La differenza tra casa vacanze e b&b spiegata per gestori

published on 02 January 2026

Capire la differenza tra casa vacanze e b&b è il primo, fondamentale passo per chiunque voglia avviare un’attività ricettiva che funzioni davvero. A prima vista potrebbero sembrare simili, ma in realtà viaggiano su binari completamente diversi. La casa vacanze è un'unità immobiliare indipendente, affittata per intero, dove la parola d'ordine è privacy. Il B&B, invece, offre alloggio e colazione direttamente a casa del gestore, puntando tutto su un'esperienza più personale e un contatto umano diretto. Il problema comune? La gestione burocratica del check-in, spesso lenta e soggetta a errori. Ed è proprio per risolvere questa criticità che soluzioni come Nowcheckin diventano essenziali.

Interni moderni e luminosi di una casa vacanze B&B con angolo cottura, letto e zona giorno.

Casa vacanze e B&B: le differenze essenziali

Entrambe le formule appartengono al mondo dell'extralberghiero, certo, ma operano secondo regole normative, fiscali e gestionali che non potrebbero essere più distanti. Conoscere queste distinzioni non è un semplice dettaglio: è cruciale per scegliere il modello di business più adatto a te e, soprattutto, per non inciampare negli adempimenti burocratici, come la registrazione degli ospiti e le comunicazioni alle autorità.

Questa guida è pensata per fare chiarezza, analizzando ogni singolo aspetto, dalle definizioni giuridiche fino alla gestione di tutti i giorni. L'obiettivo? Darti gli strumenti per operare con sicurezza, massimizzando i profitti e riducendo al minimo i rischi.

Prima di tuffarci nei dettagli, però, diamo un'occhiata veloce alle differenze operative che contano di più.

Confronto rapido tra casa vacanze e b&b

Per cogliere al volo le differenze chiave, ho preparato una tabella che mette a confronto diretto i due modelli. È un punto di partenza perfetto per orientarsi.

Criterio di analisi Casa vacanze Bed & breakfast (b&b)
Definizione Unità immobiliare autonoma concessa in locazione. Camere all'interno della residenza del gestore.
Servizi offerti Nessun servizio alla persona (solo pulizia e biancheria). Alloggio e obbligo di somministrazione della prima colazione.
Interazione Minima o assente, focus sulla privacy dell'ospite. Alta, basata sull'ospitalità e il contatto diretto col gestore.
Presenza del gestore Non richiesta la residenza o il domicilio nell'immobile. Obbligatoria la residenza o il domicilio nella struttura.
Normativa di riferimento Leggi nazionali e normative regionali specifiche. Normative regionali che stabiliscono numero di camere e posti letto.
Adempimenti comuni Registrazione ospiti, ISTAT, tassa di soggiorno. Registrazione ospiti, ISTAT, tassa di soggiorno, requisiti sanitari.

Come vedi, i punti di contatto sono meno di quanto si pensi. Ogni criterio, dalla presenza del gestore ai servizi offerti, definisce un'esperienza e un modello di business completamente diverso.

Approfondiremo ciascuno di questi punti nei prossimi paragrafi. È importante sottolineare una cosa: nonostante le differenze, entrambe le tipologie si scontrano con la stessa complessità burocratica al momento del check-in. Ed è proprio qui che un alleato come Nowcheckin fa la differenza, automatizzando l'invio dei dati al Portale Alloggiati e tagliando i tempi di registrazione, garantendo la piena conformità normativa. Se vuoi allargare ancora di più lo sguardo sul settore, ti consiglio di leggere anche la differenza tra locazione turistica e casa vacanza.

Inquadramento normativo e requisiti legali

Per operare nel rispetto delle regole, devi conoscere a fondo il labirinto di norme che separano nettamente una casa vacanze da un bed & breakfast. Sebbene a prima vista possano sembrare simili, appartenendo entrambe al mondo extralberghiero, le leggi nazionali e soprattutto regionali disegnano due percorsi burocratici e gestionali completamente diversi.

Capire queste differenze non è una semplice formalità. È un passo obbligato per avviare la tua attività con il piede giusto, evitando il rischio di sanzioni salate e grattacapi burocratici.

Definizioni e vincoli principali

La casa vacanze è, in parole semplici, un immobile arredato che viene affittato ai turisti. La sua caratteristica fondamentale è l'assenza di servizi centralizzati, come la colazione o la pulizia giornaliera. L'ospite riceve le chiavi e gode dell'intera unità abitativa in totale autonomia, come se fosse a casa sua.

Il bed & breakfast, al contrario, è un'attività ricettiva che si svolge all'interno della propria abitazione. Questo implica due paletti ben precisi:

  • Presenza dell'host: Tu, il gestore, devi risiedere o avere il domicilio nella stessa struttura in cui accogli gli ospiti.
  • Servizio obbligatorio: Sei tenuto per legge a servire la prima colazione.

La differenza è sostanziale: la casa vacanze è una locazione, un affitto di un bene. Il B&B è un'offerta di ospitalità che include un servizio diretto alla persona. Questo piccolo dettaglio cambia tutto, dalla fiscalità agli eventuali adempimenti sanitari.

Gestione imprenditoriale o occasionale

Qui troviamo un'altra differenza chiave. La casa vacanze può essere gestita sia in forma imprenditoriale (con Partita IVA) sia in forma non imprenditoriale. Quest'ultima opzione, spesso più semplice, è permessa quando si gestiscono poche unità (il numero esatto lo decide la tua Regione) e l'attività non è continuativa.

Per i B&B, la distinzione tra attività abituale (imprenditoriale) e saltuaria (occasionale) è definita dalle singole leggi regionali. Spesso queste impongono limiti precisi per chi opera senza Partita IVA, come un numero massimo di giorni di apertura all'anno o dei periodi di chiusura obbligatoria. Se vuoi approfondire questo aspetto, la nostra guida completa sulla normativa per le case vacanza ti offre un sacco di dettagli pratici.

Il percorso burocratico per iniziare

Mettere in moto una di queste attività richiede di seguire un iter ben preciso, che parte sempre dal tuo Comune.

  1. SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): È il documento con cui comunichi ufficialmente l'inizio della tua attività. Va presentata allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune. È obbligatoria per tutti i B&B (sia imprenditoriali che non) e per le case vacanze gestite in forma imprenditoriale.

  2. Codice Identificativo (CIR o CIN): Una volta inviata la SCIA, la Regione (o lo Stato) ti assegna un codice identificativo. Questo codice è indispensabile per pubblicizzare la tua struttura su qualsiasi portale online, da Booking.com ad Airbnb, ma anche su un semplice volantino. È una garanzia di trasparenza e legalità.

È proprio qui che la burocrazia può farsi complicata. La normativa italiana (fin dalla legge 217/1983) definisce la casa vacanze come un'attività imprenditoriale. Le normative regionali, però, hanno introdotto la figura della locazione turistica (o affitto breve), che è una semplice messa a disposizione di un immobile per un massimo di 30 giorni. Il B&B, invece, si distingue sempre per l'offerta di servizi aggiuntivi, come la colazione. Navigare tra queste definizioni è cruciale per partire col piede giusto.

Adempimenti burocratici e fiscali a confronto

Gestire una struttura ricettiva, che sia una casa vacanze o un B&B, significa anche farsi carico di una serie di obblighi burocratici e fiscali. Impossibile ignorarli. La passione per l'ospitalità è il motore, certo, ma è la correttezza normativa a permetterti di viaggiare sereno e senza intoppi.

È proprio su questo terreno che le differenze tra le due formule emergono con forza, delineando percorsi e responsabilità molto diverse per chi gestisce.

Persona elabora documenti finanziari con smartphone e laptop, il testo recita 'BUROCRAZIA e TASSE'.

Obblighi comuni: la gestione digitale fa la differenza

Indipendentemente dalla scelta, ogni host si scontra con tre adempimenti fondamentali, spesso visti come un incubo in termini di tempo e complessità.

  • Comunicazione al Portale Alloggiati: Entro 24 ore dall'arrivo, i dati di ogni singolo ospite vanno trasmessi telematicamente alla Questura. Farlo a mano significa trascrivere nomi, date e documenti, con un rischio di errore sempre dietro l'angolo.
  • Invio dati statistici ISTAT: In parallelo, bisogna comunicare i dati sui flussi turistici (arrivi e presenze) all'ISTAT tramite i portali regionali. Un altro compito manuale che si somma alla lista.
  • Gestione della tassa di soggiorno: Se il tuo Comune la prevede, sei tu il responsabile della riscossione e del versamento, con scadenze e modalità che cambiano da una città all'altra.

Gestire tutto questo manualmente è una delle principali fonti di stress. Trascrivere dati, saltare da un portale all'altro e tenere d'occhio le scadenze assorbe un tempo prezioso che potresti dedicare all'accoglienza.

Qui la tecnologia diventa un alleato strategico. Con una semplice foto del documento, l'app Nowcheckin estrae i dati, compila le schedine e le invia in automatico alle autorità. Questo processo non solo riduce i tempi di check-in fino al 70%, ma azzera il rischio di errori umani, garantendo una piena conformità legale senza fatica.

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Differenze fiscali tra casa vacanze e B&B

Il regime fiscale è uno dei campi in cui la differenza tra casa vacanze e B&B si fa più netta. La scelta tra un modello e l'altro ha conseguenze dirette su come vengono tassati i tuoi guadagni.

Per la casa vacanze, specialmente se gestita in forma non imprenditoriale (spesso assimilata alla locazione turistica), c'è la possibilità di optare per la cedolare secca. È un'imposta sostitutiva con aliquota fissa (21% sul primo immobile, 26% sui successivi) che semplifica di molto la dichiarazione dei redditi.

Il B&B, al contrario, è quasi sempre considerato un'attività d'impresa, anche quando è occasionale. I suoi ricavi finiscono generalmente tra i "redditi diversi" o, se hai Partita IVA, tra i "redditi d'impresa". Questo comporta una contabilità più strutturata e l'applicazione delle aliquote IRPEF progressive, che aumentano con il reddito. Per un'analisi più dettagliata, ti consigliamo la nostra guida completa sulle tasse per gli affitti brevi.

L'automazione come chiave di volta

La burocrazia non deve essere un ostacolo insormontabile. La vera sfida non è solo capire le regole, ma trovare il modo più smart per rispettarle. Che tu stia gestendo una casa vacanze con la semplicità della cedolare secca o un B&B con una contabilità più complessa, l'efficienza operativa è ciò che fa la differenza.

Adottare strumenti che automatizzano gli adempimenti ripetitivi non è un lusso, ma una scelta strategica. L'automazione del check-in, per esempio, non è solo una comodità per l'ospite, ma una necessità per te che vuoi liberare tempo, ridurre gli errori e concentrarti su ciò che conta davvero: offrire un'esperienza indimenticabile.

Gestione dell'ospitalità e servizi offerti

L'esperienza che offri ai tuoi ospiti è il cuore della differenza tra casa vacanze e B&B. Non si tratta solo di mettere a disposizione un letto, ma di creare un ambiente e un servizio che rispecchino l'anima della tua struttura. Questi due modelli, infatti, nascono da filosofie quasi opposte.

Una casa vacanze punta tutto sull'autonomia e la privacy. L'ospite riceve le chiavi di un'intera casa e si aspetta di viverla in totale libertà, senza interazioni costanti con il proprietario. L'esperienza è quella di sentirsi a casa propria, ma in un posto nuovo.

Il B&B, al contrario, si fonda sull'ospitalità personale e diretta. Qui il rapporto umano non è solo previsto, ma è il vero valore aggiunto. Il gestore spesso vive nella stessa struttura, accoglie gli ospiti di persona e costruisce con loro un legame di fiducia.

Uomo sorridente consegna le chiavi a una donna, in un'atmosfera di ospitalità e servizi accoglienti.

La filosofia della casa vacanze

Se gestisci una casa vacanze, le tue parole d'ordine sono efficienza e discrezione. L'ospite cerca indipendenza, quindi i servizi che offri devono supportare questa esigenza senza mai essere invadenti.

  • Servizi essenziali: La fornitura di biancheria pulita all'arrivo e la pulizia iniziale (e finale) sono lo standard minimo. La pulizia giornaliera, invece, non è prevista.
  • Autonomia completa: La cucina deve essere attrezzata di tutto punto e perfettamente funzionante. Questo permette agli ospiti di essere del tutto autosufficienti, dal caffè del mattino alla cena.
  • Check-in flessibile: Molto spesso si usano soluzioni di self check-in, come cassette di sicurezza o serrature smart, per massimizzare la flessibilità e ridurre al minimo il contatto.

Anche in un contesto di massima autonomia, la gestione burocratica dell'accoglienza resta un punto delicato. Qui è dove NowCheckin si rivela un alleato prezioso: ti permette di gestire la registrazione degli ospiti a distanza. L'ospite invia i documenti prima ancora di arrivare, e tu puoi sbrigare gli adempimenti senza dover essere lì di persona, garantendo un'esperienza fluida e rispettosa della privacy.

L'accoglienza personalizzata del B&B

Un bed & breakfast vende un'esperienza, non solo una stanza. Il contatto umano è il fulcro di tutto, e i servizi offerti lo dimostrano chiaramente.

  • La colazione: Non è un extra, ma un obbligo di legge e il momento chiave per interagire con gli ospiti. Spesso si punta su prodotti locali e fatti in casa per far assaporare il territorio.
  • Consigli su misura: Il gestore è una vera e propria guida locale. Fornire dritte su ristoranti, attività ed escursioni è parte integrante del servizio e un motore potentissimo per le recensioni positive.
  • Presenza costante: L'host è un punto di riferimento per qualsiasi cosa, dalla richiesta di un cuscino in più alla prenotazione di un taxi.

Questa vicinanza crea un legame che spesso si trasforma in clienti fedeli. Il desiderio degli italiani di vivere esperienze di viaggio più autentiche è un trend confermato, e i B&B rispondono alla perfezione a questa domanda. Non a caso, le famiglie (2 adulti con bambini) rappresentano l'8% delle prenotazioni, a dimostrazione della versatilità di questo modello. Se vuoi approfondire queste tendenze, puoi leggere il report completo sul mercato dei bed and breakfast.

Servizi aggiuntivi che fanno la differenza

Sia per le case vacanze che per i B&B, ci sono alcuni servizi extra che possono alzare di molto la qualità percepita dall'ospite e, di conseguenza, giustificare tariffe più alte.

La vera distinzione non sta tanto nei servizi base, quanto nel "come" vengono offerti. In una casa vacanze, un Wi-Fi veloce è un'utilità essenziale per l'indipendenza dell'ospite. In un B&B, lo stesso Wi-Fi diventa lo strumento per permettere all'ospite di pianificare le escursioni che il gestore gli ha appena consigliato.

Altri servizi comuni che possono arricchire la tua offerta includono:

  • Parcheggio privato
  • Aria condizionata
  • Smart TV con accesso a Netflix o altre piattaforme di streaming
  • Convenzioni con attività locali (ristoranti, noleggio bici, ecc.)

Scegliere tra questi due modelli significa, in fondo, decidere che tipo di host vuoi essere. Preferisci un ruolo più defilato, concentrato sulla gestione efficiente di un immobile? O vuoi essere il protagonista dell'esperienza di viaggio dei tuoi ospiti? La risposta a questa domanda definirà non solo i servizi che offrirai, ma anche il successo della tua attività.

Prezzi e canali di vendita: come muoversi sul mercato

Definire il prezzo giusto e scegliere i canali di vendita più adatti è uno di quei passaggi che fanno la differenza tra un'attività che galleggia e una che prospera. Il modo in cui si presenta una casa vacanze o un B&B è radicalmente diverso, e questa differenza si riflette su come si costruisce la tariffa e, soprattutto, su dove la si va a proporre.

Per una casa vacanze, la logica è semplice: il prezzo è calcolato sull'intera unità abitativa per notte. L'ospite prenota tutto lo spazio, che sia solo o in compagnia, quindi la tariffa non cambia in base al numero di persone (ovviamente entro i limiti di capienza). Per questo motivo, funzionano benissimo gli sconti settimanali o mensili, un'ottima leva per attrarre chi cerca soggiorni più lunghi.

Al contrario, un B&B vende camere singole. La tariffa, che per legge deve sempre includere la colazione, è quindi per camera. Questo approccio permette una flessibilità maggiore, con prezzi che variano a seconda della tipologia di stanza (singola, doppia, suite) e del numero di persone che la occupano.

Come si ottimizzano le tariffe?

Indipendentemente dalla struttura, ci sono fattori che ogni gestore deve imparare a maneggiare per massimizzare occupazione e fatturato. È un gioco di equilibri.

  • Stagionalità: Alta, media e bassa stagione sono il pane quotidiano. I prezzi devono fluttuare, non c'è scampo.
  • Durata del soggiorno: Offrire sconti per chi si ferma più a lungo è una strategia vincente, specialmente per le case vacanze che puntano a ridurre il turn-over.
  • La concorrenza: Guardarsi intorno è fondamentale. Analizzare cosa fanno i competitor diretti nella propria zona permette di posizionarsi in modo intelligente, senza svendersi né chiedere cifre fuori mercato.

Il mercato extralberghiero è un organismo vivente. Un tempo, la differenza di prezzo tra un B&B e una casa vacanze era netta. Oggi, con la competizione spietata sulle stesse piattaforme online, i prezzi tendono a convergere. Chi non si aggiorna sui trend rischia di rimanere indietro.

Scegliere i canali di distribuzione giusti

La scelta delle OTA (Online Travel Agency) non può essere casuale. Anche se oggi entrambe le tipologie si trovano un po' ovunque, ogni portale ha la sua vocazione.

  • Airbnb: È nato per questo. La sua interfaccia è pensata per valorizzare appartamenti e case intere, mettendo in risalto l'unicità dello spazio e l'indipendenza dell'ospite. Resta il canale d'elezione per le case vacanze.
  • Booking.com: Ha un'impostazione più "alberghiera" ed è da sempre il punto di riferimento per i B&B e per chi vende camere singole. Offre strumenti di gestione tariffaria molto più sofisticati, perfetti per chi ha diverse tipologie di camere e servizi extra.

La realtà, però, è che i confini sono sempre più labili. Non è raro vedere B&B che spopolano su Airbnb o case vacanze che macinano prenotazioni su Booking.com. Spesso, la mossa migliore è essere presenti su più canali, con una strategia ben definita.

Le analisi di mercato più recenti ci dicono cose interessanti. Nel 2024, il prezzo medio per notte (ADR) di una casa vacanze in Italia si è attestato sui 167 euro. Ma il dato si fa più granulare se guardiamo le piattaforme: Airbnb mantiene un ADR più alto, a 197 euro, mentre su Booking.com le tariffe sono cresciute in media del 7%. Un altro dato su cui riflettere è la durata media del soggiorno, scesa a 3,05 giorni. Per chi vuole approfondire, consiglio di leggere questa analisi dettagliata sui trend del mercato delle case vacanza in Italia.

Come scegliere il modello di business giusto per te

A questo punto, la differenza tra casa vacanze e B&B dovrebbe essere piuttosto chiara. La vera domanda, però, è un'altra: quale modello fa davvero al caso tuo? Non esiste una risposta secca, ma tutto dipende da un'analisi onesta di te, del tuo immobile e dei tuoi obiettivi.

Scegliere la strada giusta non significa solo calcolare quale formula può rendere di più. Significa capire quale attività è più sostenibile per il tuo stile di vita, per il tempo che hai a disposizione e per le tue reali aspirazioni.

Una checklist per fare chiarezza

Per aiutarti a sciogliere i dubbi, ho preparato qualche domanda chiave. Prenditi un attimo per rispondere sinceramente: vedrai che la scelta più logica emergerà quasi da sola.

  • Com'è fatto il tuo immobile? Hai un'unità indipendente, come un appartamento o una villetta, oppure delle camere libere dentro casa tua? La casa vacanze è per definizione un'unità autonoma. Il B&B, invece, nasce e vive all'interno della tua abitazione.
  • Quanto tempo hai davvero? Sii realista. Quante ore alla settimana puoi dedicare a questa nuova avventura? Gestire una casa vacanze richiede impegno, certo, ma permette una flessibilità maggiore e spesso può essere gestita anche a distanza. Un B&B, al contrario, è quasi un lavoro a tempo pieno che esige la tua presenza costante.
  • Ti piace il contatto con le persone? Ami chiacchierare, dare consigli sulla città, condividere storie e far sentire gli altri a casa? Se la risposta è un sì convinto, il mondo del B&B ti aspetta. Se invece preferisci un ruolo più defilato e puramente gestionale, la casa vacanze è la scelta vincente.
  • Quali sono le tue aspettative economiche? Stai cercando un'entrata extra per mettere a reddito una seconda casa, o vuoi costruire da zero una vera attività imprenditoriale? Entrambe le soluzioni possono essere molto redditizie, ma il B&B ha in genere un potenziale di guadagno per camera più strutturato, anche se spesso richiede un investimento iniziale maggiore.

In poche parole: quale strada prendere?

Possiamo distillare la decisione in due scenari principali. Prova a vedere in quale ti riconosci di più.

La casa vacanze è la scelta ideale per te se: possiedi un secondo immobile che al momento non usi e vuoi trasformarlo in un'entrata economica aggiuntiva, mantenendo un impegno flessibile e contenuto. Il tuo obiettivo primario è la rendita, non necessariamente l'interazione quotidiana con gli ospiti.

Il B&B è perfetto per te se: vivi in una casa grande con stanze vuote, adori il contatto umano e sogni di costruire un'attività più personale e coinvolgente. Vuoi trasformare la tua naturale passione per l'ospitalità in un vero e proprio lavoro.

Questa infografica riassume bene come il tipo di struttura influenzi anche la scelta della piattaforma di vendita più adatta.

Diagramma che illustra quale piattaforma scegliere per affittare una struttura: Airbnb per case vacanze e Booking.com per B&B.

Come vedi, Airbnb nasce proprio per valorizzare l'unicità di un intero appartamento, mentre Booking.com offre strumenti più specifici per la gestione "a camera", tipica dei B&B.

Qualunque sia la tua decisione finale, c'è un fattore che decreterà il tuo successo: l'efficienza operativa. Districarsi tra la burocrazia del check-in, l'invio dei dati alla Questura e il calcolo della tassa di soggiorno può diventare un incubo e assorbire ore preziose.

È qui che strumenti come NowCheckin si rivelano un alleato fondamentale, sia per le case vacanze che per i B&B. Automatizzando da cima a fondo questi processi, ti restituisce il tempo e la serenità per concentrarti su ciò che conta davvero: promuovere la tua struttura e prenderti cura dei tuoi ospiti.

Le domande più frequenti su case vacanze e B&B

Ho raccolto qui i dubbi più comuni che affliggono i gestori quando si trovano a dover scegliere tra le due formule o semplicemente vogliono ottimizzare la loro attività. L'obiettivo è offrire risposte chiare, pratiche e subito applicabili.

Posso trasformare la mia casa vacanze in un B&B?

Certo che sì, ma non è un interruttore che si accende e si spegne. Si tratta di un vero e proprio cambiamento che impatta aspetti normativi, fiscali e strutturali dell'immobile. Il processo richiede alcuni passaggi obbligati.

Prima di tutto, devi spulciare i regolamenti della tua Regione, perché potrebbero esserci vincoli sul numero di camere o sulla planimetria. Poi, il passo fondamentale: per aprire un B&B è obbligatorio prendere la residenza nell'immobile.

Infine, c'è la parte pratica: adeguare le camere e, soprattutto, ottenere le autorizzazioni sanitarie per poter servire la colazione (come il certificato HACCP). Il tutto si conclude con la presentazione di una nuova SCIA in Comune per comunicare il cambio di destinazione d'uso.

Quali sono i costi iniziali più pesanti per un B&B?

In linea di massima, avviare un B&B è più costoso rispetto a una casa vacanze. L'investimento non si ferma all'arredamento delle stanze, anzi.

Le voci di spesa più corpose solitamente sono:

  • L'adeguamento dei bagni: Spesso le normative regionali sono molto rigide e impongono un bagno per ogni camera o, come minimo, un certo numero di servizi igienici in proporzione ai posti letto.
  • La creazione di un'area comune: Devi per forza allestire uno spazio accogliente e funzionale dove servire la colazione agli ospiti.
  • Le certificazioni sanitarie: Ottenere l'autorizzazione per maneggiare e servire alimenti non è gratis. Richiede formazione specifica e ha i suoi costi.

Una casa vacanze, al contrario, richiede quasi solo l'arredo completo e la messa a norma degli impianti, con un esborso iniziale quasi sempre più contenuto.

Come gestisce NowCheckin i check-in di gruppo?

NowCheckin è la soluzione perfetta per gestire l'arrivo di famiglie o gruppi numerosi, una situazione all'ordine del giorno soprattutto nelle case vacanze. L'app nasce proprio per risolvere uno dei momenti più lenti e noiosi dell'accoglienza.

Immagina di non dover più trascrivere a mano i dati di ogni singolo documento, con il rischio di fare errori e creare code interminabili. Con Nowcheckin basta una foto al documento di ciascun ospite: l'app scansiona tutto in pochi secondi. I dati vengono estratti in automatico e sono pronti per essere inviati al Portale Alloggiati con un solo click. Niente più file, niente più errori di compilazione.

Questa automazione trasforma un processo che poteva essere lungo e stressante in un'operazione fulminea e sicura. Il risultato? Un'esperienza migliore sia per te che per i tuoi ospiti.

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