Se gestisci un B&B devi comunicare gli ospiti alla Questura tramite Alloggiati Web entro 24 ore dall'arrivo; per soggiorni inferiori alle 24 ore, il termine è di 6 ore o, secondo le istruzioni del portale, immediatamente all'arrivo. L'omessa comunicazione può comportare l'arresto fino a tre mesi oppure un'ammenda fino a 206 euro.
Il problema spesso emerge proprio al primo check-in. Hai appena consegnato le chiavi, l'ospite aspetta di entrare e ti chiedi se basti conservare una fotografia del documento o registrare la prenotazione nel gestionale. Non basta: la registrazione ospiti B&B Questura è un adempimento di pubblica sicurezza, distinto dalla prenotazione, dal CIN e dalle comunicazioni statistiche regionali.
La procedura diventa gestibile quando la organizzi in una sequenza precisa: identificazione personale, raccolta dei dati, invio su Alloggiati Web, controllo della ricevuta e attribuzione chiara delle responsabilità. In questa guida trovi anche la gestione di errori, arrivi separati, documenti sostituiti e collaboratori che operano per conto del proprietario.
Il primo check-in di un nuovo gestore
È il tardo pomeriggio del primo giorno di apertura. Il proprietario del B&B ha preparato la camera, controllato la pulizia e ricevuto il messaggio dell'ospite. Durante il check-in, però, si accorge che deve comunicare le generalità alla Questura. Non sa ancora se debba farlo lui, il receptionist o il co-host che consegna le chiavi.
La risposta è concreta: l'ospite va identificato personalmente e i dati vanno trasmessi tramite Alloggiati Web, il portale della Polizia di Stato. La scadenza ordinaria è entro 24 ore dall'arrivo. Se il soggiorno dura meno di 24 ore, il termine si riduce a 6 ore oppure, secondo le istruzioni del portale, l'invio deve essere effettuato immediatamente all'arrivo. Le regole sono richiamate dal portale ufficiale Alloggiati Web della Polizia di Stato.

Perché non è una semplice formalità
L'obiettivo della comunicazione è consentire all'autorità di pubblica sicurezza di conoscere le persone effettivamente alloggiate nella struttura. Per questo la registrazione su un software interno, su una piattaforma di prenotazione o tramite una semplice copia del documento non sostituisce l'invio ufficiale.
La responsabilità pesa anche sulle strutture piccole. Nel 2024 il turismo ricettivo italiano ha raggiunto il massimo storico rilevato dall'ISTAT, con 139,6 milioni di arrivi e 466,2 milioni di presenze nelle strutture ricettive, come documentato dal comunicato ISTAT sui flussi turistici del 2024. Nello stesso anno, alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale e B&B hanno registrato circa 9,6 milioni di arrivi e oltre 39 milioni di presenze, a dimostrazione del volume operativo di un comparto spesso gestito con personale ridotto.
Regola pratica: considera ogni arrivo come una pratica autonoma, con una scadenza, una ricevuta e un responsabile identificabile.
Il rischio non riguarda soltanto chi dimentica l'invio. Anche un dato errato, una schedina incompleta o una ricevuta non archiviata possono rendere difficile dimostrare l'adempimento. Una procedura organizzata fin dall'apertura riduce l'ansia del primo check-in e crea una traccia verificabile per ogni soggiorno.
Cosa dice la legge e chi è obbligato
L'obbligo nasce dall'articolo 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, il TULPS. La norma riguarda i gestori di esercizi alberghieri e delle altre strutture ricettive, quindi non soltanto gli hotel. Rientrano nel perimetro operativo anche B&B, affittacamere, locazioni turistiche e immobili concessi in locazione destinati all'ospitalità, secondo le indicazioni della Polizia di Stato.
Il canale telematico è stato consolidato dal decreto del Ministero dell'Interno del 7 gennaio 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 14 del 17 gennaio 2013. Il decreto ha individuato Alloggiati Web come sistema per comunicare i dati delle persone alloggiate. Per iniziare, il gestore deve ottenere le credenziali dalla Questura competente per il territorio della struttura.

Identificazione e trasmissione sono due momenti distinti
Il gestore non deve limitarsi a raccogliere una fotografia del documento. Deve verificare l'identità dell'ospite e poi trasmettere i dati richiesti attraverso il sistema ufficiale. Una comunicazione informale alla Questura, una copia inviata via messaggio o il solo inserimento nel gestionale non assolvono l'obbligo.
Il flusso corretto è questo:
- Identificazione: controlla il documento dell'ospite e verifica che corrisponda alla persona presente.
- Raccolta: trascrivi o acquisisci i dati richiesti dal portale.
- Trasmissione: invia le generalità tramite Alloggiati Web entro il termine applicabile.
- Verifica: controlla che l'invio sia stato accettato.
- Archiviazione: conserva la ricevuta e la cronologia delle operazioni.
Il quadro sanzionatorio non è amministrativo in senso semplice. La violazione dell'articolo 109 TULPS è collegata alla sanzione prevista dall'articolo 17 TULPS, con una pena alternativa di arresto fino a tre mesi oppure ammenda fino a 206 euro. La guida della Polizia di Stato sull'applicazione dell'articolo 109 TULPS chiarisce anche il collegamento con l'ordinanza della Corte costituzionale n. 262/2005 e la possibilità di oblazione nei casi previsti, su richiesta e non automaticamente.
Documenti, dati richiesti e tempistiche di invio
Al check-in il gestore deve partire dal documento presentato dall'ospite. I dati richiesti comprendono cognome, nome, sesso, data e luogo di nascita, cittadinanza, tipo e numero del documento, oltre alla data di arrivo e al numero di giorni di permanenza. La documentazione informativa della Polizia di Stato sulla registrazione degli ospiti richiama la necessità dell'identificazione personale e dell'invio tramite il sistema ufficiale.
In pratica, il gestore deve controllare il documento originale esibito dall'ospite, non affidarsi a dati copiati dalla prenotazione. Una carta d'identità, un passaporto o altro documento idoneo secondo la situazione dell'ospite fornisce la base per compilare correttamente la schedina.

Una schedina compilata senza ambiguità
Supponiamo che Marco Rossi arrivi il 10 ottobre per un soggiorno di tre notti. La compilazione deve riflettere il documento verificato:
- Cognome e nome: Rossi, Marco.
- Sesso: il valore previsto dal portale.
- Nascita: data e luogo indicati nel documento.
- Cittadinanza: quella dichiarata e verificata.
- Documento: tipo e numero esatti.
- Soggiorno: data di arrivo e permanenza prevista.
Questo esempio serve a chiarire il metodo, non a sostituire i campi effettivamente richiesti dal portale. Per un gruppo, ogni persona deve essere riconciliata con la prenotazione e con la presenza reale. Se un ospite arriva più tardi degli altri, la sua registrazione deve seguire il momento effettivo dell'arrivo, non l'orario teorico della prenotazione.
Le scadenze da inserire nel flusso di lavoro
La regola ordinaria prevede l'invio entro 24 ore dall'arrivo. Per soggiorni inferiori alle 24 ore, il termine è di 6 ore oppure immediato secondo le istruzioni del portale. Il gestore dovrebbe quindi registrare sempre l'orario effettivo del check-in, soprattutto quando gli arrivi avvengono la sera o durante un cambio turno.
Dopo l'invio, verifica l'esito e salva la ricevuta. La ricevuta dimostra che una comunicazione è stata effettuata e aiuta a ricostruire la sequenza delle operazioni in caso di controllo. Una cartella organizzata per data, struttura e prenotazione è più affidabile di file sparsi sul telefono.
Per approfondire il funzionamento del portale puoi consultare la guida come funziona Alloggiati Web per le strutture ricettive. Il portale resta comunque il canale ufficiale: un'applicazione può supportare la raccolta e l'organizzazione, ma non elimina l'obbligo di trasmettere correttamente i dati.
Alloggiati Web e portali regionali non sono la stessa cosa
Un errore frequente nasce dal trattare ogni comunicazione come se avesse lo stesso destinatario. Alloggiati Web serve alla pubblica sicurezza e lavora sulle generalità individuali. Un portale regionale come ROSS1000, invece, raccoglie flussi turistici aggregati per finalità statistiche.
Nel Veneto, i titolari di strutture ricettive e i locatori di alloggi turistici trasmettono tramite ROSS1000 arrivi e presenze aggregati per provenienza. L'accesso avviene con SPID, CIE o CNS e la piattaforma consente anche di comunicare i periodi di apertura o chiusura temporanea della struttura, come indicato nell’area operatori turismo della Regione Veneto.
| Caratteristica | Alloggiati Web | Portale statistico regionale (ROSS1000) |
|---|---|---|
| Finalità | Pubblica sicurezza | Rilevazione statistica dei flussi |
| Dati | Generalità individuali degli ospiti | Arrivi e presenze aggregati |
| Provenienza | Dati personali secondo i campi richiesti | Classificazione secondo codici regionali |
| Accesso | Credenziali assegnate dalla Questura | SPID, CIE o CNS in Veneto |
| Elaborazione | Identificazione delle persone alloggiate | Conteggio di arrivi, notti e provenienze |
| Evidenze | Ricevuta dell'invio e cronologia | Traccia della dichiarazione statistica |
Perché il copia-incolla crea problemi
Un arrivo individuale non equivale automaticamente a una presenza statistica. Nel secondo sistema devi contare le persone secondo la data corretta e calcolare le notti effettive, applicando la classificazione richiesta dalla Regione. Il dato aggregato deve poi essere riconciliato con gli ospiti realmente presenti.
La procedura più solida prevede una trasformazione controllata:
- Alloggiati Web: identifica ogni ospite e registra la data di arrivo.
- Riconciliazione: confronta ospiti, prenotazione, camere e date effettive.
- ROSS1000: aggrega arrivi e presenze secondo provenienza e codici regionali.
- Controllo finale: verifica che i totali dichiarati siano coerenti con il soggiorno.
Il 2024 ha registrato 458,4 milioni di presenze negli esercizi ricettivi italiani e una permanenza media di 3,01 notti, secondo la Statistica Today di ISTAT sul turismo nel quarto trimestre 2024. Il dato descrive un contesto di arrivi frequenti e ricambio continuo, ma non dimostra l'efficacia di uno specifico software. Dimostra piuttosto perché le strutture hanno bisogno di dati ordinati e riconciliabili.
Chi registra materialmente gli ospiti
Il proprietario non sempre è la persona che accoglie l'ospite. In una gestione reale possono esserci un locatore, un mandatario, un co-host e un receptionist. La domanda corretta non è soltanto “chi clicca sul pulsante di invio?”, ma anche “chi controlla il processo, conserva la ricevuta e interviene quando qualcosa va storto?”.
Il titolare della struttura deve definire per iscritto ruoli e autorizzazioni. Il collaboratore può eseguire materialmente il check-in e l'inserimento, ma la digitalizzazione non cancella la necessità di una responsabilità organizzativa chiara.
| Ruolo | Attività operativa | Responsabilità da chiarire |
|---|---|---|
| Proprietario o titolare | Definisce il processo e autorizza gli operatori | Chi controlla gli adempimenti e risponde ai controlli |
| Locatore | Può coincidere con il titolare o delegare la gestione | Titolarità della struttura e rapporti con la Questura |
| Mandatario o property manager | Coordina più strutture e gli invii | Delega, accessi, correzioni e report |
| Co-host | Accoglie l'ospite e raccoglie i documenti | Chi verifica l'identità e consegna i dati |
| Receptionist | Esegue il check-in e l'invio operativo | Chi conserva ricevute e segnala anomalie |

La matrice minima da preparare
Per ogni struttura assegna almeno queste funzioni:
- Accesso: chi utilizza le credenziali assegnate dalla Questura.
- Verifica: chi confronta documento e persona.
- Invio: chi trasmette i dati entro la scadenza.
- Correzione: chi interviene se un dato è errato.
- Conservazione: chi archivia ricevute e log.
- Escalation: chi viene avvisato se il portale non funziona.
Un accordo generico con un co-host non basta. Devi stabilire cosa succede se il receptionist inserisce un numero errato, se il proprietario riceve una ricevuta incompleta o se il collaboratore lascia l'incarico con pratiche ancora aperte. La guida sul servizio Alloggiati per la Questura può aiutare a impostare il flusso, ma la delega concreta deve riflettere l'organizzazione della struttura.
Anche il CIN va tenuto separato. Il Ministero del Turismo chiarisce che l'obbligo nazionale di possederlo ed esporlo è distinto dagli altri obblighi amministrativi. Per le locazioni brevi l'applicazione effettiva è iniziata il 2 novembre 2024, mentre le sanzioni sono applicabili dal 2 gennaio 2025, come riportato nelle FAQ ufficiali del Ministero del Turismo sulla BDSR e sul CIN. Il CIN non sostituisce Alloggiati Web.
Errori frequenti, sanzioni e come correggerli
La prima registrazione è raramente il punto più delicato. Le difficoltà arrivano quando il soggiorno cambia rispetto alla prenotazione: un documento viene sostituito, un ospite arriva dopo il gruppo, una camera viene cambiata oppure l'invio viene accettato con un refuso.
Quattro casi da gestire con metodo
Documento sostituito dopo l'invio. Verifica il nuovo documento e conserva la traccia della variazione. Procedi con la correzione secondo le funzioni disponibili nel portale o le indicazioni della Questura, annotando data, motivo e operatore che ha modificato il dato.
Ospite che arriva più tardi. Non inserirlo automaticamente nell'invio degli altri se non è ancora stato identificato. Registra l'orario reale di arrivo e applica a quella persona la scadenza corrispondente.
Prenotazione distribuita su più camere. Confronta la lista della prenotazione con gli occupanti effettivi di ogni camera. La camera assegnata è un dato organizzativo, ma non deve sostituire la verifica delle generalità individuali.
Invio accettato con errore. Non cancellare la ricevuta o sovrascrivere la versione precedente. Effettua la correzione tracciata, conserva la ricevuta corretta e mantieni una nota interna che colleghi le due operazioni.
La ricevuta da sola non spiega sempre cosa è successo. La cronologia, invece, mostra quando hai rilevato l'errore e come l'hai corretto.
La violazione dell'articolo 109 TULPS richiama l'articolo 17 TULPS, con arresto fino a tre mesi oppure ammenda fino a 206 euro. La guida della Polizia di Stato citata in precedenza segnala inoltre l'oblazione nei casi previsti, ma la procedura richiede una richiesta nei termini applicabili e non opera automaticamente.
Una procedura di eccezione semplice
Quando qualcosa non coincide, blocca il flusso e controlla:
- Documento originale: confronta i dati con quello presentato dall'ospite.
- Presenza reale: verifica chi è effettivamente entrato nella struttura.
- Prenotazione: controlla date, numero di persone e camere.
- Invio: accerta se il portale ha accettato, rifiutato o registrato la comunicazione.
- Correzione: modifica il dato senza eliminare le prove precedenti.
- Archivio: salva ricevute e note in ordine cronologico.
Se il portale presenta problemi tecnici, documenta il malfunzionamento e segui le istruzioni ufficiali della Questura. La procedura alternativa non va improvvisata. Per gli errori di accesso e le anomalie tecniche puoi consultare la guida su cosa fare quando Alloggiati Web non funziona, mantenendo però il riferimento alle comunicazioni della Polizia di Stato competente.
Nel secondo trimestre 2025 gli arrivi negli esercizi extra-alberghieri sono cresciuti del 6,1% e le presenze del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2024; per gli alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale, le presenze sono aumentate del 9%, secondo ISTAT sul turismo nel secondo trimestre 2025. La crescita rende i casi limite più frequenti nella pratica e richiede procedure progettate anche per le eccezioni.
Digitalizzare il check-in con NowCheckin
Un'app come NowCheckin può supportare il flusso operativo partendo dalla fotografia del documento. Il sistema estrae i dati anagrafici, li prepara per Alloggiati Web e per i portali statistici integrati, organizza le ricevute digitali per data e conserva una cronologia utile per controlli e correzioni.
Il vantaggio principale è togliere passaggi ripetitivi dalla trascrizione manuale. L'app può ridurre i tempi di check-in del 70%, secondo le informazioni del prodotto, e permette di gestire più ospiti, date e camere in un unico flusso. La tecnologia resta però un supporto organizzativo: il gestore deve verificare l'identità, controllare i dati e assicurarsi che la trasmissione ufficiale sia completata.
NowCheckin offre anche importazione dei dati verso Alloggiati Web e sistemi regionali, gestione delle ricevute digitali e accesso alla cronologia delle operazioni. Prima di adottare qualsiasi automazione, assegna comunque chi verifica i documenti, chi corregge gli errori e chi conserva le evidenze.
Trasforma la registrazione ospiti B&B Questura in un processo ordinato con NowCheckin, dalla lettura del documento alla gestione delle ricevute digitali. Visita NowCheckin per scaricare l'app e prova il check-in digitale della tua struttura con i link ufficiali: Download per iOS e Download per Android.