Dichiarazione di ospitalità online: la guida pratica per host e gestori

published on 06 January 2026

Se gestisci una struttura ricettiva in Italia, sai bene che la dichiarazione di ospitalità online è uno di quegli adempimenti con cui devi fare i conti. In parole povere, si tratta di comunicare alle autorità chi sono le persone che alloggiano da te, un processo che spesso si traduce in ore perse e rischio di errori.

Questo passaggio è cruciale non solo per la pubblica sicurezza ma anche per monitorare i flussi turistici, e coinvolge due attori principali: il Portale Alloggiati della Polizia di Stato e i portali regionali per l’ISTAT. Gestirli manualmente significa affrontare code alla reception e lunghe sessioni notturne per inserire dati. Ma esiste un'alternativa più intelligente.

Capire gli obblighi: non solo burocrazia

Affrontare la burocrazia può sembrare un labirinto, ma è un passo obbligato per chiunque accolga turisti nel nostro Paese. Non si tratta di una semplice formalità, ma di un obbligo di legge fondamentale che risponde a due esigenze diverse.

Da una parte c'è la Polizia di Stato che, tramite il Portale Alloggiati Web, raccoglie i dati degli ospiti per ragioni di pubblica sicurezza. Dall'altra, l'ISTAT usa le stesse informazioni per analizzare i flussi turistici, dati preziosissimi per la pianificazione economica del settore.

Che tu abbia un piccolo B&B a gestione familiare o una serie di appartamenti, la legge ti impone di comunicare chi pernotta nella tua struttura. Ignorare questo dovere non è un'opzione, perché le sanzioni possono essere davvero salate. Il problema è che l'inserimento manuale dei dati è un processo che porta via un sacco di tempo ed è pieno di trappole.

Basta un piccolo errore di battitura nel trascrivere i dati da un documento per invalidare la comunicazione, esponendoti a controlli e multe. La precisione, qui, non è un optional.

È proprio qui che entra in gioco l'importanza di una gestione digitale fatta come si deve. Se fatto a mano, l'intero processo può rubarti ore preziose e aumenta a dismisura il rischio di sbagliare. Per fortuna, esistono soluzioni come NowCheckin, pensate apposta per risolvere questo problema, offrendo un'automazione completa che ti assicura precisione e rispetto delle norme, riducendo gli errori umani.

L'obiettivo di questa guida è semplice: trasformare questi obblighi da incubo burocratico a un processo snello e ottimizzato. Ti farò vedere come le tecnologie digitali possono automatizzare queste comunicazioni, liberando il tuo tempo e dandoti la tranquillità di essere sempre in regola con la gestione dei tuoi ospiti.

Alloggiati Web: come gestire il portale senza stress

Tra tutti gli adempimenti, la comunicazione alla Polizia di Stato tramite il portale Alloggiati Web è senza dubbio il più delicato, con le scadenze più stringenti. La regola è ferrea: ogni singolo ospite va registrato entro 24 ore dal suo arrivo. E attenzione, perché la violazione di questa norma non comporta solo sanzioni amministrative, ma può sfociare nel penale.

Questo si traduce in una realtà ben precisa: anche dopo una giornata infinita, devi trovare il tempo e le energie per accedere al portale e inserire a mano tutti i dati di ogni persona che hai accolto.

La procedura manuale, passo dopo passo

Se hai appena iniziato, la prima cosa da fare è richiedere le credenziali di accesso alla Questura competente per il tuo territorio. Una volta ottenute, ecco cosa ti aspetta, giorno dopo giorno:

  • Accedi al portale: Collegati al sito ufficiale di Alloggiati Web.
  • Inserisci i dati: Compila la "schedina alloggiati" digitale con tutte le informazioni anagrafiche e i dettagli del documento d'identità dell'ospite.
  • Invia e archivia: Spedisci i dati e, cosa fondamentale, scarica la ricevuta digitale. Quella è la tua prova dell'avvenuta comunicazione e va conservata con cura.

Ora, immagina una scena fin troppo comune. Sono le dieci di sera, hai appena fatto il check-in a un gruppo di dieci persone. Significa metterti lì e trascrivere decine e decine di campi, con la stanchezza che ti fa vedere doppio e aumenta a dismisura il rischio di commettere errori.

Questo schema riassume bene il flusso di lavoro standard, dove il gestore è l'unico anello di congiunzione tra l'ospite e le autorità.

Diagramma del processo di dichiarazione di ospitalità online: Gestore, Comunicazione ed Enti in tre passaggi.

Il diagramma lo dice chiaro: la responsabilità della trasmissione corretta e puntuale dei dati è tutta e solo sulle tue spalle.

E i numeri non aiutano. Il volume di turisti rende questo compito sempre più pesante. Pensa che nei soli primi 18 giorni di agosto, la banca dati di Alloggiati Web ha registrato oltre 15,6 milioni di arrivi, con un incremento del 9,3% rispetto all'anno precedente. Cifre del genere dimostrano quanto sia ormai insostenibile affidarsi a un metodo manuale per rispettare la scadenza di 24 ore imposta dall'art. 109 del TULPS.

L'automazione non è un lusso, è la soluzione

È proprio in questo scenario che l'automazione smette di essere un "nice to have" e diventa una necessità strategica. Strumenti come NowCheckin sono nati per trasformare radicalmente questo processo.

Invece di digitare ogni singolo dato, ti basta scattare una foto al documento dell'ospite. L'app fa il resto: estrae in automatico le informazioni, compila il file nel formato corretto per il portale e lo invia, garantendoti la conformità normativa automatica 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Non si tratta solo di risparmiare tempo, ma di guadagnare in precisione e sicurezza. L'automazione azzera quasi del tutto il rischio di errori umani, mettendoti al riparo da sanzioni e grattacapi. Un'operazione noiosa, ripetitiva e a rischio di sbaglio si trasforma in un'attività che richiede letteralmente una manciata di secondi.

Se vuoi approfondire come ottimizzare questa gestione, leggi la nostra guida completa sul Portale Alloggiati Web.

La giungla dei portali ISTAT regionali: come orientarsi

Se la comunicazione ad Alloggiati Web è una questione di sicurezza nazionale, l'invio dei dati all'ISTAT è il carburante che alimenta le statistiche turistiche del nostro Paese. Questo adempimento, che di solito ha una cadenza mensile, serve a mappare arrivi, partenze e presenze, dandoci una fotografia precisa del settore turistico.

La vera complicazione, però, non sta tanto nell'obbligo in sé, quanto nella sua incredibile frammentazione. A differenza del portale unico della Polizia di Stato, qui ogni regione gioca secondo le proprie regole. E per un host, questo significa una sola cosa: mal di testa.

Un puzzle di portali e scadenze da incubo

Per un gestore, questa diversità si traduce in un vero e proprio labirinto burocratico. Ogni regione ha sviluppato un proprio sistema telematico, ciascuno con la sua interfaccia, le sue procedure e, a volte, persino scadenze diverse.

Facciamo qualche esempio concreto per capire di cosa parliamo:

  • Nel Lazio si usa il sistema ROSS1000.
  • In Abruzzo ci si affida al portale SITRA.
  • La Lombardia ha il suo Turismo 5.
  • In Puglia, invece, si gestisce tutto tramite Spot Puglia.

Ora, immagina di avere proprietà in due o tre di queste regioni. Significa dover imparare a navigare su più piattaforme, tenere a mente scadenze diverse e compilare report con formati che cambiano ogni volta. È un carico di lavoro amministrativo che esplode in modo esponenziale con il numero di strutture che gestisci.

Scopri come Nowcheckin può automatizzare il check-in della tua struttura - Scarica l'app gratuita e prova tutti i vantaggi.

C'è poi un dettaglio fondamentale che molti trascurano: l'obbligo di comunicazione vale anche se non hai avuto ospiti. La comunicazione ISTAT va fatta ogni mese, senza eccezioni. Nella Regione Lazio, ad esempio, tutte le strutture devono usare ROSS1000 per i dati ISTAT, comunicando anche i mesi a "zero movimenti". Chi non lo fa rischia multe salate, che possono arrivare fino a 2.500 euro. Questi dati sono vitali per monitorare il turismo nazionale.

Centralizzare è l'unica via d'uscita

L'unica strategia per non impazzire in questo dedalo di portali è una: centralizzare la gestione. È qui che l'automazione fa davvero la differenza, diventando non un lusso, ma una necessità. Un sistema integrato ti evita di dover fare il login su ogni singolo portale regionale.

Nowcheckin è stato progettato esattamente per risolvere questa frammentazione. L'app si collega direttamente con i principali sistemi regionali, automatizzando la generazione e l'invio del famoso modello C59. In pratica, una volta raccolti i dati degli ospiti al check-in, il sistema li aggrega e li prepara per l'invio mensile, senza che tu debba muovere un dito.

Che tu gestisca una singola casa vacanze o decine di appartamenti sparsi per l'Italia, la comunicazione ISTAT si trasforma da un'operazione manuale, complessa e piena di insidie a un processo centralizzato, automatico e a prova di errore.

Questa automazione non solo ti fa risparmiare ore preziose ogni mese, ma ti mette anche al riparo da costose sanzioni. Avere la certezza che ogni comunicazione, inclusa quella "a zero", venga inviata puntualmente ti permette di concentrarti su ciò che conta davvero: l'esperienza dei tuoi ospiti.

Per approfondire tutti i dettagli di questo adempimento, ti consiglio di leggere la nostra guida completa sul Modello ISTAT C59.

I documenti da chiedere agli ospiti e come districarsi con la tassa di soggiorno

Un check-in fatto a regola d'arte non è solo l'invio di un file alla Questura. È un processo che inizia molto prima: con la corretta identificazione dell'ospite. Sapere esattamente quali documenti chiedere è il primo, fondamentale passo per essere in regola e garantire la sicurezza di tutti.

Tieni sempre a mente che la gestione di questi dati sensibili è una tua responsabilità diretta e deve avvenire nel pieno rispetto del GDPR.

Una persona gestisce documenti e passaporto al bancone con tablet e cartello 'Tassa di soggiorno'.

I documenti giusti per ogni ospite

La regola di base è semplice, ma va applicata con il massimo rigore. Meglio avere una checklist mentale per non sbagliare mai:

  • Cittadini dell'Unione Europea: Chiedi sempre la carta d'identità o il passaporto, assicurandoti che siano validi.
  • Cittadini Extra-UE: Qui non ci sono dubbi, il passaporto è il documento obbligatorio.
  • Casi particolari: Se un cittadino extra-UE è già residente in Italia, potrebbe servire anche il permesso di soggiorno. Controlla sempre.

È cruciale non solo dare un'occhiata al documento, ma registrare i dati con precisione chirurgica. Un banale errore di trascrizione, anche solo un numero o una lettera, può invalidare la comunicazione al Portale Alloggiati, con tutte le noie che ne derivano. L'archiviazione sicura di queste informazioni, poi, chiude il cerchio del rispetto della privacy.

Per rendere il quadro più interessante, si aggiunge la tassa di soggiorno. Questo adempimento, gestito a livello comunale, è una vera e propria giungla. Ogni Comune stabilisce in totale autonomia gli importi, i periodi di applicazione, le esenzioni (per minori, forze dell'ordine, etc.) e, ovviamente, le modalità di versamento. Un vero labirinto.

Con un flusso turistico che ha visto 84 milioni di passeggeri aeroportuali solo nei primi mesi dell'anno, l'obbligo di comunicare i dati su Alloggiati Web e sui portali ISTAT regionali è più critico che mai. L'emersione di circa 600.000 alloggi grazie a questi sistemi ha aumentato la complessità gestionale per gli host, rendendo indispensabili strumenti digitali integrati, come puoi approfondire leggendo questo studio sul mercato hospitality in Italia.

Per aiutarti a fare chiarezza, ho preparato una tabella riassuntiva che mette nero su bianco cosa serve per ogni tipologia di ospite.

Documenti e adempimenti per tipo di ospite

Tipo di ospite Documento richiesto Comunicazione Alloggiati Web Comunicazione ISTAT Tassa di soggiorno
Italiano Carta d'identità / Passaporto Obbligatoria (entro 24h) Obbligatoria (varia per Regione) Se prevista dal Comune
UE Carta d'identità / Passaporto Obbligatoria (entro 24h) Obbligatoria (varia per Regione) Se prevista dal Comune
Extra-UE Passaporto (+ eventuale visto) Obbligatoria (entro 24h) Obbligatoria (varia per Regione) Se prevista dal Comune

Questa tabella è un buon punto di partenza, ma ricorda sempre di verificare le specifiche del tuo Comune per la tassa di soggiorno e della tua Regione per i modelli ISTAT.

Un approccio integrato per semplificare tutto

Ancora una volta, è la tecnologia a darci una mano per trasformare compiti ripetitivi e complessi in un unico flusso digitale. Un'applicazione come NowCheckin non si limita a inviare i dati dell'ospite alla Questura e all'ISTAT, ma integra anche l'intera gestione della tassa di soggiorno.

L'app calcola in automatico l'importo dovuto basandosi sulle regole specifiche del tuo Comune e si collega ai portali comunali per la dichiarazione periodica. In pratica, trasforma tre adempimenti diversi e macchinosi (Alloggiati, ISTAT, Tassa di soggiorno) in un unico processo rapido e a prova di errore.

Questo approccio "tutto-in-uno" è un vantaggio enorme, specialmente per chi gestisce più proprietà magari situate in comuni diversi. Invece di dover impazzire tra decine di regolamenti e accedere a piattaforme differenti, hai un solo strumento che fa tutto il lavoro pesante per te. Un bel sollievo.

Perché automatizzare la burocrazia è una scelta strategica

Pensiamoci un attimo: l'automazione non è solo una bella comodità, è una decisione di business che tocca da vicino la redditività e, soprattutto, l'esperienza che offriamo ai nostri ospiti. Ogni ora passata a trascrivere dati a mano è un'ora che non dedichiamo a migliorare il servizio o a promuovere la nostra struttura.

Laptop su scrivania con dashboard di gestione dati, grafici, tazza di caffè e piante, che suggerisce automazione burocratica.

Affidarsi ancora a processi manuali per la dichiarazione di ospitalità online è una strategia che non paga più. Anzi, è inefficiente e rischiosa. Oltre al tempo che se ne va, il pericolo di un errore di battitura è sempre dietro l'angolo, con il rischio concreto di multe e grattacapi legali. Automatizzare questi compiti significa trasformare un costo operativo in un reale vantaggio sulla concorrenza.

Molto più di un semplice risparmio di tempo

Certo, il beneficio più immediato è tagliare i tempi di gestione. Con un'app come Nowcheckin, è possibile ridurre i tempi di check-in fino al 70%. Questo si traduce in meno code alla reception e in un'accoglienza più fluida e moderna per gli ospiti. Il risultato? Recensioni migliori e un'immagine decisamente più professionale.

Ma i vantaggi vanno ben oltre la velocità. La gestione digitale porta con sé un livello di precisione che a mano è impossibile raggiungere, garantendo la conformità normativa automatica con gli invii ad Alloggiati Web e ai portali ISTAT. Invece di controllare e ricontrollare i dati mille volte, hai la certezza che le comunicazioni siano corrette e inviate puntualmente.

L'automazione trasforma la burocrazia da un peso a un processo quasi invisibile. Ti permette di concentrare le tue energie su ciò che conta davvero: creare un'esperienza memorabile per gli ospiti, non compilare scartoffie.

Sicurezza e organizzazione a prova di controllo

Un altro punto cruciale è la sicurezza dei dati. Le fotocopie dei documenti sparse sulla scrivania o i file salvati sul computer di casa sono una vulnerabilità enorme. Utilizzare un sistema basato su crittografia avanzata, come quello offerto da Nowcheckin, protegge le informazioni sensibili degli ospiti in modo molto più solido ed efficace.

In più, la conservazione digitale delle ricevute di invio è una vera svolta. Ti libera dall'incubo di dover archiviare faldoni di carta e ti fornisce una prova certa e subito disponibile in caso di controlli. Tutto è organizzato, tracciato e a portata di click.

Automatizzare il check-in non è solo una scelta tecnologica, ma una decisione strategica che migliora l'efficienza, alza il livello di sicurezza e libera tempo prezioso. E per chi vuole spingersi ancora oltre, vale la pena approfondire come funziona l'inserimento dei dati da remoto, una funzione che permette agli ospiti di fare tutto ancora prima di arrivare in struttura.

Le domande più comuni sulla dichiarazione di ospitalità (e le risposte che cercavi)

Quando ci si scontra con la burocrazia, è normale avere mille dubbi. Capita a tutti. Per darti una mano a fare un po' di ordine, ho messo insieme le domande che mi sento fare più spesso dagli host, con le risposte pratiche che servono per gestire tutto senza stress.

Che succede se invio la comunicazione ad Alloggiati Web in ritardo?

Questo è un punto su cui non si scherza. Dimenticarsi o ritardare la comunicazione al Portale Alloggiati non è una semplice dimenticanza, ma una violazione bella e buona dell'articolo 109 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza).

Le conseguenze sono pesanti e non si limitano a una semplice multa. Si entra nel penale, con il rischio di un arresto fino a tre mesi o un'ammenda che può arrivare a 206 euro. Rispettare la scadenza delle 24 ore dall'arrivo dell'ospite è semplicemente non negoziabile se vuoi dormire sonni tranquilli.

E se in un mese non ho avuto ospiti, devo comunicare qualcosa all'ISTAT?

La risposta è sì, senza mezzi termini. La comunicazione ai portali ISTAT regionali, come ad esempio ROSS1000 nel Lazio, va fatta sempre, anche quando la struttura è rimasta vuota. In pratica, dovrai inviare una dichiarazione a "zero".

Saltare questo passaggio può sembrare innocuo, ma ti espone a sanzioni amministrative. L'importo cambia da regione a regione, ma è un grattacapo che puoi facilmente evitare.

Posso far fare a qualcun altro l'invio delle dichiarazioni?

Certo, è assolutamente possibile delegare l'invio dei dati a un collaboratore fidato o a un property manager. C'è un "ma" grosso come una casa: la responsabilità legale resta sempre e comunque tua, cioè del titolare della licenza.

In parole povere: anche se non sei tu a cliccare "invia", sarai tu a rispondere di qualsiasi errore, ritardo o omissione. È proprio per questo che affidarsi a strumenti che automatizzano il processo non è un lusso, ma una necessità. Ti proteggono dall'errore umano e ti forniscono una prova certa di ogni invio.

Un'app come NowCheckin, che archivia digitalmente tutte le ricevute di invio, diventa una vera e propria assicurazione. Ti garantisce di essere sempre a norma, in automatico, e di avere uno storico preciso di tutto quello che è stato fatto.

Quali dati devo raccogliere per la schedina alloggiati?

Qui la precisione è fondamentale. Per compilare la schedina alloggiati senza errori, devi assicurarti di avere tutti questi dati per ogni singolo ospite.

Ecco la checklist definitiva:

  • Data di arrivo e numero di notti di permanenza.
  • Nome e cognome completi, esattamente come appaiono sul documento.
  • Sesso, data e luogo di nascita.
  • Cittadinanza.
  • Dati del documento d'identità: tipo (carta d'identità, passaporto, ecc.), numero e l'ente che l'ha rilasciato (Comune o Stato).

La buona notizia? Se ospiti una famiglia o un gruppo, la procedura si snellisce. Ti basterà inserire i dati completi solo del capofamiglia o del referente del gruppo. Per tutti gli altri, sarà sufficiente indicare il loro numero totale, perché verranno registrati in modo aggregato.


Trasforma la gestione degli ospiti della tua struttura con Nowcheckin. Riduci i tempi di check-in del 70% e migliora l'esperienza dei tuoi ospiti.

Scarica Nowcheckin gratuitamente:

Inizia la tua prova gratuita oggi stesso e scopri perché oltre 100 strutture si fidano di NowCheckin.

Read more