Alloggiati Web Regione Veneto: requisiti e invio 2026

published on 05 November 2026

Le generalità di ogni ospite vanno alla Questura competente tramite Alloggiati Web entro 24 ore dall'arrivo, e al momento dell'arrivo se il soggiorno dura meno di 24 ore.

Sono le dieci di sera, la chiave è già in mano all'ospite e il check-out è domattina alle nove. In quel momento il rischio non è il ritardo della colazione. È chiudere la giornata senza aver distinto l'invio di pubblica sicurezza dalla rilevazione statistica regionale. Su Alloggiati Web Regione Veneto la confusione nasce quasi sempre dallo stesso punto: due portali, due finalità, un solo set di dati anagrafici. Il gestore resta responsabile dell'identificazione e della trasmissione, anche quando un'app legge il documento e prepara i tracciati.

Scadenze e Documenti per Ogni Ospite in Veneto

In Veneto l'adempimento che scatta alla consegna delle chiavi è uno solo, e ha una base normativa precisa. Secondo le FAQ del portale Alloggiati Web, l'obbligo nasce dall'articolo 109 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Il gestore identifica l'ospite con un documento valido e ne trasmette le generalità alla Questura competente entro 24 ore dall'arrivo. Se il soggiorno è inferiore alle 24 ore, la comunicazione va fatta immediatamente all'arrivo.

Il perimetro non si ferma all'albergo. La stessa disciplina copre bed & breakfast, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, locazioni turistiche brevi e strutture non convenzionali: la forma contrattuale cambia, il termine di invio no. Per l'ospite extracomunitario serve il passaporto o un documento equivalente munito di fotografia. Alloggiati Web resta un adempimento di pubblica sicurezza, distinto dagli invii statistici regionali e dagli eventuali tributi comunali, e riguarda ogni persona alloggiata.

Caso Termine di invio Documento richiesto Destinatario
Ospite con soggiorno di 24 ore o più entro 24 ore dall'arrivo documento valido di identificazione Questura competente tramite Alloggiati Web
Soggiorno inferiore alle 24 ore immediatamente all'arrivo documento valido di identificazione Questura competente tramite Alloggiati Web
Ospite extracomunitario entro 24 ore, o all'arrivo se il soggiorno è più breve passaporto o documento equivalente munito di fotografia Questura competente tramite Alloggiati Web
Locazione turistica breve stessi termini del caso applicabile documento valido di identificazione Questura competente tramite Alloggiati Web

Perché la sera non si rinvia

Un ospite che arriva di sera per una sola notte non aspetta il check-out del giorno dopo. Il termine è l'arrivo, non la fine del soggiorno. Rimandare "a quando ho un attimo" sposta la comunicazione fuori dalla finestra utile, anche se i dati sono già sul gestionale.

La lettura digitale del documento riduce gli errori di trascrizione, ma la responsabilità resta del gestore. Chi firma l'invio deve ancora controllare che nome, documento e date corrispondano alla persona presente. Per il controllo del titolo di identificazione, la guida sui documenti validi per Alloggiati Web aiuta a scartare i titoli che il portale non accetta prima di compilare la schedina.

Regola pratica: se la permanenza non supera le 24 ore, l'invio si chiude insieme alla consegna delle chiavi, non il mattino successivo.

Puntualità, correttezza dei dati e conservazione delle ricevute restano tre controlli distinti. Aver identificato l'ospite non prova che la Questura abbia ricevuto la schedina.

Due Sistemi Distinti

In Veneto la Questura e la Regione non leggono lo stesso flusso. La Questura riceve le generalità dei singoli ospiti tramite Alloggiati Web. La Regione riceve arrivi e presenze aggregati per provenienza tramite ROSS1000. Scambiare i due invii lascia uno dei due adempimenti scoperto.

Aspetto Alloggiati Web ROSS1000
Ente destinatario Questura competente Regione Veneto
Finalità Pubblica sicurezza Statistica su arrivi e presenze turistiche
Dati trasmessi Generalità dei singoli ospiti Flussi turistici aggregati per provenienza
Termine 24 ore dall'arrivo, o all'arrivo per soggiorni inferiori alle 24 ore cadenza della rilevazione regionale, separata dalle 24 ore
Codice della struttura credenziali della struttura sul portale della Questura C.I.R. assegnato automaticamente
Modalità di caricamento File generato da ROSS1000 e caricato autonomamente sul portale Registrazione degli alloggi e dei flussi sul sistema regionale

La pagina regionale sulla rilevazione dei flussi turistici descrive il passaggio tecnico obbligato. Dopo la registrazione degli ospiti in ROSS1000, il titolare genera il file dei flussi e lo carica in autonomia sul portale della Questura. L'inserimento regionale non equivale alla comunicazione di pubblica sicurezza. Un'integrazione seria tiene i due adempimenti separati, valida il tracciato esportato e registra l'esito del caricamento.

Ordine che evita il doppio inserimento

Un flusso digitale per una struttura veneta segue questa sequenza, senza ricopiare a mano gli stessi campi due volte.

  1. Acquisizione. Si leggono i dati identificativi dal documento, una volta sola.
  2. Completezza. Si blocca il record incompleto prima che entri in qualunque portale.
  3. Associazione. Ogni ospite è legato a struttura, camera, arrivo e partenza.
  4. ROSS1000. Si esportano i flussi aggregati per la statistica regionale.
  5. File per la Questura. Si produce il tracciato e lo si carica su Alloggiati Web, poi si annota l'esito.

La domanda che torna in quasi ogni property manager è netta. Se ho inviato gli ospiti ad Alloggiati Web, ho completato anche ROSS1000? No, salvo una procedura di integrazione autorizzata. I due adempimenti restano da verificare entrambi. Il quadro dei codici ISTAT delle strutture ricettive serve proprio a non usare un identificativo statistico al posto delle credenziali della Questura.

Un file esportato e mai caricato è un adempimento regionale fatto e un adempimento di pubblica sicurezza ancora aperto.

Codici Diversi per Scopi Diversi

Il C.I.R., Codice Identificativo Regionale, e il CIN, codice nazionale, non sono due etichette dello stesso numero. Confonderli significa correggere lo stesso dato su portali diversi, con procedure diverse, e accorgersi dell'errore solo quando un flusso non torna.

Il regolamento regionale pubblicato sul BUR collega gli adempimenti statistici a ROSS1000 e assegna il C.I.R. in automatico a ogni struttura registrata. Quel codice entra nelle comunicazioni dei dati di movimentazione turistica previste dalla normativa regionale.

Come nasce e dove si usa il C.I.R.

  • Origine. Assegnazione automatica tramite ROSS1000 al momento della registrazione, senza richiesta manuale alla Questura.
  • Ambito. È un identificativo regionale, legato al perimetro statistico del Veneto.
  • Uso. Va riportato nelle comunicazioni regionali dei flussi, non al posto delle credenziali Alloggiati Web.

Cosa fa il CIN

  • Ente. È nazionale e identifica la struttura nella banca dati ministeriale.
  • Ordine. Si ottiene dopo il C.I.R. Il titolare accede alla banca dati nazionale delle strutture ricettive, integra i dati e riceve il CIN.
  • Funzione. Non misura arrivi e presenze. Identifica l'alloggio nel perimetro ministeriale.
  • Errore tipico. Incollare il CIN nel campo regionale, o il C.I.R. negli annunci che chiedono il codice nazionale.

Tre identificativi, tre destinatari diversi. Il C.I.R. parla con la statistica regionale, il CIN con la banca dati ministeriale, le credenziali Alloggiati Web con la Questura. Tengo i tre in campi distinti del gestionale, con l'ente scritto accanto, così una correzione su un portale non contamina gli altri.

Come Inviare gli Ospiti Passo per Passo

La sequenza sotto vale per ogni struttura veneta, dall'appartamento singolo al residence con più camere. L'ordine conta più della velocità: chi inverte due passaggi si ritrova con un file incoerente o con schedine caricate sull'utenza sbagliata.

Procedura in cinque passi per inviare i dati degli ospiti tramite il portale Alloggiati Web in Veneto.

  1. Verificare il C.I.R. Senza la registrazione regionale il flusso non parte, perché il file verso la Questura si genera dopo ROSS1000. L'errore comune è credere che l'utenza della Questura chiuda anche la parte statistica: sono due sistemi distinti e l'accesso a uno non sblocca l'altro.
  2. Acquisire le generalità di ogni ospite. Per gli extracomunitari il titolo è il passaporto o un documento equivalente con fotografia. Un cognome troncato o una data invertita si propaga ai flussi regionali e rende incoerente il file successivo.
  3. Controllare la completezza prima di qualsiasi invio. Un record incompleto non si sistema dopo. Blocca il resto della procedura e costringe a riaprire la giornata.
  4. Associare ospite, struttura, camera, arrivo e partenza. Senza questo legame due alloggi dello stesso gestore finiscono nello stesso movimento, e la riconciliazione serale diventa un conteggio a mano.
  5. Registrare i flussi su ROSS1000 ed esportare il file. L'esportazione non è l'invio alla Questura. È il tracciato pronto per il passaggio successivo, ed è qui che molte guide confondono i due obblighi: la parte statistica finisce nell'esportazione, quella di pubblica sicurezza inizia dopo.
  6. Caricare il file su Alloggiati Web nel termine del caso. Il rinvio a fine permanenza è l'errore tipico di chi ospita per una sola notte. La schedina va sul portale quando l'ospite entra, non quando esce.
  7. Verificare lo stesso giorno con Analisi invii. Se la ricevuta non compare, per quella data non risultano schedine inviate. Accorgersene dopo la finestra di download online lascia il gestore senza attestazione sul portale.
  8. Scaricare e archiviare la ricevuta. Il dettaglio di conservazione è nella sezione dedicata. Qui basta non chiudere la sessione prima del salvataggio.

Collegamento dell'app e prova di connessione

NowCheckin può organizzare i dati prima dell'invio, ma la responsabilità sulla correttezza delle informazioni resta del gestore. Per collegare l'app ad Alloggiati Web si configura la struttura e si inseriscono le credenziali di accesso insieme alla WSKey presente nel profilo utente. L'app include anche un promemoria per il test della connessione ai portali.

Quel test va fatto prima del primo arrivo reale, non durante il check-in serale. Una WSKey scaduta o una credenziale errata si scopre in pochi secondi a banco vuoto; con un ospite in attesa diventa un problema di turno, non di configurazione.

Il video seguente mostra la sequenza di compilazione e conferma, utile da rivedere con chi è in turno la prima settimana.

Un property manager con tre appartamenti ripete gli stessi otto passi per ciascuna struttura, cambiando credenziali e C.I.R. Non mescola gli ospiti in un unico file della giornata. Il portale associa le schedine all'utenza con cui si carica, non all'intenzione del gestore.

Ricevute e Archiviazione per Cinque Anni

La ricevuta non è un promemoria interno. È il requisito con cui si dimostra che le schedine sono partite. Le FAQ di Alloggiati Web sulla conservazione fissano una finestra stretta. Il portale rende scaricabili online le ricevute degli ultimi 30 giorni e chiede di conservarle in formato digitale per cinque anni. La stampa non è obbligatoria.

Adempimento Termine Cosa fare
Download delle ricevute entro 30 giorni dall'emissione scaricare e archiviare ogni ricevuta con data, struttura e numero di schedine
Conservazione digitale 5 anni archivio ordinato per data, con ricerca rapida e controllo di integrità
Verifica degli invii stesso giorno dell'invio usare la funzione Analisi invii; l'assenza di ricevuta indica schedine non trasmesse
Stampa delle ricevute non obbligatoria conservare la versione digitale

Cosa significa l'assenza di ricevuta

L'assenza va controllata nella stessa giornata con Analisi invii. Se per quella data non compare l'attestazione, le schedine non risultano trasmesse. Aspettare "che il portale si aggiorni" consuma il termine di invio e, più avanti, i 30 giorni di download.

Un archivio che regge a un controllo ha quattro caratteristiche.

  • Download automatico di ogni ricevuta, senza dipendere da chi era in turno.
  • Metadati fissi: data di trasmissione, struttura e numero di schedine.
  • Allarme prima dei 30 giorni sugli invii privi di attestazione.
  • Integrità e audit trail, in locale o in cloud, con ricerca per data.

Il portale non è un archivio storico. Dopo 30 giorni la ricevuta non è più scaricabile online, anche se l'obbligo di conservazione dura cinque anni. Chi si affida solo alla sessione web scopre il buco il giorno del controllo.

Per un property manager con più strutture, una giornata non archiviata si perde nel volume. Senza riconciliazione automatica tra invii e ricevute, quel buco emerge solo confrontando a mano calendari e file. La guida sulla mancata conservazione delle schedine Alloggiati descrive le conseguenze di un archivio incompleto quando la Questura chiede la prova.

Scaricare la ricevuta il giorno stesso costa un minuto. Ricostruirla dopo 30 giorni spesso non è più possibile dal portale.

Domande Frequenti su Alloggiati Web in Veneto

Se ho inviato gli ospiti ad Alloggiati Web, ho completato anche ROSS1000?

No. I due adempimenti restano separati e vanno verificati entrambi. L'invio delle generalità alla Questura non chiude la statistica regionale, salvo una procedura di integrazione autorizzata. Il confronto tra enti, dati e modalità di caricamento è nella parte sui due sistemi.

Quale Questura devo contattare?

La comunicazione va alla Questura competente per il territorio in cui si trova la struttura, attraverso il portale Alloggiati Web. Non si sceglie la Questura del Comune di residenza del gestore né quella dell'ospite. Il termine e il documento restano quelli del caso di soggiorno, già fissati per ogni tipologia di ospite.

Cosa fare se una ricevuta non compare?

Si controlla subito con Analisi invii. Se per quella data non risultano schedine inviate, si ripete il caricamento entro il termine previsto per quel soggiorno. Non si attende la fine dei 30 giorni di disponibilità online. L'archivio, con data, struttura e numero di schedine, si aggiorna solo dopo la nuova attestazione.

Devo stampare le ricevute?

No. La conservazione digitale è sufficiente, purché le ricevute restino archiviate per cinque anni e siano recuperabili in caso di controllo. La stampa è facoltativa. Quello che non è facoltativo è avere il file, ordinato per data, anche quando il portale non lo offre più in download.

Il C.I.R. e il CIN sono lo stesso codice?

No. Hanno enti e funzioni diverse. Il C.I.R. è regionale, assegnato tramite ROSS1000, e serve ai flussi turistici. Il CIN è nazionale e si ottiene dopo, nella banca dati ministeriale. La composizione del C.I.R. e l'ordine di richiesta sono nel passaggio dedicato ai due codici.

Conclusione e Prossimo Passo

Gli adempimenti restano due. La Questura riceve le generalità tramite Alloggiati Web entro 24 ore, o all'arrivo per i soggiorni più brevi. La Regione riceve i flussi aggregati tramite ROSS1000. Le due comunicazioni non si sostituiscono.

La ricevuta si controlla lo stesso giorno e si archivia in digitale per cinque anni. Il portale la lascia scaricabile solo per 30 giorni, quindi l'archivio deve vivere fuori da quella sessione.

Prima del prossimo arrivo conviene verificare la procedura della propria struttura: C.I.R., credenziali della Questura, associazione camera e data, esito del caricamento. L'app è su App Store per iOS e su Google Play per Android. Per provarla su una struttura, il punto di partenza è la homepage di NowCheckin. La decisione su come organizzare il turno resta del gestore.


NowCheckin legge il documento, prepara i dati per Alloggiati Web e per i portali regionali integrati, e tiene le ricevute digitali ordinabili per data. Per una struttura veneta questo riduce la ricopiatura tra ROSS1000 e la Questura, senza togliere al gestore il controllo sull'invio. Se vuoi vedere come si configura sulla tua struttura, visita NowCheckin.

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