Portale alloggiati questura: Guida completa a credenziali e invio automatico

published on 08 February 2026

Se gestisci una struttura ricettiva, sai bene che il portale alloggiati della Questura è uno di quegli obblighi che può trasformarsi facilmente in una fonte di stress. Il problema comune è la perdita di tempo e il rischio di errori. Parliamo del servizio online AlloggiatiWeb, messo a disposizione dalla Polizia di Stato, attraverso cui sei tenuto a comunicare i dati di ogni singolo ospite. Un compito cruciale che, grazie a soluzioni come Nowcheckin, può essere completamente automatizzato, trasformandosi da un peso a un processo efficiente e sicuro.

Cos'è il portale alloggiati e perché è fondamentale per la tua attività

Una donna sorridente, probabilmente una receptionist, lavora al laptop presso una reception, con un banner che mostra "PORTALE ALLOGGIATI".

Ogni host, dal piccolo B&B al grande hotel, si scontra quotidianamente con la burocrazia. Tra tutti gli adempimenti, la registrazione degli ospiti è forse il più delicato. E se ti dicessi che questo obbligo può diventare un processo semplice e quasi del tutto automatico?

Il portale alloggiati della Questura, noto ai più come AlloggiatiWeb, non è solo una formalità. È un vero e proprio pilastro su cui si reggono la gestione operativa e la legalità della tua attività.

L'obbligo di legge spiegato in parole semplici

La norma di riferimento è l’articolo 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS). In poche parole, questa legge impone a chiunque offra un alloggio – per professione o anche solo occasionalmente – di comunicare alle autorità i dati delle persone che ospita. Lo scopo è chiarissimo: monitorare chi si muove sul territorio nazionale per ragioni di sicurezza.

In pratica, ogni volta che un ospite fa il check-in, hai due compiti precisi:

  • Raccogliere i suoi dati da un documento d’identità valido.
  • Inviare queste informazioni tramite il portale entro 24 ore dal suo arrivo (o immediatamente, se si ferma per una sola notte).

Attenzione: una comunicazione mancata o sbagliata non è una semplice svista. È un'infrazione che può portare a sanzioni amministrative salate e, nei casi più seri, anche a conseguenze penali. Gestire questo processo con precisione è il primo passo per dormire sonni tranquilli e tutelare il tuo lavoro.

Il Portale Alloggiati è un servizio governativo essenziale, e tenersi aggiornati sulle modifiche a documenti e servizi governativi è vitale. Tuttavia, la gestione manuale di questo compito è un vero e proprio "ladro di tempo", per non parlare del rischio sempre presente di errori di trascrizione.

È qui che la tecnologia ci viene in soccorso. Immagina di poter dire addio all'inserimento manuale dei dati. Con strumenti come Nowcheckin, la registrazione diventa un processo fluido e senza stress. L'app, infatti, cattura i dati direttamente dai documenti con una semplice foto, garantendo l'azzeramento degli errori umani e inviando le schedine in automatico. Questo non solo ti assicura la conformità normativa automatica, ma ti libera un sacco di tempo. Tempo che puoi finalmente dedicare a ciò che conta davvero: offrire un'accoglienza impeccabile ai tuoi ospiti.

Chi deve usare AlloggiatiWeb e come funziona

L'obbligo di comunicare i dati degli ospiti alla Questura non fa distinzioni. Che tu gestisca un grande albergo, un piccolo B&B o anche un solo appartamento per affitti brevi, la legge ti mette sullo stesso piano: sei un operatore del settore e, come tale, devi usare il portale AlloggiatiWeb.

La normativa parla chiaro e non lascia spazio a interpretazioni. Riguarda chiunque offra alloggio in cambio di denaro, anche se lo fa in modo non imprenditoriale o solo qualche volta all'anno. Se rientri in una di queste categorie, la registrazione al portale della Questura non è un'opzione, ma un obbligo:

  • Alberghi e hotel di qualsiasi dimensione.
  • Bed & Breakfast (B&B), sia quelli professionali che quelli a conduzione familiare.
  • Case vacanza e appartamenti turistici.
  • Affittacamere e guesthouse.
  • Agriturismi e residence.
  • Locazioni turistiche brevi, ovvero tutti gli affitti sotto i 30 giorni.

Nemmeno chi affitta tramite portali come Airbnb o Booking.com è escluso. Anzi, la responsabilità della comunicazione dei dati è sempre e solo dell'host, mai della piattaforma che fa da intermediario.

La schedina alloggiati: una carta d'imbarco per la sicurezza

Per afferrare subito l'importanza della schedina, immaginala come una specie di carta d'imbarco digitale per la sicurezza nazionale. Esattamente come una compagnia aerea sa chi viaggia su un suo aereo, lo Stato ha la necessità di sapere chi pernotta sul suo territorio.

Questa "carta d'imbarco" digitale richiede dati anagrafici precisi, che devi raccogliere da un documento d'identità valido, come la carta d'identità o il passaporto. Le informazioni indispensabili sono:

  • Nome e cognome
  • Data e luogo di nascita
  • Cittadinanza
  • Tipo, numero e data di rilascio del documento
  • Data di arrivo e numero di giorni di permanenza

La raccolta e l'invio di questi dati devono seguire delle tempistiche rigidissime. Non si scappa.

Le scadenze da tatuarsi sulla mano

Il portale alloggiati della Questura impone due regole fondamentali che ogni gestore deve conoscere a memoria. La comunicazione va fatta:

  1. Entro 24 ore dall'arrivo dell'ospite (il check-in), per tutti i soggiorni che durano più di una notte.
  2. Immediatamente all'arrivo, se l'ospite si ferma solo per una notte.

Rispettare queste scadenze è fondamentale. Un ritardo, anche di poche ore, viene visto come un'omissione e può portare a sanzioni salate. Il rischio si fa concreto soprattutto con i check-in a tarda sera, quando la stanchezza può giocare brutti scherzi e farti commettere errori di distrazione.

Ecco come si presenta la homepage del portale ufficiale AlloggiatiWeb.

L'interfaccia, pur essendo operativa, richiede che ogni singolo dato venga inserito a mano. Un processo che, specialmente nei periodi di punta, diventa un vero e proprio collo di bottiglia, lento e ad alto rischio di errori di battitura.

E con il turismo in continua crescita, la faccenda si complica. I dati più recenti, infatti, indicano un significativo aumento degli arrivi turistici. Questi numeri, per quanto positivi per il settore, si traducono in un carico di lavoro burocratico sempre più pesante per ogni host. Puoi leggere un'analisi sull'andamento del turismo in Italia su tg24.sky.it.

Pensa di dover gestire l'arrivo di due famiglie a tarda sera, dopo una giornata campale. L'ultima cosa che vuoi fare è metterti al computer a digitare decine di dati, con l'ansia di sbagliare qualcosa e beccarti una multa.

È proprio per liberarti da questo stress che nascono soluzioni come NowCheckin. Grazie all'automazione completa, la registrazione si fa in pochi secondi con una semplice foto al documento. Questo non solo ti garantisce di essere in regola 24 ore su 24, 7 giorni su 7, ma trasforma l'ansia da scadenza in pura tranquillità, permettendoti di gestire anche gli arrivi più complicati senza fatica e senza errori.

Ottenere le credenziali del Portale Alloggiati, passo dopo passo

Mettersi in regola è il primo, fondamentale passo per partire con il piede giusto. Ottenere l'accesso al portale Alloggiati della Questura può sembrare un labirinto burocratico, ma in realtà è una sequenza di azioni molto precise. Scomponiamolo insieme, così da trasformare un potenziale ostacolo in un percorso chiaro e senza stress.

Un consiglio spassionato: prima ancora di iniziare, prepara con cura tutti i documenti. Presentarsi agli uffici con una pratica incompleta è la ricetta perfetta per perdere tempo prezioso e dover ricominciare da capo. Avere tutto a portata di mano, invece, renderà l'intero processo incredibilmente più fluido.

La documentazione che ti serve

La Questura competente per il territorio dove si trova la tua struttura ti chiederà una serie di documenti per verificare chi sei e la legittimità della tua attività. Assicurati di avere a disposizione le versioni digitali (scansioni o foto ben leggibili) e, per sicurezza, anche le copie cartacee di questi elementi:

  • Documento d'identità valido: La tua carta d'identità o il passaporto, se sei il titolare o il legale rappresentante.
  • Codice Fiscale: Anche in questo caso, quello del titolare o legale rappresentante.
  • SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): Questo è il documento chiave, quello che attesta l'avvio ufficiale della tua attività presso il SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) del tuo Comune. Senza questo, sei fermo al palo.
  • Visura Camerale: Ti servirà solo se gestisci la tua attività tramite una società iscritta alla Camera di Commercio.

La procedura di richiesta, spiegata semplice

Una volta che hai raccolto tutti i documenti, il processo per richiedere le credenziali di AlloggiatiWeb si riduce a pochi, semplici passaggi. Anche se qualche dettaglio può cambiare da una provincia all'altra, lo schema di base è quasi sempre lo stesso.

  1. Trova la tua Questura di competenza: La richiesta va fatta all'Ufficio Alloggiati della Questura della provincia in cui si trova il tuo immobile. Non impazzire: una ricerca su Google tipo "Ufficio Alloggiati Questura [Nome della tua Provincia]" ti darà subito i contatti e l'indirizzo giusti.
  2. Compila il modulo di richiesta: Ogni Questura ha un suo modulo specifico. Di solito lo trovi da scaricare direttamente sul loro sito ufficiale. Prenditi cinque minuti e compilalo con attenzione in ogni sua parte.
  3. Invia tutta la documentazione: Oggi, il metodo più comune è inviare tutto tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). Allega il modulo compilato e tutti i documenti che hai preparato. In alternativa, alcune Questure potrebbero ancora richiedere la consegna a mano.

Una volta spedita la richiesta, i tempi per ricevere le credenziali (username e password) via email possono variare. A volte bastano pochi giorni, altre volte qualche settimana. Porta pazienza, ma se l'attesa si prolunga troppo, una telefonata all'ufficio per chiedere un aggiornamento non fa mai male.

Questo processo, sebbene lineare, richiede attenzione ai dettagli. Per approfondire ogni aspetto e scaricare una checklist che ti sarà utilissima, ti consiglio di leggere la nostra guida completa su come funziona l'accesso ad Alloggiati Web. Vedrai che trasformare questo obbligo burocratico in una semplice routine è il primo passo per una gestione molto più serena.

Come inviare le schedine manualmente ed evitare gli errori più comuni

Una volta ottenute le credenziali, ci tuffiamo nella parte più operativa: l'invio manuale delle schedine attraverso il portale alloggiati della Questura. Anche se il sistema fa il suo dovere, richiede un'attenzione quasi maniacale. Ogni singolo campo va riempito a mano, e quella che dovrebbe essere una semplice registrazione si trasforma in un'attività che mangia tempo e concentrazione.

Il processo, poi, cambia a seconda di chi hai di fronte. Che tu stia registrando un viaggiatore solitario, una famiglia in vacanza o un gruppo organizzato, il portale ti chiede di seguire percorsi diversi. Per ogni ospite, dovrai trascrivere manualmente nome, cognome, data di nascita, dati del documento e periodo di soggiorno, saltando da una schermata all'altra.

Ripetuta per ogni check-in, questa operazione diventa il terreno di caccia preferito per gli errori umani.

I tranelli della trascrizione manuale

L'inserimento manuale è una vera e propria trappola. Anche il gestore più scrupoloso può cascare in una svista, specialmente quando c'è la fila alla reception o a fine giornata. E questi errori non sono solo seccature: possono portare al rigetto della schedina o, nel peggiore dei casi, a sanzioni salate durante un controllo.

Ecco i più classici e come si presentano:

  • Refusi nei nomi e cognomi: Basta un niente, una lettera sbagliata, come scrivere "Mario Rossi" invece di "Marco Rossi", per invalidare tutta la comunicazione.
  • Date di nascita errate: Invertire il giorno con il mese è un grande classico che può costare caro, perché rende i dati dell'ospite semplicemente sbagliati.
  • Codici dei documenti sbagliati: La fretta è cattiva consigliera e ti fa trascrivere male un numero della carta d'identità o del passaporto. Risultato? Registrazione non valida.
  • Scelta errata della tipologia di alloggiato: Selezionare "Ospite singolo" per il capofamiglia di un nucleo familiare complica inutilmente la registrazione di tutti gli altri membri.

Ognuno di questi inciampi è la spia di un processo che non funziona come dovrebbe, che è fragile e inefficiente. Ogni errore richiede tempo per essere sistemato: devi rientrare nel portale, trovare la schedina incriminata, annullarla (se ci riesci) e reinserire tutto da capo.

Il diagramma qui sotto mostra il percorso standard per ottenere le credenziali, il passo che viene prima di iniziare a compilare le schedine.

Diagramma del processo in 3 fasi per ottenere le credenziali Alloggiatiweb: documenti, Questura e accesso.

Questo flusso fa capire bene come ogni fase, dalla raccolta dei documenti all'accesso vero e proprio, sia manuale e richieda una cura meticolosa. La stessa che serve poi per compilare le schedine.

L'antidoto all'errore umano si chiama automazione

Combattere l'errore umano semplicemente "facendo più attenzione" è una battaglia persa in partenza. La vera soluzione non è sforzarsi di più, ma eliminare alla radice la possibilità stessa di sbagliare.

L'automazione non è solo una scorciatoia, è una garanzia di precisione. Quando è la tecnologia a occuparsi dei compiti noiosi e ripetitivi, il margine di errore umano crolla, avvicinandosi allo zero.

Ed è qui che la tecnologia ci viene in aiuto. App come Nowcheckin sono nate proprio per essere l'antidoto definitivo all'imprecisione. Sfruttando la tecnologia OCR (Riconoscimento Ottico dei Caratteri), l'app cattura i dati direttamente dalla foto del documento d'identità dell'ospite. Niente più dita sulla tastiera.

Il processo diventa di una semplicità disarmante:

  1. Apri l'app e inquadri il documento.
  2. L'app legge e compila i campi con una precisione chirurgica, azzerando il rischio di refusi.
  3. Con un solo tap, invii tutto al portale alloggiati della Questura. In automatico, in un istante.

Questo non solo ti assicura la riduzione degli errori umani a zero, ma rivoluziona l'intero processo di check-in. Quello che prima era un compito manuale da svariati minuti diventa un'operazione da pochi secondi, fluida e senza stress. Né per te, né per i tuoi ospiti. Se vuoi un approfondimento su come gestire al meglio la documentazione, puoi trovare tanti spunti utili nella nostra guida sulle schedine alloggiati in formato PDF.

Automatizzare il portale alloggiati per far crescere la tua attività

Due donne sorridenti a un banco, una con smartphone rosso e l'altra con tablet per check-in automatico.

La gestione del portale alloggiati della Questura non deve essere per forza una seccatura, un obbligo da sbrigare il prima possibile. Se la guardi dalla prospettiva giusta e con gli strumenti adatti, può diventare un vero e proprio motore di crescita per la tua attività.

Automatizzare i processi non è una semplice comodità, ma una scelta strategica. Significa smettere di subire le scadenze e iniziare a progettare un'esperienza migliore, sia per te che per i tuoi ospiti.

Oltre l'invio delle schedine: il valore del tempo recuperato

Il primo vantaggio che salta all'occhio è ovviamente il risparmio di tempo, ma l'impatto reale va molto più in profondità. Ogni minuto che non passi a inserire dati a mano è un minuto che puoi reinvestire per migliorare la qualità del servizio, rispondere alle recensioni o pensare a nuove strategie per promuovere la tua struttura.

Tradotto in pratica, questo cosa significa?

  • Riduzione del 70% dei tempi di check-in: Con un sistema come NowCheckin, l'acquisizione dei dati con una semplice foto al documento elimina del tutto le code alla reception. E un ospite che entra in camera in pochi minuti è un ospite felice, molto più propenso a lasciarti una recensione a cinque stelle.
  • Gestione arrivi 24/7 senza personale in più: L'automazione ti dà la libertà di gestire i check-in a qualsiasi ora, anche di notte, senza dover essere lì fisicamente. Questo aumenta la flessibilità per i tuoi ospiti e ti apre a un mercato più vasto, come i viaggiatori che arrivano con voli serali o in orari scomodi.

L'automazione trasforma un adempimento burocratico da puro costo a investimento strategico. Il tempo che risparmi si converte in maggiore efficienza e, alla fine, in maggiori profitti.

Con il boom del turismo che sta vivendo l'Italia, l'efficienza è diventata tutto. Per chi gestisce una struttura, questo significa una sola cosa: servono strumenti digitali che, come NowCheckin, estraggono i dati con una foto e li inviano in automatico, azzerando gli errori e sveltendo i check-in di gruppo.

Scopri come Nowcheckin può automatizzare il check-in della tua struttura - Scarica l'app gratuita e prova tutti i vantaggi.

La conformità normativa diventa semplice e sicura

Un altro punto cruciale è la gestione dell'archivio. La legge, infatti, impone di conservare le ricevute delle schedine inviate, un compito che, se fatto su carta, si trasforma presto in un incubo logistico.

La conservazione digitale delle ricevute, come quella offerta da NowCheckin, risolve il problema alla radice. Le ricevute vengono archiviate in modo sicuro e ordinato, pronte per essere mostrate in caso di controlli. Questo non solo ti garantisce la conformità normativa automatica, ma ti libera anche dallo stress e dall'ingombro di pile di documenti.

Dal check-in remoto alla crescita del business

L'automazione, inoltre, ti apre le porte a soluzioni innovative come il check-in da remoto, un servizio sempre più richiesto dai viaggiatori moderni. Permettere agli ospiti di fare la registrazione prima ancora di arrivare non è solo un servizio premium, ma è un modo intelligente per ottimizzare i flussi e migliorare l'esperienza generale del soggiorno.

Riassumendo, automatizzare la gestione del portale alloggiati significa:

  1. Migliorare la soddisfazione del cliente con check-in veloci e senza stress.
  2. Aumentare l'occupazione offrendo massima flessibilità sugli orari di arrivo.
  3. Garantire la piena conformità legale senza sforzi e senza errori.
  4. Liberare tempo e risorse preziose da dedicare alla crescita della tua attività.

Passare da una gestione manuale e stressante a un sistema automatizzato ed efficiente è ciò che fa la differenza tra una semplice attività ricettiva e un business di successo, scalabile e pronto per il futuro. Per capire meglio come mettere in pratica queste strategie, dai un'occhiata al nostro approfondimento su come funziona l'inserimento dei dati da remoto.

Le sanzioni e i rischi di una gestione errata

Pensare di poter ignorare o gestire "alla buona" gli obblighi del portale alloggiati questura è un gioco che non vale la candela. La legge, su questo punto, parla chiaro e una gestione imprecisa può trasformarsi in un problema molto serio, sia a livello economico che legale. Una semplice svista può costare davvero cara.

L'articolo 109 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) non lascia spazio a interpretazioni: la mancata o tardiva comunicazione dei dati degli ospiti non è una dimenticanza da poco. È un'infrazione bella e buona che ti espone a sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, anche a conseguenze penali.

Le conseguenze di un errore

E non parliamo solo di chi omette completamente l'invio. Basta un piccolo errore di battitura, un cognome trascritto male o un invio fatto con qualche ora di ritardo per far scattare un campanello d'allarme e attirare un controllo delle autorità.

Cosa rischi concretamente?

  • Sanzioni pecuniarie: parliamo di multe salate per ogni singola comunicazione che risulta mancante, sbagliata o inviata fuori tempo massimo.
  • Conseguenze penali: se le violazioni si ripetono o se non comunichi la presenza di ospiti con precedenti specifici, la faccenda può diventare penale.

La serietà di questo adempimento non va mai sottovalutata. Un processo di registrazione impreciso non è solo inefficiente, ma rappresenta un rischio legale concreto per la tua struttura ricettiva.

L'automazione come scudo protettivo

Di fronte a rischi del genere, affidarsi a un sistema automatico non è più un lusso, ma una vera e propria strategia per dormire sonni tranquilli. Soluzioni come Nowcheckin funzionano come un'assicurazione per la tua attività, garantendo che ogni invio sia non solo puntuale ma anche corretto, al millimetro.

L'app, infatti, crea una cronologia digitale di ogni invio, con tanto di ricevute, che puoi consultare quando vuoi. Questa tracciabilità completa è la tua migliore difesa in caso di controlli, perché dimostra in modo inequivocabile che hai fatto tutto secondo le regole.

Grazie alla conformità normativa automatica, Nowcheckin ti protegge legalmente, azzerando l'errore umano e assicurando che ogni registrazione rispetti le rigide scadenze imposte dalla legge. In questo modo, l'ansia da sanzione svanisce e si trasforma in tranquillità operativa, lasciandoti libero di concentrarti sulla crescita del tuo business con la certezza di essere sempre al sicuro.

Le domande più frequenti sul portale Alloggiati

Anche con la guida più chiara e dettagliata del mondo, è normale avere qualche dubbio. Nella gestione di tutti i giorni, le domande e le piccole incertezze sono all'ordine del giorno. Ho raccolto qui le più comuni che mi vengono poste dai colleghi gestori riguardo al portale Alloggiati della Questura, con risposte pratiche e dritte al punto.

Cosa faccio se il portale AlloggiatiWeb non funziona?

Capita, e quando capita proprio nel bel mezzo degli arrivi, può generare un po' di panico. Tranquillo, i problemi tecnici esistono. Se il portale è irraggiungibile per manutenzione o per qualche disservizio, la procedura da seguire è molto semplice.

Ecco i passi da fare:

  1. Verifica che il problema non sia solo tuo: Dai un'occhiata veloce online o chiedi a un collega. A volte è solo un problema di connessione locale.
  2. Passa alla PEC: Se il portale è effettivamente down, puoi inviare le schedine tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) direttamente alla Questura competente. Dovrai allegare un file (di solito in formato .txt o .xml) con tutti i dati degli ospiti.
  3. Conserva tutto: La ricevuta di invio della PEC è la tua ancora di salvezza. Dimostra che hai adempiuto al tuo obbligo nei tempi previsti dalla legge.

Come registro un minore non accompagnato?

Qui il tema si fa delicato e richiede massima attenzione. Quando ospiti un minore non accompagnato da almeno uno dei genitori, la normale registrazione sul portale non basta.

È assolutamente indispensabile che il minore abbia con sé la dichiarazione di accompagno. Si tratta di un documento firmato dai genitori (o da chi ne fa le veci) e convalidato dalla Questura, che autorizza un altro adulto a viaggiare con lui. Senza questo documento, non puoi legalmente accogliere il minore nella tua struttura. Non ci sono eccezioni.

Devo comunicare anche i dati dei residenti?

La risposta è no. L'obbligo di comunicazione riguarda solo ed esclusivamente gli ospiti che non sono residenti nel comune dove si trova la tua struttura. Se un cliente abita nella tua stessa città, non sei tenuto a inviare la sua schedina al portale della Questura.

Ho inviato una schedina con dati sbagliati. E ora?

Un errore di battitura scappa a tutti. Se ti accorgi di aver mandato dati non corretti, la soluzione dipende da quanto tempo è passato.

  • Entro le 24 ore: Di solito non c'è problema. Puoi entrare nel portale, trovare la schedina errata, annullarla e caricarne una nuova con i dati giusti.
  • Dopo le 24 ore: La situazione si complica un po' perché la modifica diretta non è più permessa. La cosa migliore da fare è contattare l'Ufficio Alloggiati della tua Questura e spiegare l'accaduto. Ti daranno loro le istruzioni precise per la rettifica.

Gestire questi casi particolari, anche se rari, ci fa capire una cosa fondamentale: la precisione fin dall'inizio è tutto. Avere un sistema che riduce al minimo l'errore umano ti toglie dalla maggior parte di queste seccature.

Ecco perché strumenti come l'app NowCheckin fanno la differenza. Acquisendo i dati direttamente dalla foto del documento, il rischio di trascrivere male un nome o un numero svanisce quasi del tutto. La riduzione degli errori umani non è solo un modo per essere più efficienti, ma una vera e propria garanzia per dormire sonni tranquilli.

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