Gestire una struttura ricettiva significa registrare gli ospiti ogni giorno. Ma l'invio all'Istat è un adempimento annuale da sbrigare a fine stagione? No: la rilevazione segue un flusso mensile, alimentato dalle registrazioni quotidiane. Se i dati del check-in, le comunicazioni ad AlloggiatiWeb e i conteggi statistici finiscono in registri separati, è facile ritrovarsi con numeri che non coincidono.
Capire quali informazioni servono e a chi vanno trasmesse aiuta a evitare confusione. La regola pratica è semplice: registra i soggiorni con continuità, distingui gli obblighi in base al destinatario e controlla i conteggi prima di ogni invio.
Cos'è l'obbligo Istat per le strutture ricettive
L'Istat rileva ogni mese arrivi e presenze di tutte le strutture ricettive comprese nell'indagine, organizzando i dati per Comune, categoria e tipologia. Non è un campione: anche una struttura piccola può rientrare nell'adempimento. La rilevazione distingue inoltre i clienti residenti in Italia, classificati per regione di residenza, e i non residenti, classificati per Paese estero di residenza. La lettera informativa Istat sulla rilevazione indica che la fornitura dei dati è obbligatoria ai sensi dell'articolo 7 del decreto legislativo n. 322/1989 e del Programma statistico nazionale 2023-2025.
Puoi pensarla come a un grande registro mensile dei movimenti turistici: ogni struttura contribuisce con i dati dei soggiorni che ha registrato, collocati nel Comune e nella tipologia corretti. Per questo non basta tenere un totale annuale degli ospiti. Serve poter ricostruire i movimenti mese per mese, distinguendo gli arrivi dalle notti trascorse.

Quali strutture rientrano
Il perimetro riguarda gli esercizi alberghieri ed extra-alberghieri. Ne fanno parte, secondo la classificazione applicabile, hotel e residence, ma anche B&B, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, ostelli e campeggi. La dimensione della struttura, da sola, non basta a escludere l'obbligo.
È utile distinguere queste attività dagli alloggi privati gestiti in forma non imprenditoriale: per loro Istat prevede un approfondimento separato. Non dare quindi per scontato che ogni alloggio turistico segua esattamente lo stesso perimetro statistico. Verifica la classificazione e le istruzioni dell'ufficio competente per il tuo caso.
Il dubbio tipico è: «Il mio B&B con due camere conta davvero?». Se è un esercizio ricettivo soggetto alla rilevazione, può rientrare nell'adempimento anche se accoglie pochi ospiti. Lo stesso vale, per esempio, per una casa vacanza classificata come struttura ricettiva: conviene controllare il suo inquadramento e le modalità regionali, invece di presumere che le dimensioni la esentino.
Quali dati raccogliere e con quale scadenza
La rilevazione Istat funziona come un flusso continuo: ogni check-in quotidiano alimenta il conteggio che chiuderai a fine mese. Servono i dati su arrivi e presenze, distinti per Comune, categoria e tipologia della struttura, oltre alla provenienza dei clienti. La cadenza è mensile; il termine esatto e la procedura operativa del gestore vanno confermati con il portale regionale o l'ufficio competente per il territorio.
| Dato o scadenza | Cosa include | Frequenza |
|---|---|---|
| Arrivi | Numero di clienti entrati nel mese, per Comune e tipologia di struttura | Mensile |
| Presenze | Notti trascorse dai clienti nel mese di riferimento | Mensile |
| Clienti residenti in Italia | Distinti per regione di residenza | Mensile |
| Clienti non residenti | Distinti per Paese estero di residenza | Mensile |
| Categoria e tipologia della struttura | Classificazione dell'esercizio nel Comune di competenza | A ogni invio mensile |
| File mensili per Comune | Richiesti per tutti i Comuni ricettivi, anche senza clienti | Mensile, con termine fissato dagli organi intermedi |
| Mese senza clienti | File da inviare anche se in tutta o in parte delle strutture non ci sono stati movimenti | Ogni mese |
I termini di trasmissione dei file mensili dei Comuni sono stabiliti dagli organi intermedi che raccolgono i dati sul territorio. Non esiste un'unica data valida ovunque: chiedi all'ufficio regionale competente quale scadenza e quale procedura valgono per la tua struttura, e annotala nel calendario operativo.
Per leggere correttamente i dati, separa arrivi e presenze. Gli arrivi contano i clienti che entrano nella struttura nel mese; le presenze contano le notti trascorse nel periodo. Per esempio, se una persona entra il 28 e parte il 3 del mese successivo, l'arrivo è attribuito al mese in cui è avvenuto il check-in, mentre le notti vanno distribuite tra i due mesi secondo le date effettive del soggiorno.
Controllo pratico: confronta il totale delle notti con le date di arrivo e partenza registrate, non con il numero di prenotazioni.
Anche il mese senza ospiti richiede attenzione: le istruzioni Istat chiedono i file mensili relativi a tutti i Comuni ricettivi anche quando non ci sono stati movimenti in tutte o in parte delle strutture. La circolare Istat con le istruzioni per la trasmissione chiarisce che il flusso va mantenuto anche nei periodi senza clienti. Conserva quindi uno storico degli invii e imposta un promemoria mensile: ti aiuterà a distinguere uno zero reale da una comunicazione dimenticata.
Se nel tuo registro annoti anche i componenti dei gruppi che arrivano insieme, questa guida sui nuclei familiari in struttura ricettiva ti aiuta a organizzare i dati senza duplicare le registrazioni.
Istat, AlloggiatiWeb e tassa di soggiorno a confronto
I tre adempimenti possono partire dalle informazioni raccolte durante il check-in, ma hanno destinatari e finalità differenti. AlloggiatiWeb riceve le generalità degli ospiti per la Questura; l'Istat riceve conteggi aggregati del movimento turistico; la tassa di soggiorno riguarda il Comune e segue le regole locali, che vanno verificate presso l'amministrazione competente.
Per AlloggiatiWeb, il portale della Polizia di Stato stabilisce che le generalità delle persone alloggiate siano comunicate alla Questura territorialmente competente entro 24 ore dall'arrivo. Se il soggiorno dura meno di 24 ore, la comunicazione va effettuata al momento dell'arrivo. La responsabilità resta in capo al gestore anche quando usa strumenti digitali.
| Dato o adempimento | AlloggiatiWeb | Istat |
|---|---|---|
| Generalità nominative degli ospiti | Sì | No, solo conteggi |
| Conteggi di arrivi e presenze | No | Sì, per Comune |
| Residenza del cliente | Dato anagrafico dell'ospite | Sì, per regione o Paese estero |
| Destinatario | Questura territorialmente competente | Istat, tramite sito dedicato o portale regionale |
| Frequenza o termine | Entro 24 ore dall'arrivo, o al momento dell'arrivo se il soggiorno dura meno di 24 ore | Mensile |
Gli errori spesso nascono nei passaggi tra un sistema e l'altro. Se il gestore rimanda la registrazione fino a fine giornata, può non rispettare la finestra prevista per AlloggiatiWeb. Se poi ricostruisce il riepilogo mensile usando fogli separati, i conteggi Istat possono divergere dalle registrazioni dei soggiorni.
Per ridurre le trascrizioni, NowCheckin consente di registrare gli ospiti su AlloggiatiWeb e Istat e di generare i dati per la tassa di soggiorno con un unico flusso operativo. Il servizio SchedineCloud archivia le ricevute AlloggiatiWeb, così il gestore può ritrovarle e mostrarle in caso di controllo. La digitalizzazione aiuta a organizzare le operazioni, ma non sostituisce la verifica dei dati né la responsabilità del gestore.
Tieni separate e facilmente reperibili le ricevute dei diversi adempimenti. Per approfondire il flusso della Questura, consulta la guida su come funziona Alloggiati Web. Se vuoi provare un flusso digitale per la registrazione degli ospiti, puoi scoprire NowCheckin.
Come inviare i dati Istat passo dopo passo

L'invio mensile parte dalle registrazioni quotidiane: se date, ospiti e camere sono già organizzati, il riepilogo è più semplice da controllare. Le modalità di accesso e trasmissione possono variare in base al territorio, quindi segui le istruzioni ufficiali del portale competente.
Verifica Comune, categoria e tipologia. Associa la struttura alla classificazione e al Comune corretti. Se un alloggio viene attribuito alla sede sbagliata, il riepilogo può risultare inesatto anche quando il totale aziendale sembra plausibile.
Recupera le credenziali. Chiedi all'ufficio territoriale le istruzioni per accedere e verifica per tempo che le credenziali funzionino. Per collegare NowCheckin al portale OsservatorioTuristico, richiedi all'ufficio regionale le credenziali WebAPI, indicando il codice identificativo della struttura e un indirizzo email diverso da quello usato per registrarti al sito Osservatorio Turistico.
Raccogli i dati del mese. Parti dalle registrazioni degli ospiti e controlla arrivi, presenze e provenienza. Mantieni coerenti i dati con il Comune, la categoria e la tipologia dell'esercizio.
Prepara il file secondo il tracciato aggiornato. Se la procedura prevede l'invio di un file, segui il layout indicato nelle specifiche tecniche Istat correnti. Un tracciato non aggiornato può impedire l'acquisizione dei dati, quindi controlla le istruzioni tecniche prima di compilarlo.
Trasmetti i dati con le credenziali assegnate. Rispetta la scadenza prevista dalla procedura del tuo territorio. Le modalità adottate da un altro Comune o portale potrebbero essere diverse.
Conserva la ricevuta e annota la data. Archiviare la prova dell'invio per mese e struttura aiuta a verificare che ogni periodo sia stato trasmesso.
NowCheckin è integrato con diversi portali turistici, tra cui OsservatorioTuristico Sicilia, Ross1000 Sardegna, Marche, Abruzzo e altre regioni, oltre a Sinfonia Turismo Smart Campania e MOTouristOffice per la Toscana. L'app include un promemoria per testare la connessione ai portali. Verifica che il sistema usato dalla tua struttura sia supportato e consulta la guida su Ross1000 nel Lazio per informazioni sul portale.
Strutture in più comuni e controlli prima dell'invio
Il problema più frequente per chi gestisce alloggi in località diverse è sommare manualmente i movimenti aziendali senza separarli per Comune. Il risultato può rendere poco confrontabili le strutture, soprattutto se cambiano la classificazione, il Comune competente o il periodo di apertura. La rilevazione Istat è organizzata per singolo Comune, categoria e tipologia; anche la provenienza dei clienti va classificata secondo la residenza. La piattaforma Istat per la rilevazione del movimento turistico riporta inoltre che i dati del primo trimestre 2025 erano provvisori e disponibili con dettaglio territoriale nel rispetto del segreto statistico.

Per mantenere i dati leggibili, organizza il lavoro intorno a quattro elementi:
- Anagrafica separata: associa ogni unità alla propria struttura, al Comune e alla classificazione corretti.
- Calendario operativo: registra i mesi e i giorni di apertura e chiusura, così i periodi senza attività non sembrano omissioni.
- Conteggi distinti: conserva separati arrivi e presenze, senza ricavare le notti dal numero di prenotazioni.
- Riconciliazione: confronta i riepiloghi con quelli già trasmessi e annota le correzioni effettuate.
Prima dell'invio, verifica che ogni arrivo abbia le notti corrispondenti, che le date non si sovrappongano sulla stessa unità e che eventuali anomalie rispetto ai mesi precedenti siano spiegabili. Controlla anche che le ricevute siano state archiviate.
Un esempio: se un property manager gestisce sei appartamenti in due Comuni e sposta un'unità a metà anno, deve mantenere corretta l'attribuzione dei movimenti a ciascun Comune. Il cambio non deve spostare anche i dati dei mesi precedenti.
Quando confronti i tuoi riepiloghi con i dati pubblici, controlla sempre se il dato è provvisorio o definitivo e quale unità territoriale stai usando. Un confronto tra strutture diverse è utile solo se considera classificazioni e periodi omogenei.
Preparare il prossimo invio Istat senza errori
Un invio pulito nasce il giorno del check-in, quando il documento viene letto bene e camera, date e Comune sono assegnati subito alla struttura giusta. Se quei dati restano ordinati, la rilevazione mensile diventa un controllo di coerenza, non una ricostruzione fatta a memoria.
La scelta dello strumento dipende soprattutto da quante unità gestisci e da quanti Comuni coinvolgi. Con una sola struttura e pochi soggiorni, un promemoria mensile e uno storico ordinato delle ricevute possono bastare. Con più alloggi o più località, il rischio è copiare lo stesso ospite in sistemi separati e ritrovarti con un nominativo corretto per la Questura ma un movimento statistico attribuito al Comune sbagliato.
Una regola semplice aiuta a decidere: più strutture e Comuni coordini, più conviene centralizzare la registrazione e mantenere una fonte ordinata dei dati. Prima dell'invio, rileggi i flussi nell'ordine in cui nascono: documento acquisito, soggiorno registrato, ricevuta AlloggiatiWeb archiviata, conteggi Istat coerenti con il periodo e imposta di soggiorno generata dove prevista.
NowCheckin permette di acquisire i dati del documento o passaporto e usarli nella registrazione digitale degli ospiti, con ricevute conservate in formato digitale. L'app è disponibile per iOS e Android. Dopo averla installata, confronta la configurazione delle tue strutture con l'ultimo invio mensile e verifica che ogni Comune e ogni unità siano associati correttamente. Per conoscere funzioni e servizi, visita NowCheckin.
NowCheckin ti aiuta a registrare gli ospiti e a organizzare i dati per AlloggiatiWeb, Istat e tassa di soggiorno, conservando le ricevute in formato digitale. Se vuoi semplificare i check-in e preparare con più ordine il prossimo invio mensile, visita NowCheckin.