Differenza tra B&B e casa vacanze: la guida definitiva per host

published on 31 January 2026

Se stai pensando di entrare nel mondo dell'ospitalità, capire la differenza tra B&B e casa vacanze è il primo, fondamentale passo. Non è solo una questione di nome: il Bed & Breakfast è un servizio di ospitalità familiare che include la colazione, mentre la casa vacanze è la locazione di un immobile intero ad uso esclusivo degli ospiti, senza servizi extra. Questa distinzione iniziale ha un impatto enorme su tutto il resto: gestione, tasse e obblighi di legge. Affrontare la burocrazia e le procedure di check-in manuali è spesso la sfida più grande per chi inizia, un problema che soluzioni come Nowcheckin risolvono trasformando compiti complessi in processi semplici e automatizzati.

Interno di un ingresso luminoso con porta scura, tavolino in legno, pianta verde, libro aperto e chiavi. Testo: "STRUTTURE Extra-Alberghiere".

B&B e casa vacanze a confronto

Muoversi nel panorama delle strutture extra-alberghiere in Italia richiede le idee chiare. Scegliere se aprire un Bed & Breakfast o affittare un immobile come casa vacanze (o locazione turistica) non definisce solo il tipo di esperienza che offrirai, ma anche il modello di business che dovrai costruire. Un B&B significa accoglienza personale e servizi diretti; una casa vacanze offre molta più autonomia, sia a te che all'ospite.

Lo scoglio più grande per chi inizia è quasi sempre la burocrazia: le comunicazioni alla Polizia di Stato tramite Alloggiati Web, l'invio dei dati statistici all'ISTAT e la gestione della tassa di soggiorno. Sono adempimenti obbligatori per entrambi, ma il modo in cui li gestisci può fare tutta la differenza del mondo.

La vera sfida non è solo conoscere le regole, ma applicarle in modo efficiente. Un errore nella comunicazione dei dati degli ospiti non è una semplice svista, ma un illecito che può comportare sanzioni.

Per fortuna, oggi esistono soluzioni digitali come NowCheckin che trasformano questi obblighi complessi in processi semplici e quasi automatici. Invece di perdere ore a trascrivere dati, puoi ridurre i tempi di check-in del 70%, azzerando gli errori e garantendo una conformità normativa automatica.

Per darti una visione d'insieme immediata, ho preparato una tabella che mette a confronto i punti chiave.

Tabella comparativa: B&B vs Casa Vacanze

Una panoramica rapida delle differenze chiave per una scelta consapevole.

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+ B&B e Casa Vacanze a confronto
! Caratteristica
! Bed & Breakfast (B&B)
! Casa Vacanze (Locazione Turistica)
-
Natura dell'attività
Servizio di ospitalità familiare con colazione, spesso nella residenza dell'host.
Locazione di un intero immobile ad uso esclusivo degli ospiti, senza servizi alla persona.
-
Presenza dell'host
Generalmente richiesta, l'host vive in loco o nelle immediate vicinanze.
Non richiesta, la gestione può essere completamente a distanza.
-
Servizi inclusi
Obbligatori: alloggio, prima colazione, pulizia quotidiana e fornitura biancheria.
Nessun servizio obbligatorio durante il soggiorno, solo pulizia iniziale e finale.
-
Regime fiscale prevalente
Spesso gestito come attività d'impresa (con Partita IVA).
Spesso gestito come attività non imprenditoriale (con cedolare secca).
}

Come vedi, le differenze sono sostanziali e toccano il cuore della tua attività. La scelta dipende dal tuo stile di vita, dal tempo che vuoi dedicare e dal tipo di esperienza che vuoi creare per i tuoi ospiti.

Le definizioni legali e operative: cosa cambia davvero

Per capire la differenza tra B&B e casa vacanze, dobbiamo partire dalle fondamenta: quelle legali e operative. Anche se entrambe fanno parte del mondo extra-alberghiero, rappresentano due filosofie di ospitalità completamente diverse, con conseguenze dirette sulla gestione quotidiana e sul modello di business.

Un Bed & Breakfast, come dice il nome stesso, è per definizione una struttura a conduzione familiare. Non è solo un modo di dire, è un requisito di legge. L'attività si svolge nella stessa casa in cui l'host risiede e la sua essenza sta nell'accoglienza personale, che si traduce nell'obbligo di fornire alloggio e prima colazione.

La casa vacanze, invece, è tutt'altra cosa. Si tratta di un immobile dato in affitto per scopi turistici. L'ospite ha l'uso esclusivo dell'appartamento, che deve essere già arredato e pronto per un soggiorno autonomo. In questo caso, non c'è la fornitura di servizi come la colazione e, soprattutto, non è richiesta la presenza fissa del proprietario.

I paletti delle normative regionali

A complicare le cose ci pensano le normative regionali, che hanno l'ultima parola su queste due tipologie di strutture. Ogni regione ha il potere di stabilire requisiti specifici, tracciando confini ben precisi per ogni attività.

Per i B&B, le leggi locali di solito mettono dei limiti molto chiari su:

  • Numero massimo di camere: In genere, non si possono superare le 3 o 4.
  • Numero massimo di posti letto: Il limite oscilla solitamente tra 6 e 12.
  • Periodi di apertura: Se l'attività non è professionale, alcune regioni impongono periodi di chiusura obbligatoria durante l'anno.

Per le case vacanza, l'attenzione delle normative si sposta più sulla classificazione dell'immobile e sui requisiti strutturali. Non ci sono limiti al numero di camere (purché si rispettino le norme igienico-sanitarie), ma le regole possono cambiare molto a seconda che l'attività sia gestita in forma imprenditoriale o occasionale. Per approfondire questo aspetto, puoi leggere la nostra guida sul codice ATECO per le case vacanze.

Target di clientela e come raggiungerlo

Queste differenze si riflettono inevitabilmente sul tipo di ospite che si attira. I dati di Confcommercio sulle vacanze estive parlano chiaro: il 17% dei viaggiatori italiani sceglie i B&B, mentre il 13% va nelle case in affitto. Questa statistica ci dice che il B&B è perfetto per chi cerca soggiorni brevi e un'esperienza più autentica, a contatto con le persone del posto. Se vuoi approfondire, puoi leggere l'analisi completa di Confcommercio.

La scelta tra B&B e casa vacanze non è una semplice formalità burocratica. È una decisione strategica che definisce da cima a fondo l'esperienza che offrirai. Un B&B vende accoglienza e condivisione; una casa vacanze vende privacy e indipendenza.

Di conseguenza, anche le strategie per promuovere la struttura devono essere diverse. Chi ha un B&B punterà tutto sulla propria personalità, sulla qualità della colazione e sui consigli unici che può dare sul territorio. Chi gestisce una casa vacanze, invece, farà leva sulla bellezza dell'immobile, sulla sua posizione strategica e sulla totale libertà che garantisce agli ospiti.

Analisi degli adempimenti burocratici e normativi

Mettersi a gestire una struttura ricettiva, che sia un Bed & Breakfast o una casa vacanze, vuol dire fare i conti con una serie di obblighi burocratici molto precisi. A prima vista possono sembrare due mondi simili, ma la differenza tra B&B e casa vacanze salta fuori in modo evidente proprio quando si parla di normative, imponendo adempimenti che richiedono metodo e attenzione.

In entrambi i casi, ci sono tre passaggi obbligati che ogni host deve affrontare:

  • La comunicazione degli ospiti al portale Alloggiati Web della Polizia di Stato.
  • L'invio dei dati statistici sui flussi turistici ai portali regionali per l'ISTAT.
  • La gestione e il versamento della tassa di soggiorno, se il tuo Comune la applica.

L'arrivo del Codice Identificativo Nazionale (CIN) ha sicuramente aiutato a creare un po' di ordine a livello nazionale, ma le specificità regionali e comunali esistono ancora e possono facilmente creare confusione. Mettersi a fare tutto a mano non solo è una perdita di tempo colossale, ma apre la porta a errori che possono costare caro in termini di sanzioni.

Questo schema visivo riassume bene il bivio che ti trovi davanti: da una parte l'accoglienza più familiare del B&B, dall'altra la locazione autonoma della casa vacanze. La scelta determina un percorso gestionale e normativo del tutto diverso.

Diagramma di flusso che illustra le differenze tra B&B e case vacanze, coprendo definizione, norme e modelli.

Come puoi vedere, non è solo una questione di stile, ma di veri e propri binari normativi da seguire.

L'importanza di automatizzare la gestione burocratica

È qui che l'automazione smette di essere un'opzione e diventa un'alleata strategica. Chi non ha mai passato minuti interminabili a trascrivere i dati da una carta d'identità? È un'operazione lenta, noiosa e piena di trappole: basta un solo dato sbagliato inviato ad Alloggiati Web per invalidare la comunicazione e rischiare problemi legali.

La burocrazia non si discute, si fa. Ma ogni minuto che passi a inserire dati manualmente è un minuto che togli alla cura dei tuoi ospiti e alla crescita della tua attività. L'efficienza, in questo mestiere, non è un lusso, è una necessità.

È proprio per risolvere questo tipo di problemi che sono nate soluzioni come Nowcheckin. L'idea è semplice: trasformare un obbligo di legge frustrante in un processo rapido e a prova di errore. Con una semplice foto al documento, l'app estrae i dati in pochi istanti, li controlla e li prepara per l'invio automatico a chi di dovere. Il risultato? Puoi ridurre i tempi del check-in fino al 70% e dire praticamente addio agli errori di battitura.

Un confronto diretto tra gli adempimenti

Per capire meglio le differenze operative, ho preparato una tabella che mette a confronto gli obblighi principali per un B&B e per una casa vacanze. Questo ti aiuterà a visualizzare dove si concentrano le responsabilità e come un sistema automatizzato può intervenire per semplificare ogni passaggio.

Tabella comparativa degli adempimenti burocratici

Un confronto diretto degli obblighi amministrativi per Bed & Breakfast e Casa Vacanze, con un focus sulle responsabilità dell'host.

Adempimento Bed & Breakfast (B&B) Casa Vacanze (Locazione Turistica) Come Nowcheckin semplifica
Comunicazione AlloggiatiWeb Obbligatoria per ogni ospite, entro 24h dall'arrivo. Obbligatoria per ogni ospite, entro 24h dall'arrivo. Scansiona il documento, estrae i dati e genera il file per l'invio con un click.
Invio dati ISTAT Obbligatorio, con frequenza che varia da regione a regione. Obbligatorio, con frequenza che varia da regione a regione. Aggrega i dati delle presenze e li prepara per l'invio automatico ai portali regionali.
Tassa di Soggiorno Gestione della riscossione e versamento periodico al Comune. Gestione della riscossione e versamento periodico al Comune. Calcola l'importo esatto in base alle regole comunali e genera il riepilogo per il versamento.
Archiviazione Ricevute Obbligo di conservare le "schedine" (ricevute) per 5 anni. Obbligo di conservare le "schedine" (ricevute) per 5 anni. Archivia digitalmente le ricevute di invio in modo sicuro e accessibile per eventuali controlli.

Come emerge dalla tabella, anche se gli obblighi sono simili, la loro gestione può essere enormemente semplificata. L'obiettivo è trasformare queste procedure da un peso a un'operazione quasi invisibile.

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Normative e conservazione: altri due punti chiave

Un altro aspetto critico è la conservazione delle ricevute. Dopo ogni invio ad Alloggiati Web, la normativa ti impone di conservare le "schedine" per ben 5 anni. Gestire un archivio cartaceo per così tanto tempo è scomodo, disordinato e poco sicuro. Anche qui, Nowcheckin fa la differenza con la conservazione digitale delle ricevute: tutto viene archiviato in cloud, in ordine, al sicuro e sempre pronto per un eventuale controllo delle autorità.

Automatizzare la burocrazia non è solo un modo per risparmiare tempo. Significa garantirsi la piena conformità normativa, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Che tu abbia un B&B con un viavai continuo di ospiti per soggiorni brevi o una casa vacanze con il picco di check-in nel weekend, un sistema digitale ti dà la tranquillità di sapere che non salterai mai una scadenza e che stai operando sempre nel pieno rispetto della legge.

Le differenze fiscali e la gestione economica

Quando si parla di B&B e case vacanze, uno degli snodi cruciali è senza dubbio la gestione fiscale. Non si tratta di un semplice dettaglio burocratico, ma di una scelta strategica che può fare la differenza tra un business profittevole e uno che fatica a decollare. Le strade principali sono due: gestire l'attività in modo occasionale (senza Partita IVA) o in modo imprenditoriale.

La linea che separa queste due modalità non è sempre così netta. I criteri che fanno pendere la bilancia verso l'attività d'impresa sono la continuità nel tempo, l'organizzazione di mezzi e persone e il numero di immobili che gestisci. In parole povere, quando la tua attività smette di essere sporadica per diventare stabile e strutturata, è ora di aprire la Partita IVA.

Attività occasionale o imprenditoriale

Una casa vacanze, gestita saltuariamente, rientra quasi sempre nel regime non imprenditoriale. I guadagni vengono considerati "redditi diversi" e hai due opzioni per tassarli: il regime ordinario IRPEF oppure, molto spesso più conveniente, la cedolare secca.

Un B&B, invece, ha una natura un po' diversa. Offrire servizi come la colazione e le pulizie giornaliere lo avvicina molto di più a un'attività d'impresa. Sebbene esistano B&B gestiti in forma occasionale, basta superare un certo numero di camere o un determinato volume d'affari (le soglie cambiano da regione a regione) per rendere obbligatoria l'apertura della Partita IVA.

La vera differenza non la fa l'etichetta "B&B" o "casa vacanze", ma come gestisci la tua struttura. Un singolo appartamento affittato per 300 giorni l'anno con servizi professionali può essere considerato impresa, mentre un B&B aperto solo un paio di mesi estivi potrebbe restare nel regime occasionale.

Capire bene queste dinamiche è il primo passo per non commettere errori. Se stai pensando di lanciarti in questa avventura, la nostra guida su cosa fare per aprire un B&B ti offre una bussola per orientarti tra tutti gli adempimenti.

Cedolare secca contro regime ordinario

Per chi gestisce locazioni turistiche in forma non imprenditoriale, la cedolare secca è spesso una manna dal cielo. È un'imposta sostitutiva con un'aliquota fissa che semplifica la vita e, in molti casi, fa risparmiare.

  • Cedolare Secca: L'aliquota è del 21% sul primo immobile locato e sale al 26% per i successivi. Il grande vantaggio è che sostituisce in un colpo solo l'IRPEF, le addizionali regionali e comunali, e le imposte di registro e di bollo. È la scelta ideale se il tuo scaglione IRPEF è superiore al 21%.
  • Regime Ordinario IRPEF: Qui i redditi dell'affitto si sommano a tutti gli altri tuoi guadagni (stipendio, ecc.) e vengono tassati secondo le aliquote progressive. Il pro è che puoi dedurre alcune spese, ma la gestione è decisamente più complicata.

La decisione dipende interamente dalla tua situazione personale. Se hai già altri redditi importanti, la cedolare secca ti mette al riparo da aliquote IRPEF che possono diventare molto salate.

Il regime forfettario per chi fa impresa

Quando la tua attività (B&B o casa vacanze che sia) diventa imprenditoriale, scatta l'obbligo della Partita IVA. Per chi inizia o ha ricavi annui sotto gli 85.000 euro, il regime forfettario è quasi sempre la soluzione migliore.

Questo regime è un vero e proprio salvagente fiscale: prevede un'imposta sostitutiva del 15%, che scende addirittura al 5% per i primi cinque anni di attività. L'imposta non si calcola sui ricavi totali, ma su una base imponibile a forfait, ottenuta applicando un "coefficiente di redditività" ai ricavi (per il settore ricettivo è del 40%). Altro enorme vantaggio: non applichi l'IVA, il che semplifica enormemente la contabilità.

Vediamo un esempio pratico:

  • Ricavi in un anno: 30.000 €
  • Coefficiente di redditività: 40%
  • Reddito su cui pagare le tasse: 30.000 € * 40% = 12.000 €
  • Imposta da versare (al 5%): 12.000 € * 5% = 600 €

Scegliere il vestito fiscale giusto è un passo fondamentale. Un errore all'inizio può costarti caro in tasse o, peggio, in sanzioni. Analizza bene la tua situazione e, se hai dubbi, non esitare a chiedere consiglio a un commercialista. È il miglior investimento che puoi fare per partire col piede giusto.

Servizi offerti e responsabilità dell'host a confronto

La vera differenza tra B&B e casa vacanze non si gioca tanto sulle definizioni legali o sul regime fiscale, quanto sull'esperienza concreta che offriamo ai nostri ospiti. Sono i servizi inclusi e le responsabilità che ci assumiamo come host a definire l'anima della struttura, tracciando una linea netta tra le due formule.

Un Bed & Breakfast, lo dice il nome stesso, è un modello di ospitalità che si fonda sul servizio diretto. Qui l'host non è un semplice gestore, ma diventa un punto di riferimento, una presenza attiva e quasi familiare per chi soggiorna.

Al contrario, una casa vacanze si basa su due pilastri: autonomia e privacy. L'ospite non prenota una stanza, ma affitta un'intera unità immobiliare, completamente attrezzata, per viverla in totale indipendenza, quasi come fosse a casa propria.

Colazione su un tavolino in un soggiorno moderno con divano blu, succo d'arancia e dolci.

La natura dei servizi nel B&B

Nel B&B la colazione non è un semplice "plus", è un obbligo di legge che ne definisce l'identità. Questo servizio, però, porta con sé una serie di responsabilità non da poco, prima tra tutte il rispetto delle normative igienico-sanitarie (HACCP) per la preparazione e la somministrazione degli alimenti.

Oltre alla colazione, chi gestisce un B&B sa che l'impegno quotidiano include:

  • Pulizia giornaliera delle camere e degli spazi comuni, un must per garantire uno standard di comfort elevato.
  • Fornitura e cambio regolare della biancheria da letto e da bagno.
  • Accoglienza personalizzata e assistenza continua, diventando una vera e propria guida per scoprire il territorio.

I servizi nella casa vacanze

In una casa vacanze, l'approccio è completamente diverso. Il nostro compito è garantire che l'immobile sia impeccabile al momento del check-in: pulito, funzionante e accogliente. Dopodiché, l'ospite è padrone del suo tempo e del suo spazio.

I servizi, quindi, si concentrano su aspetti essenziali:

  • Consegna di un immobile completo di arredi, utenze attive e tutto il necessario per cucinare e vivere.
  • Pulizia iniziale e finale, che può essere inclusa nel prezzo o addebitata come costo extra.
  • Reperibilità per emergenze o guasti, senza però un'interazione quotidiana.

Per chi gestisce più case vacanze, l'assenza di un contatto diretto rende cruciale l'ottimizzazione dei processi a distanza. L'automazione della gestione ospiti diventa fondamentale per coordinare arrivi multipli senza dover essere fisicamente ovunque, soprattutto per eliminare le code e ridurre gli errori umani.

Responsabilità legali e sicurezza dell'immobile

Indipendentemente dalla scelta, come host abbiamo una responsabilità legale enorme: garantire la sicurezza dell'immobile. Questo significa avere impianti (elettrico, gas, idraulico) a norma e sottoposti a manutenzione regolare. La presenza di estintori, rilevatori di fumo e monossido di carbonio non è più un optional, ma un requisito sempre più stringente.

Un banale incidente, come una caduta su un pavimento bagnato o un infortunio causato da un impianto difettoso, può avere conseguenze legali e finanziarie devastanti per l'host.

Ecco perché una copertura assicurativa adeguata per la responsabilità civile verso terzi (RCT) non è una spesa, ma un investimento vitale. Questa polizza ci protegge da eventuali richieste di risarcimento danni da parte degli ospiti, facendoci dormire sonni più tranquilli.

Scegliere tra B&B e casa vacanze, quindi, va ben oltre il gusto personale. Implica accettare un diverso livello di coinvolgimento e responsabilità specifiche. Se il B&B richiede presenza costante e una cura quotidiana dei dettagli, la casa vacanze esige un'organizzazione impeccabile a distanza e un'attenzione maniacale alla manutenzione e alla sicurezza. Se vuoi approfondire gli aspetti fiscali legati a una gestione senza servizi, ti consiglio di leggere il nostro articolo sulla cedolare secca per gli affitti brevi.

Come scegliere la formula giusta per il tuo business

Dopo aver sviscerato le differenze normative, fiscali e gestionali, arriviamo alla domanda da un milione di dollari: B&B o casa vacanze? Qual è la formula giusta per te? La risposta non sta solo nel cuore, ma anche in un'analisi lucida delle tue risorse, dei tuoi obiettivi e, non meno importante, del tuo stile di vita.

Se hai un immobile dove vivi anche tu, ti piace l'idea di chiacchierare con persone nuove ogni giorno e sei pronto a dedicarti anima e corpo all'accoglienza, allora il B&B è quasi sicuramente la tua strada. Questo modello vive di contatto umano; la tua personalità e la tua conoscenza del territorio non sono solo un extra, ma il vero valore aggiunto che farà la differenza.

Se invece hai a disposizione un secondo immobile e l'idea di una gestione più snella, magari anche a distanza, ti sorride, la casa vacanze è la soluzione che fa per te. Ti garantisce molta più libertà operativa e si sposa alla perfezione con l'automazione, permettendoti di avere tutto sotto controllo anche senza essere fisicamente lì.

Una checklist per non sbagliare

Per aiutarti a fare mente locale, ho preparato una checklist pratica. Prova a rispondere a queste domande: ti aiuterà a capire quale modello si allinea meglio con le tue aspirazioni.

  • Quanto tempo puoi dedicare all'attività?

    • Tanto e ogni giorno: Il B&B richiede una presenza quasi costante. Tra colazioni, pulizie giornaliere e accoglienza, è un impegno a tempo pieno.
    • Poco e in modo flessibile: La casa vacanze ti permette di concentrare il lavoro nei giorni di arrivo e partenza, gestendo il resto da remoto.
  • Ami davvero interagire con gli ospiti?

    • Sì, è la mia passione: L'anima di un B&B è l'host. Se non vedi l'ora di condividere storie e dare consigli, hai trovato la tua vocazione.
    • Preferisco mantenere la mia privacy: La casa vacanze limita l'interazione allo stretto necessario, spesso solo tramite messaggi e per le procedure di soggiorno.
  • Qual è il tuo obiettivo economico?

    • Un'entrata principale e costante: Un B&B gestito in modo imprenditoriale e professionale può tranquillamente diventare la tua attività principale.
    • Un'entrata extra e variabile: La casa vacanze è perfetta per arrotondare, con un reddito che seguirà le normali fluttuazioni stagionali.

I numeri del turismo italiano parlano chiaro: quasi il 71% delle strutture ricettive sono extralberghiere non imprenditoriali. Le case vacanza attirano soprattutto famiglie per soggiorni medi di 3,04 notti, mentre i B&B, che raccolgono il 17% delle preferenze estive, mostrano una domanda più distribuita. Per chi gestisce, questa è un'informazione cruciale: nelle case vacanza, soprattutto nei periodi di punta, l'automazione per gestire arrivi multipli diventa non un'opzione, ma una necessità. Se vuoi approfondire, puoi trovare altri dati interessanti su queste tendenze del turismo in Italia.

Una decisione informata è il primo passo per il successo. Scegliere la formula giusta non significa solo assecondare una passione, ma costruire un modello di business che funzioni per te, valorizzando le tue risorse e il tuo tempo.

Qualunque sia la tua scelta, la burocrazia resta un compagno di viaggio inevitabile. Obblighi come la comunicazione ad Alloggiati Web o il calcolo della tassa di soggiorno valgono per entrambi. È qui che un'app come NowCheckin fa davvero la differenza, semplificando tutto e lasciandoti libero di concentrarti su ciò che conta: l'ospitalità. L'automazione ti permette di ridurre i tempi di check-in fino al 70%, un vantaggio competitivo enorme sia che tu stia servendo la colazione nel tuo B&B, sia che tu stia gestendo un'ondata di arrivi nella tua casa vacanze.

Le domande più frequenti su B&B e case vacanza

Arrivati alla fine di questa guida, è normale che ti siano rimasti alcuni dubbi specifici. Per questo ho raccolto le domande più comuni che gli host si pongono al momento della scelta, cercando di dare risposte chiare e dirette per aiutarti a imboccare la strada giusta per te.

Posso trasformare una casa vacanze in un B&B (o viceversa)?

Sì, certo che puoi, ma non è un cambio che si fa dall'oggi al domani. L'operazione richiede di seguire un nuovo iter burocratico, definito dalla normativa della tua regione.

Dovrai presentare una nuova SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al tuo Comune per comunicare la variazione. Ma non solo: dovrai anche adeguare fisicamente la struttura. Per passare da casa vacanze a B&B, per esempio, dovrai creare gli spazi per offrire la colazione, un servizio obbligatorio per questa tipologia.

Quali sono i costi iniziali per avviare l'attività?

In linea di massima, avviare un B&B richiede un investimento iniziale più sostanzioso. I costi non riguardano solo l'arredo delle camere, ma anche l'adeguamento degli spazi comuni e, soprattutto, della cucina, che deve rispettare le normative igienico-sanitarie (HACCP) per la somministrazione di cibo.

Una casa vacanze, di solito, ha costi di partenza più contenuti. L'investimento si concentra sull'arredamento completo dell'immobile e sulla sua messa a norma per garantire sicurezza e comfort, senza però avere i vincoli e i costi legati alla preparazione dei pasti.

La scelta iniziale non è una pura formalità, ma un vero e proprio piano di investimenti. Un B&B è un business basato sui servizi, con costi operativi quotidiani più alti; una casa vacanze è più un investimento sull'immobile, con costi di gestione che tendono a essere più variabili.

Devo vivere nell'immobile per poter gestire un B&B?

Su questo punto le normative regionali sono molto chiare, anche se con qualche differenza locale, e la direzione è una sola. Nella maggior parte dei casi, per gestire un B&B in forma non imprenditoriale è richiesto che l'host abbia la residenza e il domicilio nello stesso immobile o in un'unità adiacente. Questo requisito ne sottolinea la natura prettamente familiare.

Per le case vacanza, invece, non esiste alcun obbligo di questo tipo. Questo ti dà la massima flessibilità, permettendoti di gestire immobili anche in città diverse da quella in cui vivi.

Cosa rischio se dimentico di inviare i dati degli ospiti al portale Alloggiati Web?

Questo è un punto fondamentale che ogni host deve avere ben chiaro. L'omessa comunicazione delle generalità degli ospiti non è una semplice svista amministrativa, ma un reato penale.

L'articolo 109 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) parla chiaro: la violazione è punita con l'arresto fino a tre mesi o un'ammenda fino a 206 euro. L'unico modo per mettersi davvero al sicuro da dimenticanze ed errori è automatizzare questo processo.

Nowcheckin è nato proprio per eliminare questo rischio. Con una semplice foto del documento, i dati vengono estratti e inviati correttamente e in tempo, garantendoti la piena conformità alla legge e la tranquillità di lavorare sempre nel modo giusto.

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