA: Se la tua attività è in forma imprenditoriale, devi dimostrare l'iscrizione alla Camera di Commercio o presentare il certificato di attribuzione della Partita IVA.
- SCIA o autorizzazione comunale: La Segnalazione Certificata di Inizio Attività è il documento che prova che la tua struttura è in regola con il Comune. Senza questo, non si va da nessuna parte.
Una volta che hai raccolto tutto il malloppo, devi inviarlo. Le modalità più diffuse sono la Posta Elettronica Certificata (PEC), che dà valore legale alla comunicazione, oppure la consegna a mano direttamente negli uffici. Il mio consiglio è di dare sempre un'occhiata al sito della tua Questura per capire quale metodo preferiscono.
Consiglio da chi ci è passato: Prima di spedire qualsiasi cosa, fai una telefonata all'ufficio Alloggiati della tua Questura. Una chiacchierata veloce per confermare i documenti e le modalità di invio può evitarti ritardi per una pratica incompleta o inviata nel modo sbagliato.
Ricezione delle credenziali e l'incubo del certificato digitale
Una volta superata la fase della richiesta, la Questura ti invierà finalmente le credenziali d'accesso. Si tratta della classica coppia username e password che ti servirà per entrare nel portale. Ma non è finita qui.
Insieme alle credenziali, infatti, riceverai anche un certificato digitale. Questo file è cruciale, perché garantisce la sicurezza della trasmissione dei dati, e va installato sul computer che userai per le comunicazioni.
Ecco, l'installazione del certificato è il passaggio tecnico che manda in crisi molti host. La procedura standard è abbastanza semplice: fai doppio clic sul file che hai ricevuto e segui le istruzioni che compaiono, accettando le impostazioni predefinite. A un certo punto, il sistema ti chiederà di inserire la password del certificato, che ti è stata fornita sempre dalla Questura. Se qualcosa va storto, la guida ufficiale del portale ha delle istruzioni piuttosto dettagliate.
Questo processo, per quanto burocratico, è il primo passo fondamentale per lavorare in piena regola. Se ti servono maggiori dettagli proprio sulla fase di login, abbiamo preparato una guida specifica su come effettuare l'accesso ad Alloggiati Web dove trovi altri approfondimenti.
Una volta installato il certificato, sei finalmente pronto per accedere e inviare le tue prime schedine. Il passo successivo? Automatizzare tutto per non impazzire. Scopri come Nowcheckin può automatizzare il check-in della tua struttura e prova tutti i vantaggi.
La guida pratica per l'invio delle schedine alloggiati
Una volta che hai tra le mani le credenziali e hai installato il certificato digitale, si passa al cuore della gestione quotidiana: l'invio delle schedine alloggiati. È proprio qui che il metodo che scegli può fare un'enorme differenza in termini di tempo risparmiato, stress evitato e precisione dei dati. Per comunicare i dati degli ospiti al portale alloggiati web polizia di stato ci sono fondamentalmente tre strade, ognuna con le sue particolarità.
Prima di tuffarci nelle modalità di invio, è utile avere chiaro il percorso per arrivare a questo punto. L'abilitazione al servizio, come riassume bene questa infografica, si sviluppa in tre passaggi chiave.

Questo schema mostra come tutto parta dal primo contatto con la Questura, passi per la raccolta dei documenti necessari e si concluda con l'accesso vero e proprio al portale, pronti per l'invio.
Inserimento manuale: una schedina alla volta
Il primo metodo, quello più diretto, è l'inserimento manuale dei dati. In pratica, dopo aver fatto il login, ti trovi davanti una maschera da compilare con tutte le informazioni di ogni singolo ospite: nome, cognome, data e luogo di nascita, estremi del documento e così via.
A prima vista, può sembrare la soluzione più semplice, soprattutto per chi gestisce pochissimi arrivi e ha tanto tempo a disposizione. La realtà, però, mostra subito i suoi limiti: è un processo estremamente lento e il rischio di errori umani è altissimo. Basta un niente – una lettera sbagliata in un nome straniero o un codice errato per il luogo di nascita – per invalidare la comunicazione e costringerti a ricominciare da capo. Frustrante, vero?
Caricamento di un file precompilato (TXT/CSV)
Un'alternativa un po' più strutturata è preparare un file in formato TXT o CSV con i dati di tutti gli ospiti da registrare. Questo file, però, deve rispettare un "tracciato record" rigidissimo imposto dalla Polizia di Stato, dove ogni campo ha una posizione e una lunghezza ben precise. Una volta pronto, carichi il file sul portale, che elabora tutte le schedine in un colpo solo.
Questo sistema è senza dubbio più rapido dell'inserimento manuale, specie quando hai a che fare con gruppi o famiglie. Ma non sottovalutare la sua complessità. La preparazione del file richiede una precisione chirurgica: un punto, una virgola o uno spazio fuori posto possono generare un errore e bloccare l'intero caricamento. A quel punto, tocca a te scovare la riga incriminata, correggerla e ripetere l'upload.
La svolta: l'invio automatico via Web Service (API)
Ed eccoci alla terza via, la più moderna ed efficiente: l'invio automatico tramite API (Web Service). Questa tecnologia permette a un software esterno – come un gestionale per hotel o un'app di check-in – di dialogare direttamente con il portale Alloggiati Web. I dati vengono trasmessi in modo istantaneo e sicuro, senza che tu debba muovere un dito.
È qui che soluzioni come Nowcheckin fanno davvero la differenza, rivoluzionando il processo. Ti basta fare una foto al documento dell'ospite e l'app, grazie alla tecnologia OCR (Riconoscimento Ottico dei Caratteri), estrae tutti i dati, li formatta correttamente e li spedisce al portale.
La vera svolta non è solo la velocità, ma l'affidabilità. L'automazione azzera quasi del tutto gli errori di trascrizione, assicurandoti la conformità normativa automatica e liberandoti da un'incombenza ripetitiva che ti porta via tempo prezioso.
Pensa a un caso pratico: registrare una famiglia di quattro persone. Con il metodo manuale, tra recuperare i documenti, trascrivere i dati e inviarli, se ne vanno facilmente più di 10 minuti. Con un sistema automatico, l'intera operazione si chiude in meno di un minuto, con una precisione impeccabile. Se vuoi rendere il tutto ancora più snello, vale la pena esplorare come usare Alloggiati Web su cellulare, per una gestione davvero in mobilità.
Scopri come Nowcheckin può automatizzare il check-in della tua struttura e liberare il tuo tempo.
Confronto pratico tra i metodi di invio
Per aiutarti a visualizzare meglio le differenze e scegliere la soluzione più adatta a te, abbiamo preparato una tabella che mette a confronto i tre metodi.
Confronto Metodi di Invio Schedine Alloggiati
Una tabella che mette a confronto le tre principali modalità di invio dei dati ad Alloggiati Web, evidenziando pro e contro di ciascuna per aiutare i gestori a scegliere la soluzione migliore.
| Metodo di Invio | Velocità | Rischio Errore | Ideale Per | Soluzione Nowcheckin |
|---|---|---|---|---|
| Inserimento Manuale | Bassa | Molto Alto | Strutture con 1-2 arrivi a settimana, gestori con molto tempo libero. | Sostituito da un processo istantaneo. |
| Caricamento File TXT/CSV | Media | Alto | Strutture che gestiscono piccoli gruppi e hanno competenze tecniche per creare il file. | Processo superato, l'invio è diretto e senza file intermedi. |
| Invio Automatico (API) | Istantanea | Bassissimo | Qualsiasi tipo di struttura, da B&B a hotel, che vuole ottimizzare i tempi e ridurre gli errori. | Metodo integrato, che riduce i tempi di check-in del 70%. |
Scegliere la tecnologia giusta non è solo una questione di efficienza, ma una vera e propria decisione strategica. Investire in un sistema che automatizza la gestione degli ospiti 24/7 senza personale aggiuntivo significa poter dedicare più tempo ed energie all'accoglienza, migliorando l'esperienza del cliente e, di conseguenza, le recensioni e la reputazione della tua struttura. L'automazione non sostituisce il fattore umano, ma lo potenzia, liberandolo dai compiti più noiosi e ripetitivi.
Scadenze, sanzioni e gestione della privacy: cosa devi sapere
Ignorare le regole del portale alloggiati web polizia di stato non è un'opzione. Credimi, le conseguenze di una dimenticanza o di una gestione superficiale possono essere molto serie, sia dal punto di vista economico che legale. La legge, su questo, è chiarissima e non lascia il minimo spazio a interpretazioni.

Tempistiche da rispettare e sanzioni previste
Quando si parla di invio delle schedine, il tempo è un fattore cruciale. La normativa di riferimento, l'articolo 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), stabilisce due scadenze perentorie che devi conoscere a memoria:
- Entro 24 ore dall'arrivo dell'ospite: questa è la regola generale, che si applica alla stragrande maggioranza dei soggiorni.
- Immediatamente al momento del check-in: se il soggiorno del tuo ospite è inferiore alle 24 ore, l'invio deve essere istantaneo. Non c'è tempo da perdere.
Un ritardo o un'omissione non sono considerate semplici sviste, ma vere e proprie violazioni di legge. Le sanzioni per chi non rispetta questi obblighi sono severe: si parla di arresto fino a tre mesi o di un'ammenda fino a 206 euro.
È fondamentale capire che la responsabilità ricade interamente su di te, in qualità di gestore della struttura. Affidarsi a processi manuali, lenti e soggetti a errori umani, aumenta in modo esponenziale il rischio di incappare in queste pesanti penalità.
Questo aspetto diventa ancora più critico quando gestisci alti volumi di arrivi. Pensa che in una regione come le Marche, il sistema Alloggiati Web ha tracciato un aumento del +6,39% nelle presenze turistiche in soli tre mesi estivi. Questo flusso costante di dati, raccolto da B&B, affittacamere e case vacanza, dimostra come l'inserimento manuale possa trasformarsi in un vero collo di bottiglia, aumentando il rischio di ritardi e, di conseguenza, di sanzioni.
La gestione della privacy secondo il GDPR
Oltre alle scadenze, c'è un altro tema di importanza capitale: la privacy. Quando un ospite ti consegna il suo documento, ti sta affidando dati personali e sensibili. In quel momento, diventi a tutti gli effetti il responsabile del loro trattamento, secondo quanto previsto dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR).
Questo significa che hai il dovere di:
- Raccogliere solo i dati strettamente necessari.
- Conservarli in modo sicuro per evitare accessi non autorizzati.
- Garantire che non vengano utilizzati per scopi diversi da quelli previsti dalla legge.
La vecchia abitudine di conservare fotocopie cartacee o file non protetti sul computer rappresenta una vulnerabilità enorme. Un controllo potrebbe facilmente evidenziare una gestione non conforme, con conseguenze economiche e reputazionali non trascurabili. È un onere che si aggiunge ad altri adempimenti, come la gestione della dichiarazione di ospitalità online, che richiede anch'essa la massima attenzione ai dati.
Come l'automazione garantisce conformità e sicurezza
Ma allora, come puoi proteggerti da tutti questi rischi? La risposta, per fortuna, è semplice: automazione. Utilizzare una soluzione professionale come Nowcheckin ti mette al riparo su entrambi i fronti, garantendo una gestione impeccabile sia delle scadenze che della privacy.
L'app agisce come un vero e proprio scudo protettivo per la tua attività. La conformità normativa automatica assicura che ogni singola registrazione venga inviata al portale della Polizia di Stato nei tempi corretti, eliminando alla radice il rischio di ritardi e sanzioni.
Inoltre, la maggiore sicurezza è garantita da protocolli di crittografia avanzati che proteggono i dati sensibili dei tuoi ospiti dal momento della scansione fino all'invio. Le informazioni non vengono archiviate in modo vulnerabile sul tuo telefono o computer, ma gestite all'interno di un sistema blindato.
Un altro vantaggio chiave è la conservazione digitale delle ricevute: Nowcheckin archivia automaticamente tutte le prove di invio in un cloud sicuro, eliminando pile di carta e fornendoti una prova inconfutabile e sempre disponibile in caso di controlli. Questo non solo ti rende conforme, ma ti regala una tranquillità operativa che non ha prezzo.
Come risolvere gli errori più comuni senza stress
Affrontare il portale Alloggiati Web, a volte, può sembrare una corsa a ostacoli. Anche i gestori più navigati si scontrano, di tanto in tanto, con messaggi di errore che bloccano l'invio delle schedine. La buona notizia? Praticamente tutti questi problemi hanno una soluzione chiara e ben definita.
Il vero segreto è non farsi prendere dal panico e capire da dove nasce il problema. La maggior parte degli intoppi, te lo dico per esperienza, deriva da semplici sviste, dati che non tornano o, il grande classico, certificati scaduti. In questa sezione, andiamo a vedere insieme quali sono gli errori più comuni e, soprattutto, come risolverli in fretta e senza mal di testa.
Gestire credenziali e certificati digitali
Uno degli ostacoli più frequenti riguarda proprio l'accesso al portale. Quante volte ti è capitato di vedere un messaggio che ti avvisa che le credenziali sono errate o, ancora peggio, che il certificato digitale è scaduto?
- Credenziali errate: Se sei più che sicuro di aver messo username e password giusti, il colpevole potrebbe essere il browser. Un primo tentativo è sempre quello di cancellare cache e cookie o usare la navigazione in incognito. Se il problema persiste, non perdere altro tempo: contatta la tua Questura di riferimento e chiedi un reset delle credenziali.
- Certificato digitale scaduto: Ricorda che il certificato ha una data di scadenza. Quando si avvicina il termine, il portale stesso ti manda una notifica. Per rinnovarlo devi seguire la procedura indicata dalla Questura, che di solito si risolve compilando un modulo e inviandolo via PEC. Il mio consiglio spassionato? Non aspettare l'ultimo giorno per farlo.
Questi problemi, per quanto risolvibili, possono creare ritardi che non ti puoi permettere. L'automazione completa offerta da soluzioni come NowCheckin elimina alla radice questi grattacapi, perché gestisce la connessione sicura al portale al posto tuo, senza che tu debba preoccupartene.
Risolvere i dati anagrafici incongruenti
Un altro errore classico è quello legato ai dati degli ospiti. "Codice luogo di nascita non valido" è forse il messaggio più temuto, specialmente quando si registrano turisti stranieri. Questo succede perché il portale non vuole il nome della città o dello stato, ma dei codici ministeriali specifici.
La trascrizione manuale è la causa numero uno di questi errori. Basta un attimo di distrazione per inserire un codice sbagliato o digitare male un nome. L'unico modo per essere sicuri al 100% è usare le tabelle ufficiali fornite dal portale.
L'alternativa più furba, però, è prevenire il problema. App come Nowcheckin usano database ufficiali e sempre aggiornati: quando l'app legge i dati da un passaporto o da una carta d'identità, li associa in automatico ai codici corretti richiesti dal sistema alloggiati web polizia di stato. Questo processo di riduzione degli errori umani è una vera salvezza, soprattutto quando sei sotto pressione durante i picchi di lavoro.
La gestione manuale diventa insostenibile nei periodi di alta affluenza. Pensa che solo a Ferragosto, la piattaforma Alloggiati Web ha gestito 15.663.336 arrivi. Con l'introduzione del Codice Identificativo Nazionale (CIN), sono emersi oltre 600.000 alloggi che prima non erano tracciati, aumentando ancora di più il volume di dati da gestire. Se vuoi farti un'idea dell'impatto di questi numeri, dai un'occhiata a questa analisi sul boom turistico di Ferragosto su proturmedia.com.
Per un property manager che gestisce più strutture, l'automazione non è più un lusso, ma una necessità. È l'unico modo per garantire di essere sempre in regola ed evitare sanzioni. L'obiettivo è semplice: trasformare un obbligo di legge in un'operazione veloce, precisa e, finalmente, senza stress.
Domande frequenti su alloggiati web
Per chiudere questa guida, ho raccolto le risposte ai dubbi più comuni che ogni gestore si trova ad affrontare con il portale alloggiati web polizia di stato. Sono le classiche questioni pratiche che, se non risolte in fretta, possono trasformarsi in veri e propri grattacapi.
Cosa faccio se un ospite rifiuta di fornire il documento?
Questa è una situazione più comune di quanto si pensi. La legge, precisamente l'Art. 109 del TULPS, è molto chiara: la comunicazione dei dati degli ospiti è un obbligo inderogabile. In quanto gestore, hai il dovere di richiedere un documento d'identità valido a chiunque soggiorni da te.
Se un ospite si rifiuta, non puoi accoglierlo. Sembra drastico, ma è l'unica via. Il mio consiglio è di spiegare con calma e professionalità che non è una tua richiesta, ma una normativa nazionale per la sicurezza pubblica. Se l'ospite insiste, sei legalmente tenuto a negare il soggiorno per non rischiare sanzioni.
Devo registrare anche i bambini e i neonati?
Sì, la risposta è un secco sì. Qualsiasi persona che dorme nella tua struttura, a prescindere dall'età, deve essere registrata sul portale. Questo include i bambini piccoli e persino i neonati di pochi giorni.
Anche se viaggiano con i genitori e fanno parte del loro nucleo familiare, i loro dati vanno inseriti nella comunicazione alla Polizia di Stato. Questo è uno di quei casi in cui un'app come NowCheckin fa davvero la differenza: ti permette di acquisire i dati di un'intera famiglia con una sola foto, azzerando quasi del tutto la possibilità di errori umani nella trascrizione.
Per quanto tempo devo conservare le ricevute di invio?
Su questo punto la legge non lascia spazio a interpretazioni: le ricevute digitali che il portale Alloggiati Web genera dopo ogni invio devono essere conservate per 5 anni.
Quei file sono la tua unica prova legale in caso di controlli. La conservazione digitale delle ricevute, come quella offerta da Nowcheckin, automatizza completamente questo compito. Archivia tutto in modo sicuro e ordinato su un cloud protetto, facendoti dire addio al rischio di perdere documenti e alle pile di carta.
Posso correggere una schedina dopo averla inviata?
No, una volta inviata la schedina e ottenuta la ricevuta, non si torna indietro. Il portale non ha una funzione per modificare o annullare un invio già completato.
Se ti accorgi di un errore dopo aver cliccato "invia", l'unica cosa da fare è contattare subito l'ufficio Alloggiati Web della tua Questura. Saranno loro a darti indicazioni su come segnalare l'errore e procedere.
Proprio per evitare questo tipo di complicazioni, usare un sistema automatizzato che legge i dati direttamente dai documenti diventa una scelta strategica. Elimini quasi del tutto il rischio di errori di battitura e ti assicuri che ogni invio sia corretto al primo colpo.
La burocrazia può sembrare un ostacolo, ma con gli strumenti giusti si trasforma in un'attività semplice e veloce, lasciandoti più tempo per concentrarti su ciò che conta davvero: l'accoglienza dei tuoi ospiti.
Trasforma la gestione degli ospiti della tua struttura con Nowcheckin. Riduci i tempi di check-in del 70% e migliora l'esperienza dei tuoi ospiti.
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