La percentuale di booking è il termometro che misura la salute della tua struttura ricettiva. In parole povere, ti dice quante delle tue camere o appartamenti disponibili vengono effettivamente prenotati in un certo periodo, trasformando uno spazio vuoto in guadagno reale. Affrontare code alla reception e gestire manualmente le registrazioni sono problemi comuni che erodono tempo prezioso, ma esistono soluzioni digitali per risolverli.
Capire e tenere d'occhio questa metrica è il primo passo per smettere di gestire la tua attività "a naso" e iniziare a prendere decisioni basate su dati concreti.
L'importanza della percentuale di booking per la tua struttura
Gestire una struttura senza conoscere la percentuale di booking è come guidare di notte a fari spenti. Questo numero non è solo una statistica da archiviare, ma un vero e proprio alleato che ti dice come sta andando il tuo business e, soprattutto, dove puoi migliorare.
Monitorare questo dato con costanza ti porta vantaggi tangibili, trasformando le tue operazioni di ogni giorno in un motore di crescita.
Dal dato all'azione strategica
Analizzare la percentuale di booking ti permette di:
- Capire l'andamento del mercato: Vedi subito quali sono i periodi dell'anno più caldi e quali, invece, hanno bisogno di una spinta con un po' di marketing mirato.
- Ottimizzare le tariffe: Puoi alzare i prezzi quando la richiesta è alta e creare offerte intelligenti nei periodi più tranquilli per non lasciare le camere vuote.
- Vedere se le tue promozioni funzionano: Misuri l'impatto reale di sconti, pubblicità o pacchetti speciali sul numero di prenotazioni che ricevi.
- Migliorare l'organizzazione: Sapere in anticipo quanti ospiti arriveranno ti aiuta a gestire meglio il personale, le pulizie e le scorte, evitando sprechi e inefficienze. Se vuoi approfondire, la nostra guida sulla gestione delle case vacanza ti dà un sacco di spunti pratici.
In tutto questo, l'efficienza con cui accogli i tuoi ospiti gioca un ruolo chiave. Un check-in lento e macchinoso crea subito frustrazione e può portare a recensioni negative, che danneggiano la tua reputazione e, di conseguenza, la tua capacità di ricevere nuove prenotazioni.
Immagina la scena: un ospite arriva stanco morto dopo un lungo viaggio e si trova davanti una fila per fare un check-in manuale. Questa prima impressione negativa rischia di rovinare tutto il soggiorno. Al contrario, un'accoglienza rapida e senza intoppi crea subito un'atmosfera positiva.
È proprio qui che soluzioni come Nowcheckin fanno la differenza. Automatizzando la raccolta dei dati e la registrazione, riduci i tempi di check-in del 70% ed elimini le attese e gli errori, migliorando l'esperienza dell'ospite fin dal primo istante. Un ospite felice è un ospite che lascia volentieri una recensione a 5 stelle. E quella recensione è il miglior biglietto da visita per attirare altri clienti e far salire la tua percentuale di booking.
Come calcolare il tasso di occupazione e altre metriche chiave
Calcolare la percentuale di booking e le metriche che ci girano attorno non è un esercizio di alta finanza riservato ai soli commercialisti. Al contrario, è un'operazione che ogni gestore, dal B&B alla casa vacanze, può e deve fare per avere sempre il polso della situazione.
Vediamo insieme, con esempi pratici e senza troppi giri di parole, come trasformare i numeri in decisioni intelligenti.
Per prima cosa, diamo un'occhiata a questa mappa concettuale. Ti aiuta a visualizzare come le metriche fondamentali che analizzeremo – tasso di occupazione, percentuale di booking e tasso di conversione – siano strettamente collegate tra loro.

Come vedi, tutto parte dal riempire le stanze (l'occupazione). Questo dato influenza direttamente la percentuale di booking generale ed è legato a doppio filo con la tua capacità di trasformare semplici visitatori in ospiti paganti (la conversione).
La formula del Tasso di Occupazione (OR)
Il Tasso di Occupazione (in inglese Occupancy Rate o OR) è il primo indicatore, il più immediato, per capire come sta andando la tua attività. In parole povere, ti dice quante delle tue camere sono state effettivamente occupate in un certo periodo.
La formula è semplicissima:
Tasso di Occupazione (%) = (Notti Occupate / Notti Disponibili) x 100
- Notti Occupate: Il totale delle notti in cui le tue camere sono state prenotate e pagate.
- Notti Disponibili: Il numero totale di camere che hai, moltiplicato per i giorni del periodo che stai analizzando.
Esempio pratico per un B&B:
Immagina di avere un B&B con 5 camere e vuoi calcolare l'occupazione di luglio (31 giorni).
- Notti Disponibili: 5 camere x 31 giorni = 155 notti totali.
- A fine mese, tiri le somme e vedi che hai venduto 120 notti.
- Il calcolo: (120 / 155) x 100 = 77,4%.
Ecco fatto: il tuo tasso di occupazione per luglio è del 77,4%.
Il Tasso di Conversione del tuo sito web
Se hai un sito con un sistema di prenotazione diretta (e dovresti averlo!), il Tasso di Conversione è il tuo migliore amico. Ti svela quanti visitatori del tuo sito portano a termine una prenotazione.
Un tasso di conversione basso è una spia rossa: potrebbe esserci un problema sul sito, prezzi poco allettanti o un processo di booking troppo macchinoso.
La formula è questa:
Tasso di Conversione (%) = (Numero di Prenotazioni / Numero di Visitatori Unici) x 100
Esempio pratico per una Casa Vacanze:
Il sito della tua casa vacanze ha ricevuto 1.500 visitatori unici il mese scorso. Da queste visite, sono arrivate 30 prenotazioni dirette.
- Il calcolo: (30 / 1.500) x 100 = 2%.
Il tuo tasso di conversione è del 2%. Per darti un'idea, nel settore Travel & Hospitality un tasso medio si aggira intorno al 2,82%. Un valore del 2% non è male, ma ti dice chiaramente che c'è margine per migliorare.
Il RevPAR per misurare la vera redditività
Il RevPAR (Revenue Per Available Room, cioè Ricavo per Camera Disponibile) va un passo oltre. Non ti dice solo se le camere sono piene, ma ti dà un'idea chiara della performance finanziaria, perché unisce l'occupazione al prezzo medio di vendita.
Puoi calcolarlo in due modi:
- RevPAR = Ricavo Totale delle Camere / Numero di Camere Disponibili
- RevPAR = Tasso Medio Giornaliero (ADR) x Tasso di Occupazione (%)
Un RevPAR che cresce è un ottimo segno. Significa che non stai solo riempiendo di più, ma lo stai facendo al prezzo giusto. In un mercato in crescita come quello italiano, dove le presenze turistiche sono aumentate, massimizzare la redditività è tutto.
Di recente, infatti, le strutture ricettive italiane hanno visto una crescita delle presenze del 2,5% rispetto all'anno precedente, con il 54,7% dei clienti proveniente dall'estero. Se vuoi approfondire, puoi dare un'occhiata al report completo sui flussi turistici dell'ISTAT.
Imparare a padroneggiare queste semplici formule ti darà una visione chiara, basata sui dati. Ti permetterà di scovare i punti deboli e di fissare obiettivi concreti per far crescere davvero la tua attività.
I fattori che determinano il successo delle tue prenotazioni
Ottenere un flusso costante di prenotazioni non è un colpo di fortuna. È il risultato di una strategia ben pensata, un equilibrio delicato tra gli elementi che puoi controllare direttamente e i fattori esterni che devi imparare a leggere e, a volte, ad anticipare. Capire questa dinamica è il primo passo per far decollare la tua percentuale di booking.

Vediamo insieme, punto per punto, quali sono questi elementi e come puoi farli giocare a tuo favore per trasformare il tuo annuncio in una vera e propria calamita per gli ospiti.
I fattori interni che puoi controllare
Questi sono gli aspetti dove hai il pieno controllo, le leve che puoi tirare ogni giorno. Ottimizzarli significa costruire fondamenta solide per la tua reputazione online e, di conseguenza, per un tasso di occupazione che ti dia soddisfazione.
Qualità visiva dell'annuncio: Le foto non sono un dettaglio, sono il tuo biglietto da visita digitale. Immagini professionali, luminose, che raccontano una storia e non si limitano a mostrare una stanza, possono far schizzare le prenotazioni anche del 20%. Assicurati di mostrare ogni ambiente, i dettagli che rendono unica la tua struttura e cosa c'è fuori dalla finestra.
Descrizioni efficaci e oneste: Il testo deve essere un mix perfetto di persuasione e sincerità. Metti in luce i punti di forza (es. "a due passi dalla metro", "vista panoramica mozzafiato", "colazione con prodotti a km 0"), ma sii trasparente anche su eventuali limiti. Una descrizione chiara crea fiducia, e la fiducia porta a prenotare.
Strategia di prezzo dinamica: Tenere lo stesso prezzo tutto l'anno è un errore da principianti. Abbraccia una tariffazione flessibile che si adatti alla stagione, agli eventi in città e alla domanda del momento. Offerte per soggiorni più lunghi o sconti last-minute possono riempire quei fastidiosi buchi nel calendario.
Recensioni e reputazione online: Le recensioni sono la prova sociale che convince anche l'ospite più indeciso. Rispondi sempre, sia ai commenti entusiasti che alle critiche, facendolo in modo professionale. Gestire le recensioni con cura dimostra che dietro l'annuncio c'è una persona che tiene ai propri ospiti.
La gestione dei fattori esterni
Non puoi controllare il meteo o decidere le date di un festival in città, ma puoi certamente prepararti e usare questi eventi a tuo vantaggio. Essere proattivi sui fattori esterni ti permette di non subire il mercato, ma di cavalcarlo, cogliendo opportunità che altri nemmeno vedono.
Un gestore attento non subisce il mercato, lo anticipa. Conoscere il calendario degli eventi locali – concerti, fiere, manifestazioni sportive – ti dà la possibilità di adeguare le tariffe e lanciare campagne mirate con mesi di anticipo, massimizzando l'occupazione proprio quando la domanda esplode.
Ecco gli elementi chiave da tenere sempre sott'occhio:
Stagionalità e trend di viaggio: Analizza i flussi turistici della tua zona. Se hai una casa al mare, l'estate è il tuo momento clou, ma perché non creare pacchetti per attirare ospiti in primavera o autunno? Potresti puntare su esperienze diverse, come trekking o tour enogastronomici.
Eventi locali: Un concerto, una fiera importante o una maratona possono riempire ogni singola camera della tua città. Iscriviti alle newsletter del tuo comune o degli enti del turismo per essere sempre sul pezzo e preparare offerte ad hoc.
Analisi della concorrenza: Tieni d'occhio cosa fanno i tuoi vicini. Controlla i loro prezzi, le offerte che propongono e, soprattutto, leggi le loro recensioni per capire cosa piace (o non piace) ai loro ospiti. Questo ti darà spunti preziosissimi per differenziarti e fare meglio.
Capire come altre realtà, persino quelle impegnate nel sociale come le organizzazioni di Pagine di prenotazione per viaggi solidali, strutturano le loro pagine può darti idee inaspettate su cosa funziona davvero.
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L'esperienza dell'ospite: il fattore decisivo
Alla fine, tutti questi elementi convergono verso un unico, grande obiettivo: creare un'esperienza indimenticabile per l'ospite. È qui che si gioca la partita più importante, perché un ospite felice lascia recensioni fantastiche, e quelle recensioni attirano nuove prenotazioni in un circolo virtuoso.
L'esperienza inizia molto prima dell'arrivo, e un momento cruciale, spesso sottovalutato, è il check-in. Procedure lente, moduli cartacei da compilare e attese inutili possono generare stress e frustrazione, facendo iniziare il soggiorno con il piede sbagliato. Un errore che può costarti caro in termini di recensioni.
Un processo di check-in fluido e digitale, al contrario, comunica efficienza e rispetto per il tempo dell'ospite. Usare uno strumento come Nowcheckin, ad esempio, permette di ridurre i tempi di check-in del 70%, eliminando code e il rischio di errori di trascrizione. L'ospite invia i documenti in anticipo dal suo smartphone e tu puoi gestire tutto con pochi click. Questa efficienza si trasforma subito in una percezione di alta qualità del servizio, un fattore chiave per ottenere quelle recensioni a 5 stelle che alimentano la tua percentuale di booking.
Strategie concrete per aumentare la tua percentuale di booking
Ok, la teoria è chiara. Ma come si passa dai numeri ai fatti? Aumentare la tua percentuale di booking non è una magia, ma il risultato di un piano d'azione ben preciso che tocca i nervi scoperti di ogni struttura: tariffe, visibilità online e canali di vendita.
Vediamo insieme, passo dopo passo, le strategie più efficaci che puoi mettere in campo fin da subito.
Ottimizza la tua strategia tariffaria
Il prezzo è la leva più potente che hai. Gestirlo in modo "dinamico" ti permette di cavalcare l'onda della domanda di mercato, evitando il doppio incubo di ogni gestore: lasciare camere vuote o, ancora peggio, svenderle.
- Sfrutta la stagionalità e gli eventi: Non limitarti alla solita tariffa per l'alta e la bassa stagione. Tieni d'occhio il calendario degli eventi della tua città (concerti, fiere, manifestazioni sportive) e alza i prezzi quando la richiesta schizza alle stelle.
- Offerte per soggiorni lunghi: Incentiva chi si ferma di più con uno sconto progressivo. Non solo ti assicuri un'occupazione più stabile, ma abbatti anche i costi operativi legati al continuo cambio di ospiti.
- Pacchetti e valore aggiunto: Invece di abbassare il prezzo, alza il valore percepito. Un'ottima idea è creare pacchetti che includano esperienze uniche: un tour guidato, una degustazione, il noleggio di biciclette. Questo rende la tua offerta molto più golosa rispetto a quella dei concorrenti.
Domina i canali di vendita online
Oggi i viaggiatori sono ovunque. Cercano, confrontano e prenotano su una miriade di piattaforme. Essere presente dove si trovano i tuoi potenziali clienti è il primo passo, ma non basta. Devi esserci nel modo giusto.
Una recente analisi ha fotografato bene la situazione: il 36% dei viaggiatori parte da motori di ricerca come Google, il 42% finalizza l'acquisto sulle OTA (Online Travel Agency) come Booking.com o Airbnb, e il 27% prenota direttamente sui siti delle strutture. Questi numeri, come evidenziato in un report completo sulle tendenze di booking alberghiero di SiteMinder, ci dicono una cosa chiara: devi giocare su più tavoli contemporaneamente.
Per farlo al meglio:
- Cura i profili sulle OTA: Le foto devono essere da copertina, le descrizioni devono raccontare una storia e le risposte alle recensioni devono essere fulminee e professionali. Un profilo curato fa la differenza tra un "forse" e un "prenoto subito".
- Potenzia il tuo Booking Engine diretto: Avere un sistema di prenotazione sul tuo sito web ti libera dalla morsa delle commissioni delle OTA. Assicurati che sia un processo semplice, veloce e a prova di smartphone. Se vuoi approfondire i meccanismi, la nostra guida su come funziona Booking può darti ottimi spunti.
- Sincronizza i calendari: Usa un channel manager per scongiurare il fantasma dell'overbooking. Avere la disponibilità aggiornata in tempo reale su tutti i canali ti salva da un sacco di mal di testa e da recensioni negative che ti saresti potuto risparmiare.
Libera tempo per ciò che conta davvero
Tutte queste strategie richiedono una cosa: tempo. Tempo per analizzare i dati, per curare il marketing, per coccolare i clienti. Ma dove lo trovi, se la gestione quotidiana è un labirinto di compiti ripetitivi e burocrazia? La risposta è semplice: automazione intelligente.
Ogni minuto passato a trascrivere a mano i dati di un documento per inviarli al Portale Alloggiati o all'ISTAT è un minuto rubato alla crescita del tuo business.
Automatizzare la burocrazia del check-in non è solo una questione di efficienza, è una scelta strategica. Nowcheckin nasce proprio per questo: trasformare un obbligo di legge in un'operazione che richiede pochi secondi. Con la nostra app, la registrazione automatica presso le autorità competenti diventa la norma, a prova di errore e senza stress. Questo significa che tutto il tempo che prima dedicavi a inserire dati, stampare e archiviare, ora puoi reinvestirlo in attività che fanno davvero la differenza.
Pensa a cosa potresti fare con quel tempo recuperato:
- Creare una newsletter per i tuoi clienti affezionati
- Rispondere personalmente a ogni singola recensione
- Aggiornare le foto sui portali con scatti nuovi
- Spiare le tariffe dei concorrenti e aggiustare le tue
Queste sono le attività che hanno un impatto diretto e misurabile sulla tua percentuale di booking. Semplificare l'operatività non è un costo, ma l'investimento più intelligente per far crescere la tua struttura.
Qual è una buona percentuale di booking per la tua struttura?
Chiedersi quale sia una "buona" percentuale di booking è un po' come domandare quale sia il tempo ideale: la risposta cambia parecchio a seconda di dove ti trovi e del periodo dell'anno. Le aspettative di un hotel di lusso nel cuore di Roma, per esempio, non sono neanche lontanamente paragonabili a quelle di un agriturismo immerso nelle colline toscane o di una casa vacanze in Sicilia.
Mettiamolo in chiaro subito: non esiste un numero magico che vada bene per tutti. Il vero traguardo non è rincorrere una media nazionale, ma puntare a un miglioramento costante e progressivo dei tuoi risultati. Devi guardare a ieri e ai competitor più vicini, quelli con cui ti giochi i clienti ogni giorno.
Benchmark di riferimento per orientarsi
Giusto per darti qualche coordinata e aiutarti a capire dove ti posizioni, possiamo tracciare degli intervalli di riferimento. Ma prendili con le pinze: sono solo punti di partenza. La vera analisi si fa guardando alla tua specifica realtà locale.
B&B e Case Vacanza in città d'arte: In piena alta stagione, un tasso di occupazione tra l'80% e il 95% è un risultato eccellente. Nei mesi più tranquilli, invece, riuscire a mantenersi sopra il 50-60% è già un successo, spesso frutto di strategie di prezzo molto dinamiche.
Hotel di città (Business & Leisure): Gli hotel che mescolano turisti e clientela business puntano a una media annuale solida, di solito tra il 70% e l'85%. I picchi arrivano durante fiere ed eventi importanti, mentre i weekend possono essere più deboli se la maggior parte degli ospiti viaggia per lavoro.
Strutture stagionali (mare/montagna): Qui la stagionalità è la regola del gioco. Un hotel al mare può tranquillamente superare il 95% di occupazione a luglio e agosto, ma considerare un successo un 30% a novembre. L'obiettivo è semplice: massimizzare i guadagni nel periodo di punta per sostenere l'attività tutto l'anno.
Agriturismi e strutture rurali: Spesso scelti per esperienze e soggiorni più lunghi, un buon tasso di occupazione si attesta intorno al 60-75% su base annua, con picchi prevedibili nei weekend e durante le festività.
Come ti posizioni rispetto al mercato?
Per capire se i tuoi numeri sono in linea, devi alzare lo sguardo e guardare al quadro generale. Il mercato turistico italiano, per fortuna, è in ottima salute: le previsioni parlano di quasi 477 milioni di presenze negli esercizi ricettivi, con una crescita del +2,3% rispetto all'anno precedente. Un trend spinto soprattutto dai turisti internazionali (+2,8%), una domanda forte che anche tu puoi e devi intercettare. Se vuoi approfondire i dati, puoi trovare maggiori dettagli sulle prospettive del turismo per il prossimo anno su ttgexpo.it.
Il tuo vero punto di riferimento non è un numero astratto letto online. È il tuo risultato del mese scorso o dello stesso periodo dell'anno precedente. L'obiettivo primario è battere te stesso, affinando le strategie e migliorando le performance passo dopo passo.
In parole povere, analizzare la tua percentuale di booking non serve a darti una pacca sulla spalla o a demoralizzarti. Serve a darti una direzione chiara. Ti aiuta a definire obiettivi realistici e a costruire una strategia basata sui dati per mettere la tua struttura un passo avanti alla concorrenza.
Come l'efficienza operativa si trasforma in più prenotazioni
Abbiamo parlato di metriche, strategie e numeri da tenere d'occhio. Ora, però, chiudiamo il cerchio. L'aumento della tua percentuale di booking non dipende solo da prezzi furbi e marketing impeccabile, ma da un motore che spesso rimane invisibile agli ospiti: la tua efficienza operativa.
Ogni singolo minuto che risparmi su compiti noiosi e ripetitivi è un minuto che puoi reinvestire per far crescere davvero la tua attività.
Avere una gestione snella e moderna non è più un lusso per pochi, ma una vera e propria necessità strategica. L'automazione non serve solo a fare le cose più in fretta, ma a farle meglio, azzerando gli errori e liberando energie preziose. Le tue.
Il circolo virtuoso dell'efficienza
Pensa un attimo al momento del check-in. Un'accoglienza lenta, burocratica, piena di scartoffie, genera frustrazione ancora prima che l'ospite metta piede in camera. Al contrario, un'esperienza fluida, quasi invisibile, fa iniziare il soggiorno col piede giusto.
L'efficienza operativa è la scintilla che accende una reputazione eccellente. Una reputazione eccellente genera recensioni a 5 stelle. E le recensioni a 5 stelle attirano più prenotazioni, alimentando un ciclo di crescita che si auto-sostiene.
È proprio qui che entrano in gioco strumenti come Nowcheckin, pensati per diventare tuoi partner strategici. La promessa è semplice e diretta: ridurre i tempi di check-in del 70% e automatizzare l'invio dei dati alle autorità competenti.
Questo si traduce in vantaggi concreti, che hanno un impatto diretto sulla tua percentuale di prenotazioni:
- Ospiti più felici: Un arrivo senza intoppi, magari gestito con un pratico sistema di self check-in, è il primo mattoncino per costruire una recensione da incorniciare.
- Più tempo per te: Quando la burocrazia diventa automatica, ti liberi la mente e le mani per concentrarti su ciò che fa davvero la differenza: coccolare i clienti, studiare le tariffe e promuovere la tua struttura.
- Meno errori, più professionalità: Dimentica gli errori di trascrizione dei dati. Questo non solo ti mette al riparo da possibili sanzioni, ma trasmette un'immagine di precisione e affidabilità che gli ospiti notano e apprezzano.
- Recensioni migliori: Un servizio impeccabile, dal momento della prenotazione a quello dei saluti, è la strada maestra per scalare le classifiche sui portali e diventare la prima scelta dei viaggiatori.
Investire in efficienza, in fondo, significa investire nel futuro della tua struttura. Semplificare le operazioni non è solo un modo per lavorare meno, ma è la strategia più intelligente per guadagnare di più, prenotazione dopo prenotazione.
Le domande più frequenti sulla percentuale di booking
Qui ho raccolto alcuni dei dubbi più comuni che mi sento fare ogni giorno dai gestori come te. L'idea è darti risposte rapide e dirette, per consolidare i concetti che abbiamo visto e darti qualche spunto pratico da applicare subito.
Esiste una percentuale di booking ideale?
Ti rispondo subito: no, non esiste un numero magico che vada bene per tutti. Una percentuale di booking "buona" dipende da un'infinità di fattori: il tipo di struttura (un B&B ha dinamiche diverse da un hotel o una casa vacanze), la posizione, la stagione e ovviamente i tuoi concorrenti.
L'obiettivo vero non è raggiungere una media nazionale astratta, ma migliorare costantemente i tuoi risultati confrontandoli con il tuo storico e con chi ti sta attorno. Pensa a un agriturismo con il 60% di occupazione annua: potrebbe avere molto più successo di un hotel in centro città con il 70%, se i suoi margini e i costi operativi sono gestiti in modo più intelligente.
Come posso aumentare la mia percentuale di booking in fretta?
Se cerchi un risultato rapido, concentra le tue energie su due fronti principali che danno quasi sempre un ritorno immediato:
- Tariffe Dinamiche: Gioca d'astuzia. Proponi offerte last-minute per riempire le camere che altrimenti resterebbero vuote domani e dopodomani. E durante la bassa stagione? Crea pacchetti convenienti per chi si ferma qualche giorno in più.
- Reputazione Online: Rispondi a ogni singola recensione, ma soprattutto a quelle negative, facendolo in modo professionale e costruttivo. Una reputazione solida è una delle leve più potenti per convincere un viaggiatore a scegliere te.
Qual è l'errore più comune che fa crollare la percentuale di booking?
L'errore più diffuso, e spesso sottovalutato, è non capire quanto l'efficienza operativa influenzi l'esperienza dell'ospite. Un check-in lento, macchinoso, magari dopo ore di viaggio, genera una frustrazione immediata. E quella frustrazione si trasforma quasi sempre in una recensione negativa che danneggia la tua visibilità.
Automatizzare queste procedure non è più un lusso, ma una necessità strategica. Un'operatività impeccabile costruisce una reputazione di ferro, che a sua volta attira più prenotazioni e fa crescere la percentuale di booking in modo organico e duraturo.
L'automazione del check-in può davvero influenzare le prenotazioni?
Assolutamente sì, e l'impatto è diretto. Un processo di check-in digitale e senza attese migliora drasticamente la prima impressione che l'ospite ha di te. Immagina di usare un'app come NowCheckin per ridurre i tempi di attesa del 70%: significa eliminare le code e far iniziare il soggiorno con il piede giusto.
Un ospite felice fin dal primo minuto è molto più propenso a lasciare una recensione a 5 stelle. Queste recensioni, come un effetto domino positivo, migliorano il tuo posizionamento sui portali, attirano nuovi clienti e, di conseguenza, alzano la tua percentuale di occupazione. È un circolo virtuoso.
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