Se hai una struttura ricettiva in Italia, la prima cosa da fare, ancora prima di pensare all'arredamento o alle prenotazioni, è ottenere le credenziali per Alloggiati Web. Parliamo di username e password rilasciate dalla Questura, senza le quali è semplicemente impossibile operare. Questo processo, seppur obbligatorio, è spesso vissuto come un ostacolo burocratico che ruba tempo prezioso all'accoglienza degli ospiti. La buona notizia? È solo il primo passo verso una gestione che può diventare incredibilmente più efficiente, specialmente se supportata da strumenti innovativi come Nowcheckin, progettati per trasformare questo obbligo in un vantaggio operativo.
Perché la richiesta delle credenziali Alloggiati Web è così fondamentale
Che tu gestisca un piccolo B&B, una casa vacanze o un albergo con decine di camere, la comunicazione delle presenze non è una scelta. È un obbligo di legge, scritto nero su bianco nell'articolo 109 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza). Ignorare questo passaggio non è un'opzione furba: significa andare incontro a sanzioni amministrative salate e, nei casi peggiori, anche a conseguenze penali.

La richiesta delle credenziali Alloggiati Web è quindi il tuo biglietto d'ingresso per lavorare in regola. Ma attenzione, perché superato questo scoglio burocratico inizia la vera sfida: una gestione quotidiana che, se fatta a mano, può trasformarsi in un incubo operativo.
Il peso della burocrazia nel turismo di oggi
Con i flussi turistici che continuano a crescere, pensare di registrare ogni ospite manualmente è diventato insostenibile. Giusto per darti un'idea, nell'anno corrente la piattaforma Alloggiati Web ha gestito un volume pazzesco di oltre 185 milioni di arrivi totali, con un aumento del 7,1% sull'anno precedente. Questi numeri da record, analizzati nel report di Federturismo sul turismo in Italia, hanno messo sotto pressione migliaia di gestori. Dover comunicare ogni singolo arrivo entro 24 ore diventa un'operazione che ti ruba tempo prezioso, ogni santo giorno.
La vera sfida non è solo ottenere le credenziali. È trasformare un obbligo di legge in un'occasione per rendere la tua attività più snella ed efficiente, dicendo addio a code in reception e pile di scartoffie.
Questa guida vuole mostrarti proprio questo: come la richiesta delle credenziali sia solo il primo passo verso una gestione più smart. Con uno strumento come Nowcheckin, una volta ottenute le credenziali, ti dimentichi della parte manuale. L'app si prende carico di tutto: scansiona i documenti, estrae i dati e li invia in automatico. Il risultato? Riduci i tempi di check-in fino al 70% ed elimini completamente il rischio di errori. E tu puoi finalmente tornare a dedicarti a quello che conta davvero: accogliere i tuoi ospiti nel migliore dei modi. Se vuoi approfondire come funziona il portale, dai un'occhiata alla nostra guida completa al Portale Alloggiati Web della Polizia di Stato.
I documenti da preparare per non perdere tempo
Prima ancora di pensare alla procedura online o di recarti in Questura, c'è un passo fondamentale che può fare la differenza tra una pratica snella e un'odissea burocratica: preparare tutti i documenti. Organizzarsi in anticipo ti eviterà le classiche interruzioni e i ritardi che trasformano un semplice adempimento in un'infinita perdita di tempo.
La lista dei documenti richiesti cambia leggermente a seconda che tu sia un host privato o il legale rappresentante di una società. Sembra un dettaglio, ma avere a portata di mano i file corretti è cruciale per non dover interrompere tutto e ricominciare da capo.
Ditta individuale vs. società: cosa cambia?
La prima distinzione che fa la Questura è tra chi gestisce la struttura come persona fisica e chi invece agisce per conto di una società. L'obiettivo è sempre lo stesso: identificare in modo chiaro e inequivocabile il titolare della licenza.
- Se sei una ditta individuale o un host privato, la strada è più semplice. Ti serviranno una copia del tuo documento d’identità valido (carta d'identità o passaporto) e il tuo codice fiscale.
- Se rappresenti una società (Srl, Sas, ecc.), oltre al documento d'identità del legale rappresentante, dovrai fornire una visura camerale aggiornata, che non abbia più di sei mesi. Questo documento è la prova ufficiale dell'esistenza e della regolarità della tua azienda.
Un errore frequentissimo? Allegare una visura scaduta. Sembra banale, ma causa il rigetto quasi immediato della pratica. Controlla sempre la data prima di inviare qualsiasi cosa.
Un solo documento mancante, illeggibile o non aggiornato può bloccare la tua richiesta per settimane. Avere tutto pronto e in ordine non è un'opzione, ma il requisito numero uno per ottenere le credenziali di Alloggiati Web senza mal di testa.
Prima di lanciarti nella procedura, può essere utile avere una checklist sottomano. Ecco un riepilogo pratico dei documenti essenziali, così puoi essere sicuro di non dimenticare nulla.
Checklist documenti per la richiesta credenziali Alloggiati Web
Un riepilogo dei documenti e requisiti essenziali, suddivisi per tipologia di gestore, per non dimenticare nulla.
| Documento/Requisito | Ditta Individuale/Host Privato | Società (es. Srl, Sas) | Note importanti |
|---|---|---|---|
| Documento d'identità | Sì (del titolare) | Sì (del legale rappresentante) | Deve essere in corso di validità e ben leggibile. |
| Codice Fiscale | Sì (del titolare) | Sì (del legale rappresentante) | Spesso è già sul documento d'identità. |
| Visura Camerale | No | Sì, aggiornata | Non deve essere più vecchia di 6 mesi. |
| SCIA | Sì | Sì | È l'autorizzazione comunale, senza questa non si può procedere. |
| Partita IVA | Sì | Sì | Deve essere attiva e in regola. |
| Indirizzo PEC | Sì | Sì | Indispensabile per tutte le comunicazioni ufficiali. |
| Firma Digitale | Sì | Sì | Necessaria per firmare digitalmente i moduli. |
Questa tabella ti aiuterà a fare un rapido controllo finale. Assicurati di avere tutti i "Sì" spuntati prima di iniziare, e sarai già a metà dell'opera.
I prerequisiti che non puoi ignorare
Oltre ai documenti d'identità, ci sono alcuni pilastri amministrativi e digitali che sorreggono la tua attività ricettiva. Senza questi, la Questura non prenderà nemmeno in considerazione la richiesta.
Il primo è la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), rilasciata dal SUAP del tuo Comune. La SCIA è, in parole povere, il permesso ufficiale per operare. Assieme a questa, devi avere una Partita IVA attiva e regolare.
Infine, per dialogare con la Pubblica Amministrazione oggi servono due strumenti digitali chiave:
- Un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC), che ha lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno.
- Una firma digitale, per firmare i moduli in formato elettronico in modo legalmente valido.
Se ti mancano, non preoccuparti: puoi ottenerli entrambi online in poche ore tramite provider certificati. L'investimento di poche decine di euro per questi strumenti ti ripagherà ampiamente, facendoti risparmiare giornate intere di attese e spostamenti.
Un processo organizzato fin dall'inizio si traduce quasi sempre in un'attivazione più rapida. Questo significa poter iniziare subito a registrare i tuoi ospiti in regola con la legge e concentrarti su quello che conta davvero: la loro accoglienza. E se vuoi rendere anche questo processo più snello, soluzioni come NowCheckin possono automatizzare l'invio dei dati, garantendo la conformità normativa automatica e liberandoti da un'altra incombenza.
Come richiedere le credenziali Alloggiati Web: procedura online e via PEC
Perfetto, documenti alla mano. Ora come si presenta la richiesta per le credenziali di Alloggiati Web? Le strade sono principalmente due: una procedura tutta online, quando disponibile, oppure l'invio tramite Posta Elettronica Certificata (PEC).
La scelta, è bene chiarirlo subito, non spetta a te. Dipende tutto dalla Questura territorialmente competente. Alcune, più al passo con i tempi, hanno messo a disposizione dei portali dedicati, mentre altre si affidano ancora al canale più tradizionale e formale della PEC. Il primo passo è quindi inderogabile: vai sul sito della Questura della tua provincia e verifica qual è il metodo richiesto.
La procedura online sui portali dedicati
Diverse Questure, specialmente quelle di città grandi come Roma o Milano, si sono dotate di piattaforme web pensate apposta per gestire queste pratiche. Il grande vantaggio è che ti guidano passo passo, riducendo drasticamente la possibilità di commettere errori.
Di solito, il processo si snoda così:
- Crei il tuo account sul portale: una semplice registrazione con i dati anagrafici del titolare della licenza.
- Compili il modulo digitale: qui inserisci tutte le informazioni sulla struttura (nome, indirizzo, tipologia) e i tuoi dati.
- Carichi i documenti: è il momento di fare l'upload dei file che hai già preparato (SCIA, documento d'identità, eventuale visura camerale), quasi sempre in formato PDF.
- Invii la domanda: un ultimo controllo e via, con un click la richiesta è partita.
Questo percorso è spesso il più rapido perché i sistemi informatici fanno già una prima scrematura e una validazione automatica dei dati.
Inviare la richiesta tramite PEC
Se invece la tua Questura non ha un portale dedicato, la via maestra è la Posta Elettronica Certificata. Non è solo un'email: la PEC ha pieno valore legale, esattamente come una raccomandata con ricevuta di ritorno.
La prima cosa da fare è recuperare l'indirizzo PEC corretto, che di solito è quello dell'Ufficio Licenze o di un ufficio analogo. Lo trovi sul sito istituzionale della Polizia di Stato oppure con una ricerca mirata tipo "PEC Questura [nome della tua provincia]".
Questo schema riassume visivamente il flusso da seguire: prima prepari i documenti, poi li invii tramite PEC (spesso firmandoli digitalmente) e attendi il riscontro.

Come vedi, avere un processo ben organizzato e digitale è la chiave per una richiesta che fila liscia, senza intoppi o perdite di tempo.
Per renderti le cose più facili, ecco un modello di PEC che puoi copiare e adattare.
Oggetto: Richiesta credenziali di accesso al servizio "Alloggiati Web" - [Nome Struttura] - [Indirizzo Struttura]
Corpo del testo: Spett.le Questura di [Provincia],
con la presente, il/la sottoscritto/a [Nome Cognome], in qualità di legale rappresentante della struttura ricettiva denominata "[Nome Struttura]", sita in [Indirizzo completo], richiede il rilascio delle credenziali per l'accesso al portale "Alloggiati Web", ai sensi dell'art. 109 del T.U.L.P.S.
Si allega la seguente documentazione in formato PDF:
- Modulo di richiesta compilato e firmato digitalmente.
- Copia del documento di identità del richiedente.
- Copia della SCIA protocollata dal Comune di [Comune].
- [Eventuale] Visura camerale aggiornata.
In attesa di un Vostro cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.
Firma [Nome Cognome] [Contatti]
Un piccolo consiglio da chi ci è passato: nomina i file allegati in modo chiaro e ordinato (es. "SCIA_NomeStruttura.pdf", "Documento_MarioRossi.pdf"). Sembra un dettaglio, ma facilita enormemente il lavoro di chi dovrà gestire la tua pratica dall'altra parte.
Una volta ottenute le credenziali, il vero cambio di passo è l'automazione. Con Nowcheckin, ad esempio, ti basta inserire le credenziali una sola volta. Da quel momento, l'app invierà i dati dei tuoi ospiti in modo automatico e sicuro, eliminando l'inserimento manuale, il rischio di errori e il tempo perso. E se hai dubbi su come muoverti una volta ricevute le password, la nostra guida al login sul Portale Alloggiati ti sarà di grande aiuto.
Richiesta credenziali Alloggiati Web per property manager e più strutture
E se non gestisci un solo appartamento ma un intero portafoglio di immobili? Per i property manager e le agenzie, la questione delle credenziali per Alloggiati Web si fa un po' più articolata. La domanda che sorge spontanea è quasi sempre la stessa: "Devo fare una richiesta per ogni singola struttura?".
La risposta, per fortuna, è no. Il Portale Alloggiati Web è intelligente: associa le autorizzazioni al gestore, non al singolo immobile. Questo significa che con un'unica coppia di credenziali potrai registrare gli ospiti per tutte le proprietà che gestisci legalmente sotto la stessa Partita IVA.
Come funzionano le credenziali per più strutture
Quando presenti la domanda in Questura, dovrai semplicemente allegare l'elenco di tutte le strutture di tua competenza. Una volta che la richiesta viene approvata, il tuo account sarà abilitato a inviare le schedine per ogni indirizzo, specificando di volta in volta a quale immobile si riferisce la registrazione.
Questa gestione centralizzata è un bel vantaggio, ma apre subito a una nuova sfida. Come ti comporti se hai dei collaboratori, come receptionist o co-host, che si occupano fisicamente del check-in in sedi diverse? Dare in giro le tue credenziali principali è un'idea pessima, sia per una questione di sicurezza, sia per la responsabilità legale che ti assumi.
Delegare l'accesso, ma senza rischi
La soluzione ufficiale si chiama "delega". Il Portale Alloggiati prevede una procedura specifica per autorizzare dei collaboratori fidati a operare per tuo conto. In genere, si tratta di compilare un modulo di delega che ti fornisce la stessa Questura. Questo documento va firmato da te (il delegante) e dal tuo collaboratore (il delegato), allegando una copia dei rispettivi documenti d'identità.
C'è un punto fondamentale da capire, però: la responsabilità legale degli invii rimane sempre e solo tua. Se un collaboratore delegato commette un errore o, peggio, omette una comunicazione, sarai tu a risponderne in prima persona.
Gestire più strutture o un team richiede un controllo ferreo e centralizzato. Condividere le credenziali principali è un rischio che nessun professionista dovrebbe mai correre. La delega formale è un primo passo, ma l'automazione sicura è la vera soluzione per far crescere l'attività senza perdere il controllo.
Questa complessità operativa cresce in modo esponenziale con il numero di immobili che gestisci. E con il settore che non accenna a fermarsi, l'efficienza diventa tutto. Secondo i dati del Ministero del Turismo, già a gennaio dell'anno corrente si è registrato un aumento del +6,07% nelle presenze rispetto all'anno precedente. Un dato che conferma la vitalità del mercato extra-alberghiero e la crescente mole di lavoro. Per approfondire l'analisi di questi trend, puoi leggere il commento del Ministro Santanchè sui dati Alloggiati Web.
Questo scenario ci dice una cosa chiara: l'inserimento manuale, specialmente per chi ha più di una struttura, è un modello operativo che appartiene al passato. È proprio qui che un sistema di gestione come NowCheckin diventa un alleato strategico. Invece di delegare l'accesso diretto al portale, crei degli account per i tuoi collaboratori direttamente dentro l'app. Loro potranno registrare gli ospiti in totale autonomia, ma l'invio alla Questura avverrà sempre attraverso il tuo account principale, in modo completamente automatico, sicuro e tracciato.
Questo approccio ti permette di mantenere il pieno controllo, centralizzare la gestione e garantire la conformità normativa automatica per ogni singola proprietà, senza mai dover condividere le tue preziose e sensibilissime credenziali.
Ritardi e problemi? Ecco come sbloccare la pratica
Hai inviato la richiesta per le credenziali di Alloggiati Web e ora stai aspettando. Lo so, l'attesa può essere snervante e rischia di diventare un vero e proprio collo di bottiglia per la tua operatività.
Conoscere i tempi medi e i problemi più comuni, però, ti aiuta a gestire l'ansia e, soprattutto, a organizzare i turni e i primi check-in senza brutte sorprese. Vediamo come affrontare la situazione con la calma di chi sa cosa sta facendo.
Quanto tempo ci vuole davvero?
In linea di massima, la Questura impiega dai 3 ai 10 giorni lavorativi per processare la richiesta. Molto dipende dal carico di lavoro dell'ufficio competente.
Nelle province più piccole e meno turistiche, a volte bastano un paio di giorni. Nelle grandi città d'arte o in piena stagione, invece, i tempi possono dilatarsi fino a 3 settimane. Non è raro.
Tenere d'occhio lo stato della pratica è il modo migliore per evitare di fare richieste doppie che non fanno altro che allungare i tempi per tutti.
I soliti sospetti: i problemi più comuni (e come risolverli)
L'esperienza insegna che, molto spesso, le pratiche si bloccano per gli stessi, identici motivi. Riconoscerli in anticipo è il primo passo per non commetterli.
Ecco i "grandi classici" degli errori:
- Moduli compilati a metà o, peggio, inviati senza la firma digitale.
- Documenti d'identità illeggibili, con foto sfuocate o tagliate male.
- Dati della SCIA sbagliati o un indirizzo PEC non corretto.
- Mancata corrispondenza tra il nome della struttura e il codice fiscale/partita IVA del richiedente.
Per fortuna, a tutto c'è una soluzione. Se ti accorgi di uno di questi errori:
- Modulo incompleto? Aprilo di nuovo, correggi i campi mancanti o sbagliati e invia la versione giusta.
- Documenti illeggibili? Usa uno scanner vero, non l'app per le note del telefono. Imposta una risoluzione decente e salva in PDF.
- PEC errata? Fai una verifica sul sito ufficiale della Polizia di Stato e assicurati che sia quella giusta.
- Dati SCIA non corrispondenti? Confronta i dati che hai inserito con il certificato che ti ha rilasciato il Comune. L'errore è quasi sempre lì.
Come fare un sollecito che funzioni
Se i giorni passano e dalla Questura non arriva nulla, è il momento di agire, ma con metodo. Invia una mail o, ancora meglio, una PEC all'ufficio competente.
Nella comunicazione, non dimenticare di inserire:
- Il numero di protocollo della tua richiesta (è fondamentale).
- Il nome esatto della struttura e il riferimento dell'invio.
- Una prova dell'avvenuto invio, come la ricevuta della PEC.
Questo approccio non è da "cliente impaziente", ma da professionista organizzato. E, credimi, fa tutta la differenza del mondo nel velocizzare una risposta.
| Problema riscontrato | Azione da fare | Documento utile |
|---|---|---|
| Modulo incompleto | Compilare tutto e reinviare | Modulo corretto e firmato digitalmente |
| Foto documento sfuocata | Fare una nuova scansione in alta qualità | PDF del documento scansionato bene |
| PEC non riconosciuta | Aggiornare l'indirizzo e comunicarlo | PEC verificata sul sito della Questura |
Usare uno schema del genere, anche solo per te, ti aiuta a tenere traccia dei solleciti e a essere sempre chiaro e preciso con gli uffici.
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Consigli sparsi per non avere grattacapi
- Crea una cartella sul tuo computer con tutti i documenti scansionati e i moduli. Se devi fare un reinvio, avrai tutto a portata di mano.
- Controlla la scadenza della tua firma digitale. Sembra una sciocchezza, ma se scade proprio quando ne hai bisogno è un problema.
- Prima di allegare un PDF alla PEC o al portale, aprilo. Assicurati che sia quello giusto e che si legga bene.
Ho perso le credenziali, e adesso?
Capita. Se hai perso username o password, la prima cosa da fare è usare la funzione di recupero sul Portale Alloggiati.
Se non dovesse funzionare, invia una PEC alla Questura spiegando il problema e allegando una copia del tuo documento d'identità. Per velocizzare il tutto, tieni pronti il tuo codice fiscale e, se ce l'hai, il numero di protocollo della richiesta iniziale.
Il valore di uno storico digitale
Con un'app come Nowcheckin, ogni invio al portale genera una ricevuta digitale che viene archiviata in automatico. Non devi salvare nulla manualmente. Questo storico non è solo comodo, è una vera e propria assicurazione. In caso di controlli o contestazioni, hai la prova inconfutabile di aver fatto tutto secondo le regole, grazie alla conservazione digitale delle ricevute. Automatizzare questi processi non solo riduce il rischio di errori umani, ma ti garantisce una serenità impagabile e una conformità normativa a prova di bomba.
Essere proattivi, insomma, non solo riduce le attese, ma migliora drasticamente la gestione di tutti i giorni.
Dalle credenziali all'automazione del check-in
Hai ottenuto le credenziali per il Portale Alloggiati. Ottimo! Ma, come chiunque gestisca una struttura sa bene, questo è solo il calcio d'inizio. Il vero lavoro, quello che si ripete ogni singolo giorno, è la registrazione di ogni ospite. Superata la montagna di burocrazia per la alloggiati web richiesta credenziali, ti ritrovi di fronte a una nuova routine quotidiana: l'inserimento manuale dei dati.
Questo processo, specie quando la stagione entra nel vivo, diventa un'operazione lenta, noiosa e piena di trappole. Basta un attimo di distrazione per sbagliare un nome, una data di nascita o il numero di un documento, e il rischio di sanzioni o grattacapi è dietro l'angolo.

Il passaggio logico dopo le credenziali
L'automazione, a questo punto, non è un lusso. È il passo successivo più logico e, francamente, indispensabile per chi vuole gestire la propria attività in modo professionale e senza mal di testa. Il flusso turistico in Italia, del resto, non sembra volersi fermare. Le stime parlano di 479,3 milioni di presenze turistiche previste per l'anno corrente, con un aumento del +2,3% sul record dell'anno precedente, e 146,3 milioni di arrivi totali. Questi numeri, come sottolineato in un approfondimento di Sky TG24 sul turismo in Italia, fanno capire quanto il Portale Alloggiati sia fondamentale per monitorare un afflusso così enorme.
Ottenere le credenziali è un obbligo. Automatizzare l'invio dei dati è una scelta strategica che trasforma un dovere burocratico in un vantaggio competitivo.
Immagina la scena: l'ospite arriva, stanco dopo il viaggio. Invece di costringerlo ad aspettare mentre tu ricopi a mano tutti i suoi dati, tiri fuori il tuo smartphone, fai una foto al suo documento e in una manciata di secondi i dati vengono letti, convalidati e inviati al Portale Alloggiati. Fantascienza? No, è la realtà di Nowcheckin.
Come funziona l'automazione nella pratica
Un'app pensata per questo, come Nowcheckin, stravolge completamente il modo di lavorare. Il processo diventa così semplice da sembrare banale:
- Scansioni il documento: Con una sola foto, l'app cattura tutti i dati anagrafici necessari, dicendo addio per sempre agli errori di trascrizione.
- Invii in automatico: I dati vengono spediti direttamente ai sistemi giusti (Alloggiati Web, ISTAT) senza che tu debba più accedere manualmente ai portali.
- Archivi tutto in sicurezza: Ogni invio genera una ricevuta digitale, che resta salvata in un archivio cloud sicuro e sempre a tua disposizione.
Questo non significa solo ridurre i tempi di check-in del 70%, azzerando le code e migliorando l'esperienza dei tuoi ospiti fin dal primo minuto. Significa soprattutto garantire una precisione totale e una conformità alle normative a prova di errore, annullando il rischio di multe. In pratica, l'automazione ti permette di delegare la burocrazia alla tecnologia per tornare a fare quello che ami: accogliere le persone.
L'obiettivo è chiaro: ottenere le credenziali è il primo passo obbligatorio, ma la vera efficienza, la tranquillità e la professionalità si raggiungono solo con gli strumenti giusti. Se vuoi scoprire altre soluzioni per digitalizzare l'accoglienza, dai un'occhiata alla nostra guida sulle migliori app per il check-in online.
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